contatti : pierluigi18faber@libero.it

indice generale : http://www.carnesecchi.eu/indice.htm

 

In definitiva alcuni si chiederanno << ma a che punto sei con la ricerca genealogica della tua famiglia ? >>

 

Per ora tutto quello che ho ricostruito sulla famiglia mia e di Ilio ci permette di risalire agli inizi del 1500 in due luoghi nei dintorni di San Gimignano : La Piazzetta e Casaglia e a San Gimignano stesso

I nostri Carnesecchi ( quelli di Casaglia e di La Piazzetta ) battezzavano nella pieve di Cellole o anche in luoghi vicini come Certaldo dichiarando di abitare a La Piazzetta

 

 

 

Il nome e' descrittivo : La Piazzetta e' infatti uno slargo , un poggio sulla collina : un posto molto particolare . Oggi nel luogo dove vissero si trova una casa padronale , con un bel giardino , contorniata di case coloniche .Il luogo e' stato trasformato in uno splendido agriturismo gestito dai signori Malquori.

Sicuramente tutto il complesso padronale e colonico e' di molto successivo agli anni della nostra ricerca.

La strada che da Pancole porta a Montecarulli passando per San Pietro faceva parte a quei tempi della via Francigena per cui La Piazzetta era a fianco della Francigena per cui non e' da escludere potesse ospitare una taverna o un ostello.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'archivio di Gambassi si conservano i saldi di alcuni camarlinghi per il popolo di San Giovanni a Pulicciano. Tra questi Domenico Carnesecchi figlio di Paolo.

L'archivio storico del comune di Montaione (1383-1955): 1383-1955

di Archivio storico del comune di Montaione, Sergio Gensini, Francesca Capetta - 2002 - 298 pagine

nella pagina 102 infatti sono nominati 4 Carnesecchi come camarlinghi o rettori del popolo di San Giovanni a Pulicciano

 

 

 

