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DAVID CARNESECCHI un carbonaro : un ingenuo ammazzasette

 

 

Una vicenda da chiarire :

La vita di questo ragazzo , forse incarna le speranze ed i sussulti di una generazione che vedeva nell'unita' d'Italia l'ideale a cui sacrificare la giovinezza.

E forse incarna anche l'ingenuita' e la superficiale imponderatezza di tanti che si impegnavano in un gioco mortale senza prendere alcuna precauzione.

Quasi non ci fosse gusto a farlo se non lo si poteva raccontare !?

Non fa grandi cose , niente che lo faccia emergere nel gruppo dei settari , pero' esce comunque dalla schiera degli ignavi e compie una scelta rischiosa .

 

 

 

F.D. Guerrazzi e le cospirazioni politiche in Toscana dall'anno 1830 all'anno 1835"

 ………………..

Sommario : Sorveglianza sui liberali — Propaganda costituzionale a favore del conte Walewshi — Il primo processo della " Giovine Italia „ — I figli di Bruto — La deposizione del Ciantelli.

Il 1" gennaio 1832 a Firenze veniva tratto in arresto il prete napoletano don Gerardo Marchese : la polizia per le confidenze di un amico segreto lo riteneva un pericoloso propagandista rivoluzionario. In una perquisizione praticata al suo domicilio furono sequestrati molti libri ed opuscoli incendiari, varie satire contro vescovi e cardinali, preghiere patriottiche, ed un libretto coi nomi e gli indirizzi di molte persone fiorentine reputate liberali. V'erano rappresentati tutti gli ordini sociali: i marchesi Torrigiani, Rinuccini, Ridolfi e Capponi, i tre fratelli Ducei, librai lungo l'Arno, Valentini padre e figlio impiegati nel regio uffizio del Fisco, Giraldoni speziale fuori di porta a Prato, Batelli Spirito figlio dello stampatore, il curato di Santa Maria a Greve, il sottotenente della terza compagnia dei fucilieri Giovanni Mazzinghi livornese e moltissimi altri.

Il Commissario di Santa Croce richiedeva schiarimenti intorno alle varie carte sequestrate, e specialmente intorno ai nomi dei liberali fiorentini, ma il prete si dimostrò ostinatamente e sfacciatamente negativo. Nonostante fu condannato a un anno di carcere e all'esilio perpetuo dal Granducato. Giovanni Conti di Roma e David Carnesecchi di Firenze, come complici di propaganda rivoluzionaria, furono condannati a due mesi di carcere ; il sottonente Mazzinghi, al quale si erano sequestrate nove copie dell' Istruzione al popolo italiano fu destituito, perchè riconosciuto capace di tradire i suoi sacri doveri; la spia ebbe un premio di trenta zecchini.

Il Ciantelli approfittava di questa condanna per raccomandare in tutto il Granducato una maggiore vigilanza sui forestieri, ed ammaestrato dal caso del prete Marchese inculcava ai vari bargelli di sorvegliare attentamente i predicatori della quaresima, tanto nei rapporti della loro moralità che della loro condotta politica. Una uguale diffidenza era raccomandata sui maestri di scuola esteri e sui comici. Gli attori Augusto Aglebert di Bologna e Federigo Pigozzi di Verona della compagnia comica di Giovanni Ghirlanda furono attentamente vigilati durante il loro soggiorno a Pisa. il tenore Pietro Gentili non fu tollerato per il tempo che doveva figurare al teatro degli Avvalorati di Livorno, e fu immediatamente sfrattato.

