contatti : pierluigi18faber@libero.it

ing. Pierluigi Carnesecchi

 

ARALDICA E MEMORIE DEI CARNESECCHI : Stemmi , targhe , lapidi …

 

 

Targhe , lapidi , stemmi   ………………… Targhe , lapidi , stemmi dei Carnesecchi

 

 

 

Targhe , lapidi , stemmi   ………………… una questione interessante : stemmi matrimoniali

 

 

 

Lapide di Santa Maria Novella ….La lapide di Pero di Durante di Ricovero in Santa Maria Novella : Quasi un albero genealogico

 

 

Nella prinipale raccolta di stemmi toscani quella del Ceramelli Papiani i Carnesecchi compaiono :

nel fascicolo 1243 coi Carnesecchi di Firenze

nel fascicolo 1244 coi Carnesecchi del giglio di Prato

i Duranti di Santa Croce num 7726 , 1817 ,3396

 

per la raccolta Ceramelli Papiani vedi oltre nella pagina

 

 

UN FONDAMENTALE ALBERO GENEALOGICO DI PIETRA

 

 

L'araldica s'intreccia in modo importante con le vicende dei Carnesecchi

Come ora vedremo la lapide di Pero carnesecca rappresenta il documento principe per stabilire la prima sequenza genealogica dei Carnesecchi di Firenze

Il successivo cambio di insegna legato al cambio di cognome intorno al 1380 permette di tentare qualche datazione

Intorno al 1580 vi e' addirittura un processo a Prato tra i Carnesecchi di Pasquino e quelli di Ulivieri per usurpazione di insegne e di cognome

In val d'Orcia l'arcidiacono di Pienza :Antonio Carnesecchi ha uno stemma che non sono ancora riuscito a classificare

 

Il primo dei futuri Carnesecchi a lasciare una traccia nei documenti , traccia che ci permette in qualche modo di dare di lui una seppur breve connotazione , e' un certo Durante.

Per molto tempo si penso' che il primo dei Carnesecchi individuabile fosse Pero di Durante priore di Firenze nel 1319.

Nel 1647 Scipione Ammirato il giovane ( Cristoforo Del Bianco ) nelle sue aggiunte alle "Storie fiorentine" di suo zio Scipione Ammirato scriveva che Durante era da identificarsi in Durante di Buonfantino , piu' volte Priore e Gonfaloniere nel 1298.

 

 

 

 

…… il quarto gonfaloniere fu Durante figliuolo di Buonfantino giudice , sono i Carnesecchi…………..

 

 

 

Una lapide in Santa Maria Novella lo contraddice . Sembra essere la sepoltura del beccaio Pero Carnesecca .

Recita : Sepoltura di Pero di Durante di Ricovero e dei suoi.

La lapide databile agli anni 40 del trecento porta scolpito quello che puo' considerarsi lo stemma dei DURANTI . Esso e' diverso da quello dei futuri CARNESECCHI per avere quattro bande anziche' tre ed e' per il resto completamente uguale

 

 

 

lapide della sepoltura di Pero di Durante Ricoveri : Stemma dei Duranti--si notano le 4 bande rispetto alle 3 dei successivi Carnesecchi

 

 

 

Sepoltura di Luca di ser Filippo Carnesecchi in Santa Maria Maggiore ( Firenze ) anno 1401 : primo (cronologicamente ) stemma conosciuto dei Carnesecchi

 

 

 

 

La lapide di Santa Maria Novella e' un piccolo albero genealogico e ci svela l'identita' di Durante che fu taverniere del popolo di Santa Maria Maggiore , che fondo una sua compagnia commerciale e fu Priore nel 1297 .

Non ho trovato nessuna altra traccia documentale che mostri questo legame .

Di Ricovero un atto del 1238 ci svela come gia' in quella data questa famiglia avesse una o piu' taverne nel popolo di Santa Maria Maggiore.

 

 

Sulla origine dei Duranti gia' il Verino ,parlando delle famiglie notabili fiorentine nel 1480 , narrava della loro provenienza da Cascia di Reggello . E negli anni successivi dai genealogisti si diceva del legame coi Duranti di Santa Croce anche loro provenienti da Cascia .

