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Famiglie Iacopi
Iacopi un cognome raro anche nelle sue varianti e con illustri antecedenti a Firenze
Link al sito del generale Massimo Iacopi
famiglie fiorentine ………………Famiglie Iacopi di Firenze
Il generale si occupa anche dell'organizzazione della struttura premiale “Custodia degli Artiglieri del Grifo Arciere” di cui potrete sapere di piu' dal sito http://www.grifoarciere.org
famiglie fiorentine …Il generale Massimo Iacopi premiato come "Personalita' europea 2009"
ARTICOLI Firenze Intellettuali al potere a Firenze Firenze e la sua campagna Firenze nel 1400 Firenze, la rivoluzione dei palazzi
Andrea d'Agnolo Vannucchi, Del Sarto, Madonna col Bambino con angelo e S. Matteo, Madonna della Scala o Madonna Iacopi, Prado, Madrid
STORIA E VICENDE DEGLI IACOPI DEL LION NERO
E’ famiglia prestigiosa di Firenze con i suoi 12 Priorati
D'oro, al porco rampante di nero, cinghiato d'argento.
Il Ceramelli Papiani sembra indicarne l’origine in Pistoia dove sembra esser stata una famiglia di vertice Famiglia di Firenze ; E’ riportata per Pistoia dal Mazzei (cfr.) e dal Priorista pistoiese del XVII secolo, proprieta’ dell'A. ( Masino di Vezzoso, gonfaloniere nel 1292 ). E’ cosa comunque da verificare
Il Ceramelli Papiani dedica a questa famiglia il fascicolo numero 2613 ................... STORIA E VICENDE
Il 27 marzo scorso, nel quadro dell'escursione a Firenze della mia associazione ( www.grifoarciere.org), ho trovato il tempo per fare una visita alla Chiesa di S. Maria Maddalena de' Pazzi, in Borgo Pinti n. 58, dove, come vi avevo già segnalato, esiste una cappella della famiglia IACOPI, la 3^ della navata destra, entrando. Non va comunque dimenticato che il ramo principale della famiglia aveva il sepolcro nella chiesa di S. Croce a Firenze, a pochi passi dal cenotafio di Dante Alighieri.Risulta dai documenti che questa cappella in S. Maria Maddalena de' Pazzi é stata costruita nel 1497 e nel 1503 é stata acquistata da Giovanni di Bernardo di Giovanni IACOPI, che l'ha adattata come sepolcro di famiglia per sé, sua moglie Tancia o Costanza (1488 -1523) di Averardo di Antonio di Silvestro di Ser Ristoro di Figline Valdarno (la famosa famiglia fiorentina dei SERRISTORI) e per i discendenti suoi e di suo fratello Lorenzo di Bernardo. A tal fine, Bernardo farà costruire una vetrata colorata con lo stemma di famiglia da apporre alla finestra della cappella e farà abbellire le colonne di ingresso con lo stemma degli IACOPI (il cinghiale rampante in campo d'oro) e lo stemma dei SERRISTORI (blu, con fascia d'oro, accompagnata da tre stelle e dallo simbolo dei guelfi). Inoltre lo stesso incarica il famoso pittore fiorentino, Andrea del Sarto, di preparare il disegno per la realizzazione della pietra tombale e Lorenzo di Bernardo darà allo stesso pittore l'incarico di dipingere una Madonna col Bambino e Santi, ricordata dal Vasari. All'interno della cappella, sulla parete destra, si trova una tela seicentesca dell'Incoronazione della Vergine di Alfonso Boschi. La chiesa rinascimentale, intonacata di bianco con eleganti fregi architettonici in pietra serena, in stile del Brunelleschi (quello della cupola del Duomo di Firenze), venne arricchita, verso la fine del 1400 e gli inizi del 1500, da tele d'altare di artisti di grandissimo valore come, Sandro Botticelli, Pietro Vannucci detto il Perugino, Domenico e Ridolfo del Ghirlandaio, Lorenzo di Credi e Raffaellino del Garbo, che sono state tutte trasferite altrove nel 1700. Nella Sala Capitolare della Chiesa si trova ancora oggi una famosa Crocifissione del Perugino, dipinta verso la fine del 1400. La chiesa, vera e propria, é preceduta da un atrio di epoca rinascimentale, progettato da Antonio da Sangallo, su commissione della famiglia Salviati, con architravi poggianti su colonne ioniche e con volte a botte. I due arconi a tutto sesto, verso la strada e verso la chiesa, costituiscono una soluzione mutuata da quella adottata dal Brunelleschi nella Cappella Pazzi di S. Croce di Firenze.
famiglie fiorentine ………………Una cappella Iacopi a Firenze
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ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia anno 2003