Anche sugli studenti esteri la polizia esercitava continua vigilanza. A Pisa specialmente gli sco- lari ai agitavano per un nonnulla e ai abbandonavano al più esagerato entusiasmo. Antonio Cempini, figlio del ministro, non era risparmiato nei rapporti del bargello : " Il di lui contegno — scriveva al Presidente del Buon Governo — non è quello che dovrebbe tenersi da una persona, come egli è, di buona nascita, con delle parentele che eminentemente l'onorano, e beneficato dalla sovrana clemenza con una pensione di qualche riguardo . Il caffè dell' C/ssero era il loro ritrovo preferito: quivi i caporioni pensavano ed organizzavano le dimostrazioni. Non frequentavano assiduamente la Sapienza, ma non mancavano mai alle lezioni del giovane dottor Carlo Pigli, nuovo professore di fisiologia, che era animato dal più caldo spirito liberale, e che, come scrive il Giusti, metteva l' Italia anche nella gianduia pineale. Il bargello cosi scriveva il 31 maggio al Ciantelli : " La scolaresca concorre volentieri alle lezioni del prof. Carlo Pigli, e vi rimane quasi che incantata ad ascoltarle pel desiderio di trovarvi delle frasi analoghe alle massime del giorno . Anche i professori Carmignani e Resini, allora ce- lebratissimi, erano amati dagli studenti: una commedia del Rosini, il Torquato Tasso, rappresentata qualche tempo prima era stata calorosamente e strepitosamente applaudita dagli scolari : la polizia n'era rimasta im- pressionata, e temeva che gli stessi strepitosi applausi si ripetessero alla prossima recita di un'altra commedia del Rosini: Le tristi conseguenze di un duello. …………………….

 

 

 

 Questa storia ci parla di un giovane di circa venti anni nel 1830 che , carbonaro , prima e' arrestato e processato nel 1831 nell'ambito dell'arresto di un prete di cognome Marchese fratello di un carbonaro precedentemente giustiziato poi lo troviamo in Francia ( Rodhez , Marsiglia ) a contatto con Mazzini e La Cecilia.

Ha un ruolo perche gli vengono affidati documenti da consegnare al suo rientro in Italia .Tornato a Firenze nel 1832 viene forse ingannato da una spia che forse gli estorce alcune notizie

Nel 1848 probabilmente viene internato in manicomio per demenza ( ??? ) forse questo nascondeva motivi politici ma non ho notizie utili a capire

Nel 1851 probabilmente e' fuori e pubblica alcune raccolta di poesie

 

Scarne notizie che lasciano molto buio

Interessante sarebbe questo internamento in manicomio se legato alla fede e all'azione politica 

 

 

 

 

 

 

ATTO di BATTESIMO di David ,Maria Sebastiano , Baldassarre , di Giuseppe di Angelo Carnesecchi e di Gaspera di Francesco Berti nato a Firenze il 21 maggio 1810

 

 

 

 

 

 

 

Io cittadino italiano , davanti a Dio padre delle liberta' ; davanti agli uomini nati a gioirne ; davanti a me ed alla mia coscienza , specchio delle leggi della natura ; pei diritti individuali e sociali che costituiscono l'uomo; per l'amore che mi lega alla mia patria infelice ; pei secoli di servaggio che la contristano ; pei tormenti sofferti dai miei fratelli italiani ; per le lacrime sparse dalle madri sui figli spenti o prigioni ; pel fremito dell'anima mia in vedermi solo , inerte e impotente all'azione ; pel sangue dei martiri della patria ; per la memoria dei padri ; per le catene che mi circondano ; giuro di consacrarmi tutto e sempre con tutte le mie potenze morali e fisiche alla Patria e alla sua rigenerazione ; di consacrare il pensiero , la parola , l'azione a conquistare indipendenza , unita' e liberta' all'Italia ; di spegnere col braccio ed infamar con la voce i tiranni e la tirannide politica ,civile , morale , cittadina , straniera ; di combattere in ogni modo le ineguaglianze fra gli uomini di una stessa terra ; di promuovere con ogni mezzo l'educazione degli Italiani alla liberta' e alla virtu' che la rendono eterna ; di cercare per ogni via che gli uomini della Giovane Italia ottengano la direzione delle cose pubbliche : di ubbidire agli ordini che mi verranno trasmessi da chi rappresenta con me l'unione dei fratelli.; di non rivelare per seduzioni e tormenti l'esistenza , lo scopo della Federazione , e di distruggere potendo il rilevatore ; cosi giuro rinnegando ogni mio particolare interesse per il vantaggio della mia Patria , ed invocando sulla mia testa l'ira di Dio e l'abominio degli uomini , l'infamia e la morte dello spergiuro , se io mancassi al mio giuramento

 

 

 

 

Quindi David nel 1931-1932-1933 aveva circa 20 anni : un eta' generosa ed anche incosciente

Si butta a pesce in un impresa forse piu' grande di lui con un imprudenza ed una baldanza tutta giovanile non trama nell'ombra ma sembra abbia anzi bisogno di farsi vedere

Cosi :

. …………………..Ma gia' fin dal gennaio 32 con l'arresto e la condanna del prete Marchese ( fratello di un giustiziato per carbonarismo …….