I legami tra i Duranti/Carnesecchi e Cascia sono molti e forti ma non ho trovato niente che risalga a prima degli inizi del trecento.

 

 

 

Targhe , lapidi , stemmi   ………………… Targhe , lapidi , stemmi dei Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

 

 

ARALDICA DELLE FAMIGLIE FIORENTINE E TOSCANE

 

Alcuni siti

 

Archivio di Stato di Firenze Raccolta Ceramelli-Papiani http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani/servlet/action?navigate=Log

Un ottima raccolta di stemmi fiorentini e' al sito http://wappen.khi.fi.it/de/

Il sito dell'archivista Filippo Mori sugli stemmi dei Vicari fiorentini a Vicopisano http://www.stemmi.altervista.org/

 

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Suggeritomi dall'araldista Stefano Mari

UNO STEMMARIO FIORENTINO

CODICES ICONOGRAPHICI MONACENSES - Insignia ... XII. Insignia Florentinorum - BSB Cod.icon. 277 Mitte 16. Jh.

 

http://daten.digitale-sammlungen.de/~db/bsb00001424/images/index.html?seite=7&pdfseitex=&fip=93.47.130.207

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Dell'arme delle famiglie fiorentine.......Vincenzio Borghini

Discorsi di monsignore d. Vincenzio Borghini: Dell'arme delle ... - Pagina 13

Vincenzo Borghini, Domenico Maria Manni - 1755 -

http://books.google.it/books?id=lrgpAAAAYAAJ&pg=PA13&dq=manni+senato&hl=it&ei=6H2kTNeJOtSA4QaXw4zLDQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=4&ved=0CDoQ6AEwAw#v=onepage&q&f=false

 

 

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TRATTO DALLE PAGINE DELL'ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

 

Una delle raccolte raccolte piu' importanti del patrimonio araldico toscano e' la raccolta Ceramelli-Papiani conservata presso l'ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

In cui molti degli stemmi sono strappati all'ingiuria del tempo col mezzo fotografico

 

 

 

PROGETTO DELL'ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA RACCOLTA CERAMELLI PAPIANI

 

http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani/static/il_progetto.htm

http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani2/index.php?page=Home

Il fondo, conservato nell'Archivio di Stato di Firenze, consiste nella documentazione relativa agli stemmi delle famiglie toscane, prodotta da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), rinomato araldista.

La Raccolta si presenta come una serie di 7906 fascicoli, raccolti in 112 scatole originali di cartone, contenenti un numero variabile di fascicoli, la cui coperta reca i timbri della Raccolta, così come ogni foglio in essi contenuto. Ognuno dei fascicoli è intestato a una famiglia toscana, nobile o comunque recante qualche rilevanza di carattere storico.

La genesi stessa della Raccolta ha determinato l'ordine in cui si trovano sistemati i fascicoli. In massima parte essi si possono ascrivere a due serie compatte, nelle quali i nomi delle famiglie compaiono in ordine alfabetico: la prima si riferisce a famiglie fiorentine o che abbiano ottenuto la cittadinanza fiorentina, la seconda a famiglie del resto del territorio geografico della Toscana, anche al di là dei confini del granducato.

L'analisi di fonti reperite e analizzate in tempi evidentemente successivi ha poi determinato l'aggiunta di numerosi altri fascicoli, in genere raggruppati per luoghi di origine delle famiglie, i quali probabilmente dovevano in un secondo momento essere inseriti in ordine unico con le prime serie. Lo stesso si può dire di fascicoli contenenti riproduzioni di stemmi e altre notizie, relativi a famiglie toscane e non, che pur presentando gli stessi caratteri estrinseci, non sono stati inseriti in tempo nella Raccolta, e si trovano ancora conservati nell'archivio della famiglia Ceramelli-Papiani, donato al Comune di Colle Val d'Elsa (Siena).