1565-1618, cc. s.n. Camarlinghi: Pippo di Iacopo del Grasso (1565 - 1566); Giovanni di Maffio Salvestrini (1566 - 1567); Bastiano di Domenico (1567 - 1568); Domenico di Paolo Carnesecchi (1568 - 1569); Pippo di Iacopo del Grasso (1569 - 1570); Giovanni di Mariano [da' Pini] (1570 - 1571); Santi di Gosto Benucci (1571 - 1572); Fignano di Guglielmo Nencioni (1572 - 1573); Giovanni di Mariano [da' Pini] (1573 - 1574); Santi di Goro Benucci (1574 - 1575); Piero di Paolo Carnesecchi (1575 - 1576); Bastiano di Marco di Frosino (1576 - 1577); Giovanni di Mariano da' Pini (1577 - 1578); Andrea di Lorenzo Tosi (1578 - 1579); Santi di Goro Benucci (1579 - 1580); Salvestro di Giovanni Capallesi (1580 - 1581); Lorenzo di Domenico (1581 - 1582); Giulio di Bastiano Giachi (1582 - 1583); Lorenzo di Iacopo di Bernardino Callaioli (1583 - 1584); Giuliano di Felice di Ulivieri (1584 - 1585); Bastiano di Fignano di Bastiano Nencioni (1585 - 1586); Verdiano di Tommaso di Giusto (1586 - 1587); Iacopo di Santi Righi (1587 - 1588); Bastiano di Marco di Francesco (1588 - 1589); Agostino di Domenico Righi (1589 - 1590); Giovanni di Bartolomeo Ortimini (1590 - 1581); Francesco di Berna Funaioli (1591 - 1592); Agostino di Domenico Righi (1592 - 1593); Domenico di Regolo Carnesecchi (1593 - 1594); Iacopo di Santi Righi (1594 - 1595); Battista di Piero Chiti (1595 - 1596); Domenico di Paolo Carnesecchi (1596 - 1597); Michele Iacopo Callaioli (1597 - 1598); Carlo di Fignano Nencioni (1598 - 1599); Agostino di Domenico Righi (1599 - 1600); Pasquino di Angelo Masi (1600 - 1601); Francesco di Bartolomeo Ortimini (1601 - 1602); Tommaso di Pasquino Pecciarini (1602 - 1603); Angelo di Piero Carnesecchi (1603 - 1604); Francesco di Luca Pecciarini (1604 - 1605); Piero di Domenico Bettini (1605 - 1606); Francesco di Meo Ortimini (1606 - 1607); Matteo di Giovanni Benini (1607 - 1608); Giovanni di Angelo Serchi (1608 - 1609); Bartolomeo di Giovanni Ciulli (1609 - 1610); Angelo di Piero Carnesecchi (1610 - 1611); Francesco di Baccio Sogli (1611 - 1612); Francesco di Antonio Marzocchi (1612 - 1613); Antonio di Valentino Righi (1613 - 1614); Matteo di Francesco Bartolini (1614 - 1615); Francesco di Matteo Capezzuoli (1615 - 1616); Sandro di Bartolomeo Bucalossi (1616 - 1617); Bastiano di Francesco di Goro (1617 - 1618); Piero di Andrea Pecciarini (1618 - 1619); Andrea di Antonio Sbaragli (1619 - 1620); Francesco di Baccio Salvi (1620 - 1621); Piero di Michele Lucii (1621 - 1622); Iacopo Bettini (1622 - 1623); Andrea di Piero Gistri (1623 - 1624); Battista di Giuliano Mugnaini (1624 - 1625); Francesco di Andrea del Giovane (1625 - 1626); Piero di Andrea Pecciarini (1626 - 1627); Battista di Giuliano Mugnaini (1627 - 1628); Francesco di Andrea del Giovane (1628 - 1629); Iacopo di Andrea Artimini (1629 - 1630); Angelo di Andrea Carnesecchi (1630 - 1631); Michele di Giulio Rocchi (1631 - 1632); Andrea di Meo Ninci (1632 - 1633); Antonio di Andrea del Genovese (1633 - 1634); Domenico di Bartolomeo Giachi (1634 - 1635); Bastiano di Antonio Sacchetti (1635 - 1636); Domenico di Mariano Maestrini (1636 - 1637); Lorenzo di Domenico Tordini (1637 - 1638); Bastiano Topi (1638 - 1639); Michele Dani (1639 - 1640); Lorenzo di Giovanni Gianori (1640 - 1641); Lorenzo di Domenico Tordini (1641 - 1642); Michele di Filippo Pistolesi (1642 - 1643); Matteo di Salvatore Poggianti (1643 - 1644); Michele di Santi Corti (1644 - 1645); Paolo di Piero Ghiandi (1645 - 1646); Paolo di Piero Ghiandi (1646 - 1647); Francesco di Filippo Pistolesi (1647 - 1648); Donato di Bastiano Carli (1648 - 1649); Bartolomeo di Salvatore Poggianti (1649 - 1650); Paolo di Piero Ghiandi (1650 - 1651); Michele di Biagio Piazzesi (161 - 1652); Lorenzo di Francesco Baronti (1652 - 1653); Francesco di Domenico Tinacci (1653 - 1654); Rinaldo di Cerbone Tinacci (1654 - 1655); Lorenzo di Francesco Baronti (1655 - 1656); Matteo di Francesco [Cibechini] (1656 - 1657); Giovanni di Simone Marzini (1657 - 1658); Piero di Francesco Baronti (1658 - 1659); Domenico di Luca Pelacchi (1659 - 1660); Bastiano di Domenico Brogelli (1660 - 1661); Francesco Benefei (1661 - 1662); Simone di Domenico Francini sostituto, (1661 - 1662); Niccolò di Matteo Marrocchesi sostituto , (1661 - 1662); Simone di Lorenzo Pineschi (1662 - 1663); Niccolò di Matteo Marrocchesi (1663 - 1664); Bastiano di Domenico Travagli (1664 - 1665); Bastiano di Domenico Travagli (1665 - 1666); Simone di Lorenzo Pineschi (1666 - 1667); Niccolò di Matteo Marrocchesi (1667 - 1668); Francesco di Domenico Francini (1668 - 1669); Clemente Piazzesi (1669 - 1670); Simone di Angelo Francini (1670 - 1671); Francesco Friani (1671 - 1672); Verdiano di Lorenzo Poli (1672 - 1673); Domenico di Lorenzo Pelacchi (1673 - 1674); Domenico di Francesco Friani (1674 - 1675); Lorenzo di Antonio Lazzeri (1675 - 1676); Giovanni di Bastiano Brogelli (1676 - 1677); Santi di Domenico Giannini (1677 - 1678); Clemente di Francesco Dainelli (1678 - 1679); Francesco Dainelli (1679 - 1680); Cosimo Dainelli (1680 - 1681); Clemente Dainelli (1681 - 1682); Lorenzo di Michele Ciulli (1682 - 1684); Lorenzo di Michele Ciulli (1684 - 1688); Giovanni Battista da Vela (1688 - 1689); Giovanni Battista da Vela (1689 - 1692); Giovanni Battista da Vela (1692 - 1694); Giovanni Francesco Taddei (1694 - 1705); Marco Antonio Taddei (1705 - 1710); Giuseppe Taddei (1710 - 1714); Marco Antonio Taddei (1718 - 1720); Giuseppe Taddei (1720 - 1721); Giulio Poggiali (1724 - 1743); Giulio Cesare Poggiali (1743 - 1745); Giulio Poggiali (1745 - 1747); Giulio Cesare Poggiali (1747 - 1751); Orazio Bacci (1751 - 1774); Filza di 4 registri legata in pergamena,