 

  

 

 

 

 

Oltre al Marchesi, arrestato il 10 gennaio 1832, furono implicati nel processo
il sottotenente Giovanni Mazzinghi, Giovanni Conti e David Carnesecchi (ibid. e Segr,di gab. Appendice

 

 

 

 

 

 

 

Archivio storico italiano - Pagina 84

di Deputazione toscana di storia patria - 1939
... e sorvegliato al suo sbarco a Livorno, è rientrato a Firenze David Carnesecchi,
già implicato nella procedura Marchese del 1832. ...
Visualizzazione frammento
- Informazioni su questo libro
[ Ulteriori edizioni ]

Di Deputazione toscana
di storia patria pubblicato 1939
Leo S. Olschki, [etc.].

The 1st series is a collection chiefly of medieval documents, supplemented by the Appendice in 9 vols. containing minor documents, letters, bibliographical and biographical notices. Beginning with the new series in 1855 the Archivio contains Documenti e memorie, Rassegna bibliografica, Necrologie correspondenza, annunzi bibliografici,

 

 Da Archivio storico Italiano Anno

Deputazione di storia patria della toscana

Anno 1939 Pubblicato nel 1956

da Leo S. Olschki editore

ISSN: 0391-7770 

Sommario

Sezione 1

settari, congrega, setta

Sezione 2

filza, guerrazzi, elvetico

Sezione 3

filza, vieusseux, auditore

 

 

 

Non essendo riuscito a procurarmi il libro ho tentato una ricostruzione della vicenda , non avendo a disposizione il libro , sui troppo scarsi frammenti presenti in Google

 

La Congrega fiorentina della giovane Italia

Anno 1833

 

Pg 44

 

 

Pg 45 organizzazione che sa esistere ma che non vede . e quando un aiuto insperato viene alla polizia dalle risultanze di processi (Siena ) o dalle denuncie di spie (Magnani ) colla rivelazione dei fili che legano l'organizzazione della Toscana a Firenze. Essa non riesce a seguirli fino all'identificazione dei settari

 

 

 

Pg 46 Ne diede conferma il processo Marmocchi di Siena che colle rivelazioni della spia Magnani porto' all'arresto del Guerrazzi ed a Firenze a quello del Ruschi . Ma gia' fin dal gennaio 32 con l'arresto e la condanna del prete Marchese ( fratello di un giustiziato per carbonarismo …….

 

Pg 47 …………..il gruppo che nel 1831 era segnalato come il centro organizzatore e direttore del movimento liberale (Capponi ,Vieusseux , Ridolfi , Salvagnoli , D’Elci ,ecc..) per quanto tenuto..

 Pg 48 Attorno a Colombano Bastogi commerciante in cappelli di paglia ,si radunano (in casa dello stesso e nella sua villa di campagna ) amici dipendenti operai a feste e pranzi che si concludono sempre con discorsi brindisi e canti di carattere

Pg 48 giovani si riuniscono militarmente inquadrati in Valfonda , portando a guisa di bandiere i fazzoletti su bastoni , fa temere l'inizio di torbidi e il Buon Governo ordina delle <<contro ronde>> e tiene pronti << venti cavalli sellati di notte >> Le rivelazioni del Magnani arrestato a Siena al principio

Pg 49 i della polizia il quale dichiarera' di aver avuto dal Mondolfi dall'Angiolini dal Ruschi l'incarico di acquistare per loro conto quanti piu' fucili gli fosse possibile. Presso di lui ne furono

 

Pg 49 …Foiano e Siena. Maria Giunti vedova Nenci sospetta di tener riunioni in casa sua . Carlo Rotter pittore Colombano Bastogi industriale Ruschi di Sarzana avvocato. Il governo esaminato il progetto e sentiti gli schiarimenti dati su di esso dal ministro Fossombroni lo approva…..