Ciascun inserto della Raccolta contiene la riproduzione fotografica o il lucido degli esemplari dell'arma della famiglia ritrovati dall'autore nelle fonti che citeremo in seguito, con particolare riguardo alle possibili varianti che spesso essi hanno riportato nel corso del tempo oppure a causa della loro adozione da parte di vari rami o individui della famiglia. Insieme a questa documentazione araldica, la maggior parte dei fascicoli contiene una serie di annotazioni genealogiche, tratte da pubblicazioni e carte d'archivio, costituite da alberi genealogici e/o indicazione della posizione onorifica assunta da componenti della famiglia.

Ogni fascicolo è corredato inoltre da una carta in cui è riassunto il blasone principale e nella quale sono eventualmente riportati i dubbi e le proematiche relative sia alla definizione degli elementi dello stemma, sia all'identificazione stessa della famiglia, talvolta non bene differenziabile rispetto ad altre con lo stesso cognome.

Fonti utilizzate dal Ceramelli Papiani per la Raccolta: accanto a una documentazione tratta dal "vivo" dei palazzi e delle chiese della Toscana, l'altra fonte non meno importante per la realizzazione della Raccolta è costituita dai documenti e dai codici d'archivio, alcuni dei quali posseduti dal Ceramelli stesso, ma per la maggior parte conservati negli archivi pubblici della Toscana.



Al 1992 risale la pubblicazione del volume I blasoni delle famiglie toscane nella Raccolta Ceramelli Papiani, repertorio delle figure araldiche a cura di Piero Marchi, edito nella collana delle "Pubblicazioni degli Archivi di Stato": tale lavoro, partendo dall'analisi delle figurazione araldiche, individua gli stemmi in cui queste sono presenti e le famiglie cui gli stemmi appartengono.

Negli anni successivi, è stata realizzata da Piero Marchi una schedatura integrale del fondo Raccolta Ceramelli Papiani, con particolare riferimento ai blasoni (ossia alle descrizioni araldiche) contenuti nei fascicoli. Il progetto consiste nella proposta della banca dati delle schede descrittive dei blasoni delle famiglie toscane descritti nella Raccolta Ceramelli Papiani associando alla schedatura le immagini digitalizzate delle armi gentilizie tratte da vari fondi archivistici dell'Archivio di Stato di Firenze e di altri Archivi toscani.

Ogni scheda riporta:

Numero fascicolo: numero d'ordine del fascicolo della Raccolta Ceramelli Papiani , intestato alla famiglia i cui blasoni sono descritti nella scheda

Nome famiglia: nome della famiglia i cui blasoni sono descritti nella scheda

Blasone: descrizione araldica delle armi della famiglia presenti nel singolo fascicolo (integrata dalle descrizioni di tutte le varianti)

Luogo: località/circoscrizione territoriale di provenienza o residenza della famiglia i cui blasoni sono descritti nel fascicolo

Note: apparato critico che dà conto, ove possibile, delle motivazioni storiche e/o genealogiche che giustificano la presenza di determinati elementi nello stemma e nelle sue varianti: concessioni, brisure, ammissioni al 'Popolo fiorentino', alla cittadinanza, nobilitazioni.

Presenza immagini: integrazione di immagine/i digitalizzata/e tratta/e da vari fondi archivistici: attualmente sono disponibili quelle tratte dai i Libri d'oro del fondo Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza, dal fondo Manoscritti dell'Archivio di Stato di Firenze, e dal Libro d'oro della nobiltà di Lucca conservato nell'Archivio di Stato di Lucca (per questo si ringrazia l'Archivio di Stato di Lucca per aver gentilmente fornito le immagini e avere concesso l'autorizzazione all'uso in questo database).

La schedatura, completa per tutti i campi, sarà oggetto di integrazioni per quanto riguarda il campo "Note" , e le immagini digitalizzate dei blasoni sono in corso di incrementazione, pertanto il progetto può intendersi come un lavoro in progress.

La pubblicazione della banca dati è corredata di informazioni sul fondo archivistico e sul soggetto produttore redatte in conformità con gli standard ISAD e ISAAR; di una maschera di ricerca opportunamente studiata per agevolare la consultazione e da un dizionario di termini araldici corredato delle immagini esplicative.