 

L'incontro con questi Carnesecchi ha indotto una ricerca sui battesimi che si e' concluso con l'individuazione di due nuclei di Carnesecchi

Un nucleo a San Gimignano

Un nucleo a Casaglia--La Piazzetta

La piazzetta era un pianoro sulla via Franchigena ,luogo ideale per un osteria.

I Carnesecchi che qui abitavano erano probabilmente provenienti da Casaglia

Secondo la Incipit , che ha materialmente eseguito la ricerca sui battesimi , questi Carnesecchi sono di origine locale non cosi pero' per la storica Iole Vichi Imberciadori , che ne aveva in passato raccolto le genealogie , che li ritiene provenienti da altrove senza poter specificare da dove.

Secondo Incipit lavoravano come mezzadri perche' non sono stati rintracciati documenti fiscali a loro riguardo che indichino alcun possesso

Esiste a San Gimignano un libro detto Liber Aetatum dove dal 1450 al 1750 sono elencati coloro che potevano aspirare alle cariche comunali

Nel liber Aetatum compaiono sei Carnesecchi di cui due tra il 1550 e il 1600

Sono molto perplesso : l'iscrizione nel Liber Aetatum non e' compatibile con una condizione di poverta'

A San Gimignano alcuni dei Carnesecchi erano piccoli artigiani o commercianti (speziali )

Intorno al 1650 Sebastiano sposa madonna Piera sorella di Bartolomeo Talei . Probabilmente era lo stesso ceramista fornitore dell'ospedale di Santa Fina

Il matrimonio con una Talei denota un inserimento in un livello sociale abbastanza elevato

Ci sono molti elementi contradditori in tutta la storia

 

Questi Carnesecchi sono comunque importanti nella storia genealogica successiva di molti Carnesecchi : infatti la comunita' di San Gimignano si spandera' in molti luoghi e molti degli attuali individui cognominati Carnesecchi discendono da questi

 

 

 

La ricerca sui dati Battesimi cresimati morti stati delle anime e' stata condotta da Incipit . ( vedi dati in appendice )

I dati raccolti sono stati integrati dal consistente contributo dei dati ricavati dalla dottoressa Iole Vichi Imberciadori ,

La dottoressa Iole Vichi Imberciadori , storica di San gimignano ed autrice di diverse opere , e' in possesso di una grande mole di materiale genealogico sulle famiglie Sangimignanesi avendo condotto in passato una vasta ricerca per un'opera che intendeva pubblicare .Tra queste famiglie figurano anche questi Carnesecchi . 

Incrociando i dati e' cosi nato un albero genealogico purtroppo ancora non del tutto completo che fissa come stipiti 4 individui : Paolo (da cui discendono i Carnesecchi de La Piazzetta ) Vincenzo e Lorenzo e Bastiano da cui discendono i Carnesecchi residenti a San Gimignano ) .