Pg 49 il Ruschi viene arrestato immediatamente ed il Buon Governo riunendo tutti gli elementi di sospetto in suo possesso il 17 luglio presenta al governo la proposta di una vasta operazione di pulizia estesa a tutti i principali centri del Granducato che paiono infetti politicamente . Esso propone di perquisire a Siena Francesco

Pg 50 dente e i suoi satelliti >> Nella notte sul 26 , sui lungarni e le strade del commissariato di Santa Croce e sotto le logge degli Uffizi sfilano cantando la marsigliese <<in italiano>> e altre canzoni di cui i poliziotti riportano brani nei loro verbali << Chi per la patria muor vissuto e' assai >> << Prendiamo l'armi

Pg 51 individuati : l'avvocato Felice Pezzella , i fratelli Beyer , Laudadio Mondolfi , Giuseppe Magnelli , La presidenza del Buon Governo decide un azione di forza : il 26 luglio procede ad arresti Due dei <<traviati giovani>> guadagnati dal capo della

Pg 51 Gatteschi Ferdinando di firenze domiciliato a Poppi , Biondi dr Filippo di Castiglion Fiorentino , Mecatti dr Antonio di Poggibonsi ; Sannetti dr Daniele di San Miniato ;Sestini Giuseppe chirurgo di Empoli ; Soldaini Serafino di San Miniato ; Salvagnoli dr Antonio di Empoli ; Toschi Vespasiani dr Girolamo di Santa Flora ; Toschi Vespasiani Luigi di Santa Flora ; Fortini alessandro studente dimorante in Empoli

 

Pg 53

 

Pg 55 in buona fede senza scienza della viziosa derivazione .Potrebbesi il Petrella convincere della vendita delle sei coppie al liberale di cui parla il rapporto , qual liberale e' l'amico segreto ( Schneiderff ) della polizia ma conviene tenere occulto

Pg 60 ………….tutti i residenti di Firenze macchiati diavanti la polizia di massime liberali vennero rigorosamente messi in lista ( di trecentodicianove

 

Pg 61 …………uno dal Capponi l’altro dal Mondolfi Ritiene che il Capponi sia il capo del Movimento liberale e che diriga i contatti con l’altro gruppo capeggiato dal Mondolfi

 

Pg 70 il giorno 4 aprile la polizia arresto' Magnelli ed i suoi amici e contro di loro inizio procedimento economico .Dall'istruttoria risulto' che Filippo Porri ,tenente d'artiglieria impiegato dei Mondolfi aveva portato al Magnelli per incarico di Alimonda , i manifestini , convinti che i Mondolfi

 

Pg 76

 

 

 Pg 84

 

pg 84 …………..Da Firenze dove da’ pranzi patriotici a nove dieci amici che vi si radunano alla spicciolata. Per cinque giorni interi la polizia segue le peregrinazioni per Firenze del bolognese cav. Carlo Cappelletti maestro di musica che e' ospitato in

Pg 84 Gia segnalato fin dalla sua partenza da Marsiglia e sorvegliato al suo sbarco a Livorno ,e' rientrato a Firenze David Carnesecchi gia' implicato nella procedura Marchese del 1832. A Livorno scompare senza pagare il passaggio per mare : gli era compagno un Pieroni della Garfagnana modenese che viaggiava sotto il nome di Antonio Bandi ed era segnalato come federato della G.I.

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pg 85 …………A Firenze il Carnesecchi conduce al dire della polizia , vita equivoca ed inoperosa ; canta per le strade nelle ore notturne la Marsigliese ; tiene discorsi contro il principe propone d'impadronirsi della persona del sovrano per avere un'ostaggio e dice che non vi sono timori per parte della truppa poiche' questa era in mano degli ufficiali liberali , che si deve approfittare delle feste di San Giovanni per << penetrare nel padiglione ove si colloca il sovrano e rinnovare la congiura dei Pazzi >> ; porta con se' un lungo coltello a cricco , lo imbrandisce e dice che ha quell'arma sete di sangue << Non ha costui ………

Pg 85 (dice il rapporto) contorno assiduo di persone al pari di lui deliranti nel furore , ma vede i fratelli Da Barberino ,il giovane Carrara figlio di un impiegato della Pia Casa di Lavoro : il gia’ tenente Mazzinghi ; Farini Gaetano stampatore ; Giuseppe Casanelli figlio di cameriere della Stella ; Daddi stampatore >>

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pg 89

 

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pg 90 onesta nel respingere le delazioni di quelli che per amore di denaro o per ragioni d'odio personale ,denuncino ipotetici reati come accadde ad esempio per la denuncia anonima con…

 

pg 90 alcuni suoi amici per sovvenirlo in miglior modo Il Poggi lo aveva fornito di una commendatizia per il dr Sestini di Empoli dal quale aveva avuto due francesconi . Giunto a Livorno vi aveva trovato Nicola Ricciotti che gli aveva fatto conoscere Luigi Falderelli e il Minutelli picolo e il pittore vaio