L'inserimento on line della banca dati digitalizzata così strutturata e corredata permette di compiere ricerche araldiche e genealogiche attraverso molteplici chiavi di ricerca, e ci auguriamo sia di aiuto per gli studi di storia della Toscana (araldici ma anche di storia artistica, sociale etc.).

Firenze, 10 ottobre 2006

 

Responsabile scientifico della banca dati: Dott. Piero Marchi

Coordinamento scientifico del progetto di digitalizzazione e pubblicazione on line: Dott. ssa Francesca Klein

 

Il progetto e' come abbiamo visto gia' in fase attuativa

 

ELENCO FAMIGLIE

http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani2/index.php?page=IndiceFamiglie

 

RICERCA

http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani/servlet/action?navigate=Log

 

 

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO PER LA SCHEDATURA DEI BLASONI
(La forma abbreviata è quella che compare nelle note ai blasoni)

BERNARDINI 1899 = GIULIO BERNARDINI, Memorie sparse della città di Pescia, Pescia, Tip. Nucci, 1899.

BICCHERNE 1984 = Le Biccherne. Tavole dipinte delle magistrature senesi (secoli XIII-XVIII), a cura di L. BORGIA, E. CARLI, M.A. CEPPARI, U. MORANDI, P. SINIBALDI, C. ZARRILLI, Roma, MBCA, 1984.

BORGHINI 1990 = VINCENZO BORGHINI, Dell'Arme delle famiglie fiorentine, con le annotazioni di Domenico Maria Manni, Firenze, Festina Lente, 1990 (rist. anast.)

BORGIA 1988 = LUIGI BORGIA, Gli ampliamenti degli stemmi in Toscana, in ACADÈMIE INTERNATIONALE D'HÉRALDIQUE, Brisures, augmentations et changements d'armoiries, actes du V colloque international d'héraldique (Spolète, 12-16 octobre 1987), Bruxelles, Guyot, 1988, pp. 51-72.

BORGIA 1995 = LUIGI BORGIA, La concessione del beneficium popularitatis nella Firenze del Trecento: mutazioni di nome e d'arma, in Ordinamenti di giustizia fiorentini. Studi in occasione del VII centenario, a cura di V. ARRIGHI, Firenze, Edifir, 1995, pp. 47-64.

BRISURES 1988 = ACADEMIE INTERNATIONALE D'HERALDIQUE, Brisures, augmentations et changements d'armoiries, actes du V colloque international d'héraldique (Spolète, 12-16 octobre 1987), Bruxelles, Guyot, 1988.

CASINI 1989-90 = BRUNO CASINI, I Cavalieri pisani membri del Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1989-1990.

CASINI 1991 = BRUNO CASINI, I cavalieri lucchesi, volterrani e samminiatesi membri del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1991.

CASINI 1993 = BRUNO CASINI, I Cavalieri dello Stato senese membri del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1993.

CASINI 1994 = BRUNO CASINI, I Cavalieri delle città e dei paesi della Toscana occidentale e settentrionale membri del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1994.

CASINI 1996 = BRUNO CASINI, I Cavalieri di Arezzo Cortona e Sansepolcro membri del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1996.

CASINI 1997 = BRUNO CASINI, I Cavalieri di Pistoia, Prato e Pescia membri del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1997.

CASINI 1998 = BRUNO CASINI, I Cavalieri degli Stati italiani membri del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire, Pisa, ETS, 1998.

CASOTTI = GIOVAN BATTISTA CASOTTI, Stemmi di famiglie pratesi, Biblioteca Roncioniana, Prato, cod. 66; Ricordo di tutte le armi di famiglie che vivono in Prato, ibidem, cod. 67.

CROLLALANZA 1886 = GIOVANNI BATTISTA DI CROLLALANZA, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, Pisa 1886-1890 (rist. Bologna, Forni, 1965).

CROLLALANZA 1876 = GOFFREDO DI CROLLALANZA, Enciclopedia araldico-cavalleresca. Prontuario nobiliare, Pisa, 1876-1877 (rist. Bologna, Forni, 1964)

DILIGENTI 1865 = Sommario storico delle famiglie celebri toscane, Firenze, Ulisse Diligenti, 1865.