 

Gli stipiti dei Carnesecchi ricavati dall'esame dei battesimi e delle morti ( i cui registri cominciano intorno al 1570 ) sono :

 

 

 

I capostipiti

 

 

 

 

Da vedere su questi individui :

http://www.carnesecchi.eu/San_Gimignano.htm

http://www.carnesecchi.eu/documentiGimignano.htm

 

http://www.carnesecchi.eu/Imberciadori.htm

http://www.carnesecchi.eu/liber_aetatum.htm

http://www.carnesecchi.eu/matrimonio1.htm

 

 

L'ALBERO GENEALOGICO DIVISO PER CAPOSTIPITI

 

 

 

ALBERO GENEALOGICO DI PAOLO CARNESECCHI

 

 

 

 

 

 

 

ALBERO GENEALOGICO DI VINCENZO CARNESECCHI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALBERO GENEALOGICO DI LORENZO CARNESECCHI

 

 

 

 

 

 

 

ALBERO GENEALOGICO DI BASTIANO CARNESECCHI

 

 

 

 

 

 

La famiglia mia e di Ilio ha per stipite Paolo.

 

 

 

 

Intorno al 1690 la famiglia di Michelangelo abbandona La Piazzetta per andare verso Palaia

 

Intorno al 1725 i fratelli Michele , Antonio , Francesco si portano a Crespina che per Michele e Antonio sara' probabilmente solo una tappa intermedia , mentre Francesco vi si stabilizzera definitivamente spostandosi solo di poco nella zona di Tremoleto

Avra' cosi origine la comunita' dei Carnesecchi di Lorenzana

 

 

 

 

 

 

 

 

PROSECUZIONE DELLA RICERCA

 

All'esame tre ipotesi

Una famiglia cognominatasi a San Gimignano

Una famiglia proveniente da Firenze derivata da un figlio illegittimo di Paolo di Simone Carnesecchi

Una famiglia proveniente da Prato

 

 

 

per quanto riguarda l'ipotesi della provenienza da Firenze tutto parte da due fedi di battesimo

 

 

 

una traccia molto molto modesta

 

 

 

Paolo di Simone di Paolo Carnesecchi ( che mi sento di affermare non abbia omonimi in quel momento a Firenze ) da quello che testimoniano le fedi di battesimo sembra esser padre di due figli nati a due mesi di distanza l'uno dall'altro quindi da madri diverse : Andrea lo 01 luglio 1468 e Domenico il 13 settembre 1468

 

 

Andrea diventera' un personaggio importante di Domenico si perdono le tracce questo fa di Domenico il figlio illegittimo

E' evidente che Domenico e' concepito durante la gravidanza della moglie di Paolo

E' possibile che la moglie di Paolo non abbia preso bene il fatto e che non sia stato facile l'inserimento di Domenico nel nucleo familiare

 

La traccia e' veramente debolissima : Quel Domenico di Paolo Carnesecchi potrebbe esser morto subito dopo la nascita

Con gli scarsi elementi a mia disposizione non posso permettermi pero' di gettare niente

 

I se e i ma sono il patrimonio dei bischeri e dei coglioni

Ma se Domenico fosse sopravvissuto e avesse dato il nome del padre ad un figlio...............

da esplorare questa strada

 

 

 

DOMENICO figlio illegittimo di Paolo di Simone Carnesecchi

potrebbe essere l'anello di congiunzione tra i Carnesecchi fiorentini e i nostri di San Gimignano

L'ipotesi prenderebbe consistenza se trovassimo qualcosa che ci dicesse che il nostro Paolo sangimignanese ha avuto come padre un tizio di nome Domenico

 

Poiche' il nostro Paolo ha un figlio di nome Domenico e' un ipotesi abbastanza realistica che anche suo padre si chiamasse Domenico ed e' pure assai probabile che il Domenico fiorentino avesse dato il nome di Paolo ad un suo figlio

Anche cronologicamente i conti tornerebbero

Un eventuale figlio di Domenico fiorentino avrebbe dovuto nascere tra il 1495 e il 1510

Il nostro Paolo sangimignanese deve esser nato tra il 1480 e il 1510

Insomma si tratta di capire che nome aveva il padre del nostro Paolo sangimignanese e nel caso si chiamasse Domenico le probabilita' di essere una cosa sola col Domenico fiorentino sarebbero alte

 

 

 

PRATO

 

l'ipotesi Prato e' legata al fatto che sembra apparire un Paolo di Domenico Del Carnesecca ( o Carnesecchi )

Questo Paolo non compare nei battesimi col cognome ma viene citato dal Casotti

In verita non si capisce se si tratti di Paolo di Iacopo o Paolo di Domenico

Anche cronologicamente non vi e' una grande compatibilita'

 

 

terzo foglio del manoscritto di G. Casotti ( cortesia dr Segnini )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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  ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia anno 2003