 

Pg90 ……………con entusiasmo le profferte dei traditori della setta. Un occasione le fu offerta dall’arrivo della spia Santachiara Il noto , ma molto equivoco Pietro di Giovanni Santachiara di castel San Giovanni presso Camerino (per attenerci alla definizione che ne diede il commissario di Livorno) ex prete , ex scritturale di notaio , fuggito dalle Romagne perche' colpevole di reati comuni , travestitosi da liberale per ottenere , come confessa cinicamente , con i servizi di spionaggio il perdono per i suoi falli e il permesso di tornare in patria presso la moglie , era stato a Rhodez dall’ottobre 1832 al 24 aprile 1833

 

Pg 91 ………….Dice che a Rhodez continuo’ la sua intimita col Ricciotti che gli faceva vedere la corrispondenza del Mazzini e degli altri corrispondenti Che nel gennaio del 33 aveva fatto avere al ministro Fossombroni un foglio contenente il piano della con…..

Pg 91 di argento da 5 lire l'uno rimessimi dai marchesi Capponi e Niccolini quali dispenserete ai polacchi medesimi che per quanto abbiano dei denari meritano di farli conoscere il nostro buon cuore e di essere soccorsi essendo come noi infelici e fratelli. Il Santachiara conferma ogni cosa in successivi interrogatori e dice di non ingannarsi su quanto a deposto relativamente a Capponi e Niccolini poiche’ aveva visto la lettera di Mazzini e si rammentava che nella medesima ol….

 

 Pg 91 di Livorno e che aveva spedito grosse somme per acquistare armi . Livorno aveva soci Minutelli , Baldini , un altro pittore a fuoco di cui non ricordava il nome ma che aveva il viso vaiolato (identificato dalla polizia per Luigi Curioni ) Falderelli Luigi , tutti gli ufficiali e sottoufficiali di Livorno e Portoferraio

 Pg 92 ……..si voleva comunicare >>. Dice che il suo arrivo a Livorno era stato segnalato subito alle sette , essendo egli inseguito da una sentenza di morte del tribunale rivoluzionario per cui voleva subito andare a Roma a costituirsi ora che aveva reso servigi

……….Giornalmente versa nei verbali del commissariato di santa Croce il frutto delle sue indagini . Il 5 agosto racconta di avere incontrato in un caffe’ il Carnesecchi da lui conosciuto a Rhodez e che << aveva gia’ visto due volte nei giorni decorsi>> e di averlo avvicinato per dirgli che aveva bisogno di soccorso. Carnesecchi gli aveva risposto di non essere piu’ ammesso alla vendita liberale che e’ quanto dire alla loro loggia ma che era benveduto dai liberali medesimi e che se voleva un aiuto andasse da Schneiderff all’arco di San Piero o da Capponi dalla SS Annunziata che quei due erano << due primi e dei capi della setta >> , e gli aveva scritto su un pezzo di carta i nomi e gli indirizzi , ( confrontando le calligrafie si giurerebbe che il biglietto il quale si trova agli atti , sia stato scritto dal Santachiara . Ma egli non si era voluto presentare a loro per non andare incontro a pericoli come poteva accadere quando avessero inteso che egli era quello Scuriatti che era stato condannato a morte da Mazzini . Inutile dire che il Carnesecchi gli aveva confermato che i capi erano Capponi e Schneiderff…………………..

 

pg 92 gli aveva raccontato come da Rodhez avessero scritto a Schneiderff avvisandolo del ritorno di lui Carnesecchi in Italia ed accusandolo di essere stato amico del traditore Lazzareschi per cui era stato accolto con freddezza e da alcuni gli era stato consigliato di andare da Capponi e da Schneiderff per discolparsi. Era andato da loro e aveva detto che non era colpevole : se fosse stato un traditore non avrebbe mantenuto

 

 Pg 93……………. il Carnesecchi era stato creduto , ma non piu’ ammesso , per il momento almeno , ai segreti della setta. Sapeva pero che chi teneva adesso i carteggi della setta colla Francia era Schneiderff che corrispondeva con il tenente Zannucci bolognese

 