FUMI-LISINI 1880 = LUIGI FUMI, ALESSANDRO LISINI, Genealogia dei conti Pecci signori di Argiano compilata sui documenti pubblici, Pisa, Direzione del Giornale Araldico 1880.

GALEOTTI 1658 = FRANCESCO GALEOTTI, Libro delle famiglie di Pescia, 1658, ms. Archivio Cecchi, Pescia.

GUELFI CAMAIANI 1940 = PIERO GUELFI CAMAIANI, Dizionario araldico, Milano, Hoepli 1940.

L'HERMITE, 1661 = JEAN BAPTISTE L'HERMITE DE SOLIERS, La Toscane françoise contenant les eloges historiques & genealogiques des princes, seigneurs, & grands capitaines de la Toscane, lequels ont este affectionez a la couronne de France. Ensemble leurs Armes gravees & blasonnees en taille douce; auec les Couronnes, Manteaux, Colliers, Timbres, et autres Ornements., Paris, Chez Jean Piot 1661.

LIBRI DEI LEONI 1996 = I Libri dei Leoni. La nobiltà di Siena in età medicea (1557-1737), a cura di M. ASCHERI, Siena, Monte dei Paschi di Siena, 1996.

MAZZEI 1907 = GIOVANNI MAZZEI, Stemmi e insegne pistoiesi, con note e notizie storiche, Pistoia, Lit. B.Fedi 1907 (rist. Bologna, Forni 1998).

PASSERINI 1845 = AGOSTINO ADEMOLLO, Marietta de' Ricci, ovvero Firenze al tempo dell'assedio. II edizione con correzioni e aggiunte per cura di Luigi Passerini, Firenze, Chiari, 1845.

PASTOUREAU 1988 = LOUIS PASTOUREAU, Comment change-t-on d'armoiries? Cent-dix exemples florentins du XIV siècle, in ACADEMIE INTERNATIONALE D'HERALDIQUE, Brisures, augmentations et changements d'armoiries, actes du V colloque international d'héraldique (Spolète, 12-16 octobre 1987), Bruxelles, Guyot, 1988, pp. 231-250.

POPOFF 1988 = MICHEL POPOFF, Le "capo dello scudo" dans l'héraldique florentine XIII-XVI siecles, in ACADEMIE INTERNATIONALE D'HERALDIQUE, Brisures, augmentations et changements d'armoiries, actes du V colloque international d'héraldique (Spolète, 12-16 octobre 1987), Bruxelles, Guyot, 1988, pp. 251-255.

PUCCINELLI 1662 = PLACIDO PUCCINELLI, Memorie dell'insigne e nobile terra di Pescia, 1662 (rist. Bologna, Forni, 1981).

PUCCINELLI 1664 = PLACIDO PUCCINELLI, Istoria dell'eroiche attioni di Vgo il grande duca della Toscana, di Spoleto, e di Camerino, ... Di nuouo ristampata con curiose aggiunte, e corretta. Con la Cronica dell'abbadia di Fiorenza, suoi priuilegi ponteficij, e cesarei. Il Trattato di circa mille inscrittioni sepolcrali. La Galleria sepolcrale, con l'introduttione della festa di S. Mauro. Et le memorie di Pescia terra cospicua, Milano, Giulio Cesare Malatesta, 1664.

RIETSTAP 1926 = JOHANNES BAPTISTA RIETSTAP, Armorial général, précédé d'un Dictionnaire des termes des blasons, Gouda, s.d., e suppl. di V.H. ROLLAND, Paris 1926.

SPRETI 1928 = Enciclopedia storico-nobiliare italiana, promossa e diretta dal Marchese VITTORIO SPRETI, Milano, Ist. Enciclopedia Italiana, 1928-1935.

TALEI 1941 = CARLO TALEI FRANZESI, Il libro d'oro di un libero comune italiano del sec. XIV (San Gimignano), Firenze. Il Cenacolo 1941.

ALTRA BIBLIOGRAFIA UTILIZZATA

L'araldica: fonti e metodi, Firenze, Giunta regionale toscana, La mandragora, 1989.

L'archivio Ceramelli Papiani, conservato nel Comune di Colle Val d'Elsa, Inventario a cura di BRUNELLA RAGONI, Firenze, La Nuova Italia 1984.