Pg 93 diceva che non si fidavano piu' della posta e si servivano di messi che facevano capo al Guerrazzi . Il Carnesecchi gli aveva pure confidato che partendo da Rhodez era passato da Marsiglia ove La Cecilia gli aveva dato una lettera pel Guerrazzi , lettera che aveva portato cucita nella fodera della giubba e consegnata al suo arrivo a Livorno. Si rifiutava pero' di fare il confidente; non si sbottonava e diceva che i liberali si radunavano all'Elvetico . Nel suo rapporto il Santachiara avverte che dalla Francia deve partire fra poco per l' Italia con incarichi del Mazzini , il Ricciotti . Che a Rodhez si diceva che il comandante di Portoferraio era disposto a favorire lo sbarco dei corsi facendo un apparente resistenza : che il comandante

 

 Pg93 della fortezza di Livorno aveva trattato con molta dolcezza i Liberali stati trattenuti in quel forte .Il Santachiara dichiara inoltre di non avere alcuna notizia della nuova setta Veri Italiani e che se fosse esistita lo avrebbe saputo

 

 Pg 100

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La vita e le opere di F.D. Guerrazzi (1804-1835)‎

di Rosolino Guastalla, Francesco Domenico Guerrazzi - 1903

Pagina 433

capo di quella Società, colle quali si ... 6) Per confidenza fattagli dal
Carnesecchi di Firenze reduce anch' esso di Francia, era a notizia del citato
...

Anteprima non disponibile

 

 

Risorgimento e paese reale: riforme e rivoluzione a Livorno e in Toscana ...‎ - Pagina 716

di Fabio Bertini - 2003 - 771 pagine

... 442, 472, 485 Carnesecchi David, 24 Carpanini Giuseppe, 133, 151, 186, 189,
193, 199, 208, 224, ... 602, 641 Carpi Anselmo, 147, 164, 211, 225, 244, ...

 

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Dall'archivio preunitario di Firenze cavo questa notizia : Un DAVID CARNESECCHI ricoverato in manicomio

 

 

 

1848 giugno 8 - luglio 7

Comunicazione, da parte dell' arcispedale di S. Maria Nuova, dell' avvenuto ricovero di Carnesecchi David nel manicomio di Bonifazio

Demente minacciante monomania furiosa

 

David Carnesecchi imbianchino

 

 

 

 

 

Sara' lo stesso David Carnesecchi ? magari punito dal governo granducale con l'internamento in manicomio

 

Cio che mi colpisce e' questo :

anno 1847 giugno 12 luglio 2 internamento in manicomio di Alessandro Carnesecchi

anno 1848 luglio 1 - 5 internamento in manicomio di Carolina Carnesecchi

 

 Devo trovare se esiste un rapporto di parentela stretto di Alessandro e Carolina con David

 

 

 

Riemerge dalla biblioteca palatina di Firenze la figura di un poeta fiorentino di nome David Carnesecchi (anno 1851 )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

Decadenza del carnevale terzine di David Carnesecchi fiorentino

http://books.google.it/books?id=EZ8oue7zU2UC&pg=PT1&dq=carnesecchi+david&hl=it&sa=X&ei=4WNaVJaqMYmSyQTs-oGoCQ&ved=0CCcQ6AEwAQ#v=onepage&q&f=false

 

 

 

 

Il Carnevale ahi! rimembranza trista,

Che un di i Romani popoli accordaro

A sollievo del nobile e l’ artista.

E in guisa tal due beni procuraro,

Porgendo un mezzo al ricco che spendesse,

E il povero a goder di quel denaro;

E ad un tempo medesmo si concesse

Eguaglianza reciproca, ond’ ognuno

Partecipar di tal gioja potesse.

Egoismo, avarizia, che importuno

Chiama colui che nutrimento chiede

E da sè lo discaccia ancor digiuno

Non esisteano; oppur, com' altri crede.

Che esistessero ancor, ma sì bambine,

Ed or fatte giganti ognun le vede;

Che vorrebber, del mondo oltre il confine,

Caccier l’ umanità, cacciar l‘ onore,

E fabbricar sopra l’ altrui rovine.

E quest’ è quel che oggetto fa al mio cuore

Di triste rimembranza il Carnevale,

Privato essendo (1’ ogni suo splendore.

Quei palazzi magnifici, e le sale

Di luce adorne da far onta al sole,

Or veggo appena il lume per le scale.

E dove si facean danze e caròle,

Ove spargeànsi a profusione i fiori.

Or' Eco vi ripete le parole.

Ove gli arazzi di tutti i colori

Si vedean ondeggiar, vi tesse Aragne ,

Sempre crucciata per gli altrui rigori.

Rimanea sol, per ricoprir magagne,

D’appiccarsi una maschera sul volto,

-E veste lunga fino alle calcagne;

O in altra foggia; e tra la folla avvolto

Incognito passar grande e plebeo,

D’ ogni etichetta e suggezion disciolto.

Il Turco mescolandosi e l' Ebreo,

D‘ oltre mar, d’ oltre monti e il nazionale;

E la femmina andar col cicisbeo.

Da ciò vedendo derivar gran mala,

Pel secol guasto, ha la prudenza imposto

All’ uom, che si dimostri tale quale;

Nè può sott’ altra veste esser nascosto,

Che quella che gli accorda il sesso e il dritto.

Il grado, e condizion ond' egli è posto.

Può dirsi adunque il Carneval proscritto

E quel che un tempo fu divertimento

(Metamorfosi strana!) or’ è delitto.

Ma fra tanti disordini pur sento

Voce tonarmi al cuor: non è la face

Del tutto spenta ond' uom fa l’uom contento;

Nè può voce del cuor esser mendace;

Per ciò drizzo la prora del mio.legno,

Al desiato porto della pace.

Già il Fanal miro (desiato segno)

Nel cuor di quel, che degna le mie rime

Leggere, e compatir mio scarso ingegno,

Che basso va, perché non può sublime.

 

 

LA ROSA

http://books.google.it/books?id=vfILqgCujjgC&pg=PP7&dq=carnesecchi+david&hl=it&sa=X&ei=115aVIHuH5LYasPRgYAK&ved=0CCIQ6AEwAA#v=onepage&q=carnesecchi%20david&f=false

 

 

 

 

Se ruscelletto limpido

Serpeggia in luogo ameno,

Col mormorar suo placido

Stilla la gioia in seno,

E ripromette all’ anima

La pace che perdè.

Se raggio estivo accelera

I palpiti del petto,

Agita l’ onde е gli alberi

Soave zeffiretto,

Sopisce i sensi, e immagini

Offre d’amor, di fè.

Se sonno e sogno involansi,

Di nuovo alle pupille

S’ offre dipinto il margine

Di fiori a mille a mille,

Carchi di stille lucide

Che il ciel su lor verso'

Questa famiglia tremola,

Tanta virtù rinserra,

Che incanta i sensi е mostraci

ll riso della terra,

Che impresse 1’Alto Artefice,

Allor che la creò,

Fra questi vedi sorgere

Superba e maestosa

Di mezzo al verde calice,

La porporina Rosa,

Che appena il Giglio tollera

Vicino a se mirar

Cresce e divien più amabile,

Sebben cinta di spine.

Ogn’ un si studia coglierla,

S’ adorna il petto, il crine,

Sparger le mense e i talami

Ciascun prende piacer.

Ма in un breve periodo

Sviluppa il suo colore,

Perde freschezza e lucido;

Poscia si scioglie e muore;

Non vi è chi la desideri,

Nulla riman di se'

Dai fior possiam comprendere

Come dall’ uom s’ involi

La gioventù sollecita;

Dunque si riconsoli

Рег tempo all’onda al zeffiro

Al sommo dei piacer.

 

 

 

 

 

 

Non ho altre notizie di lui . Non so quando e' morto e in che circostanze .

Se ancora vivo nel 1860 ( nel momento in cui si concretizzava l'unita' d'Italia ) aveva oramai cinquanta anni ……………………………….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Settari toscani

 

 

 

 

Poggibonsi

Bernardo Basetti

Francesco Mauri

Flli Guerrazzi

Avv Orsini

 

Prato

Chirurgo Angiolini

Dr Augusto Carradori

Giunti

Bastogi Colombano commerciante in cappelli di paglia

Roster Carlo pittore

Marmocchi

Ruschi avvocato di Sarzana

Vieusseux

Beyer Luigi avvocato

Giunti Maria vedova Nenci

Galli Tito

Marchese Bartolommei Lorenzo

Mondolfi Laudadio banchiere

Da Barberino Alessandro

Pezzella Felice

Magnelli Giuseppe

Venturi

Salvagnoli

Alessandri

Thouar

Sostegno Sostegni di Cesena

 

Franciosini Averardo corrispondente di Foiano a Siena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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