SILVIA BAGGIO – PIERO MARCHI, L'archivio della memoria delle famiglie fiorentine, in Istituzioni e società in Toscana in età moderna, Roma, MBCA 1994.

GIACOMO C. BASCAPÉ - MARCELLO DEL PIAZZO, con la cooperazione di LUIGI BORGIA, Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata medievale e moderna, Roma, MBCA, 1983 (rist. 1999).

LUIGI BORGIA, L'araldica toscana. Cenni storici, in "Nobiltà", n.52, 2003.

LUIGI BORGIA, Atti imperiali di grazia a favore di famiglie italiane, successivamente al 1400, in "Rassegna degli Archivi di Stato", n.2, 1989.

LUIGI BORGIA, Gli stemmi del Palazzo d'Arnolfo di San Giovanni Valdarno, con un saggio di Augusto Antoniella, Firenze, Cantini, 1986.

LORENZO CARATTI DI VALFREI, Dizionario di araldica, Milano, Mondadori 1997.

MARIO CIGNONI, La spada e il leone: araldica e Medioevo, Firenze, Pagnini 1998.

CONSULTA ARALDICA, Vocabolario araldico ufficiale, seguito dal Dizionarietto di voci araldiche francesi tradotte in italiano, a cura di A. MANNO, Roma, Civelli 1907.

MARCO ANTONIO GINANNI, L'arte del blasone dichiarata per alfabeto. Con le figure necessarie per la intelligenza de'termini in molte tavole impresse in rame e tre indici, due delle voci in franzese, e latino, uno de' nomi delle famiglie, comunità e società, di cui vi sono l'arme blasonate, Venezia, Guglielmo Zerletti, 1756.

SILVIO MANNUCCI, Nobiliario e blasonario del Regno d'Italia, Roma, Collegio Araldico, 1929.

OTTFRIED NEUBECKER, Araldica : origini, simboli e significato, con contributi di J. P. BROOKE-LITTLE, Milano, Longanesi 1980.

MICHEL POPOFF, Florence (1302-1700) Répertoire d'héraldique italìenne, Paris, Référence CF, 1991.

THEODORE DE RENESSE, Dictionnaire des figures héraldiques, Bruxelles 1892-1903, 7 tomi.

CARLO SEBREGONDI, Repertorio delle famiglie patrizie e nobili fiorentine. Tavole genealogiche, Firenze, Leonardiana, 1952-1954.

Stemmi nel Museo nazionale del Bargello, a cura di F. FUMI CAMBI GADO, Firenze, Associazione Amici del Bargello 1993.

 

 

FONTI ARCHIVISTICHE CITATE NELLE NOTE
Le notizie presenti nelle note senza indicazione di provenienza sono tratte dal fascicolo corrispondente della Raccolta Ceramelli Papiani e dalle fonti utilizzati dallo stesso Ceramelli Papiani (cfr. le notizie sul fondo e sulle sue fonti)

ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE (d'ora in avanti ASFI), Raccolta Sebregondi (ai fascicoli relativi alle singole famiglie fiorentine)

ASFI, Carte strozziane, III serie, 3: "Miscellanea di documenti e di notizie sulla costituzione della repubblica di Firenze, le famiglie di questa, ecc."; in particolare: "Mutazioni di Arme e Cognomi fatte da più famiglie de' Grandi e Magnati della Città di Firenze per diventare popolane…".

ASFI, Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza, 1-113 : "Filze di giustificazioni per i processi di nobiltà".

ASFI, Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza, 178-223 : "Libri d'oro della nobiltà toscana".

ASFI, Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza, 226-231 : "Filze di armi gentilizie".

ASFI, Manoscritti, 248-253 : "Priorista fiorentino" di L. M. Mariani

ASFI, Manoscritti, 439: "Famiglie de' Grandi".

ASFI, Manoscritti, 654: L.M.Mariani, Cavalieri di S.Stefano di famiglie fiorentine.

ASFI, Manoscritti, 656: "Ruolo generale de' Cavalieri di S.Stefano dal suo principio sino al presente (1697).

ASFI, ms. "Araldica" (attualmente senza collocazione)

 

FONTI ON LINE
(Link controllati al 10.10.2006)

http://www.araldicavaticana.com: Araldica vaticana.

http://www.euraldic.com

http://freepages.family.rootsweb.com/~heraldry/heraldry_a.html

http://www.famiglia-nobile.com: Famiglie nobili di Sicilia.

http://www.sardimpex.com: Genealogie delle famiglie nobili italiane, a cura di Davide Shamà.

 

 

 

 

 

http://www.digital-collections.de/index.html?c=autoren_index&l=en&kl=&vtr=461&btr=470&mtr=10&trs=10&ab=

 

Insignia ... XIII. Insignia Lucensium, Senensium, Pisanorum, Pistoianorum, Volterranorum, Aretinorum, Cortonensium, Borgo a S. Sepolcro - BSB Cod.icon. 278

http://dfg-viewer.de/show/?set%5Bmets%5D=http%3A%2F%2Fdaten.digitale-sammlungen.de%2F%7Edb%2Fmets%2Fbsb00001425_mets.xml

 

 

Insignia ... XII. Insignia Florentinorum - BSB Cod.icon. 277

 

http://dfg-viewer.de/show/?set%5Bmets%5D=http%3A%2F%2Fdaten.digitale-sammlungen.de%2F%7Edb%2Fmets%2Fbsb00001424_mets.xml

 

 

DAL SITO DEI BENI CULTURALI : UN' OPERA IMPORTANTE

 

GIACOMO C. BASCAPÈ - MARCELLO DEL PIAZZO, con la cooperazione di LUIGI BORGIA, Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata, medievale e moderna, Roma 1983, pp. XVI, 1.064, ill. e tavv. (Fuori collana)

GIACOMO C. BASCAPÈ - MARCELLO DEL PIAZZO, con la cooperazione di LUIGI BORGIA, Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata, medievale e moderna, Roma 1999, pp. XVI, 1.064, ill. e tavv. [ristampa] (Sussidi, 11)

Il volume, basato su una solida ricerca documentaria e archivistica, affronta l’araldica come scienza del simbolo, ravvisandone le origini nei tempi più remoti e seguendone l’evoluzione storica fino alla sua codificazione in una serie di norme e in uno specifico linguaggio. Il discorso non si limita alle insegne usate da famiglie di alto rango sociale, ma si allarga anche alle figure araldiche adottate da comuni, corporazioni, confraternite, ordini religiosi, dai più svariati enti di ogni genere e specie, e si sofferma altresì sulle bandiere, sui gonfaloni e sui vessilli di signorie, principati e Stati preunitari. Vengono poi affrontati alcuni argomenti particolari quali l’uso nell’araldica delle figure mitologiche e gli stemmi e i sigilli di famiglie ebraiche.

A questa parte propriamente storica, redatta da Giacomo Bascapè, segue un’altra più tecnica, a cura di Marcello Del Piazzo, relativa alla costruzione e alla lettura di uno stemma. Segue infine una terza sezione relativa all’araldica napoleonica in Italia, argomento studiato fino a oggi solo parzialmente e che trova qui invece una prima trattazione organica non limitata al campo strettamente araldico, ma estesa all’ordinamento nobiliare e all’istituzione di nuovi ordini equestri nei tre principali Stati napoleonici d’Italia: il Regno d’Italia, il Regno di Napoli e Sicilia, il Regno d’Etruria.

Un dizionario araldico a cura di Marcello Del Piazzo conclude il volume che offre un prezioso strumento per lo studio di una disciplina che, affrontata con rigoroso taglio storico-archivistico, viene finalmente liberata da ogni traccia di fatuo dilettantismo e ricondotta nel suo alveo naturale di scienza ausiliaria della storia. Il volume è preceduto da una prefazione di Francesco Pericoli Ridolfini.

Il grande successo ottenuto dalla pubblicazione, dovuto anche al ricco corredo iconografico di cui è dotata, ne ha consigliato la ristampa presentata da Salvatore Italia, nella collana Sussidi, dove sono ospitati manuali, repertori bibliografici, strumenti terminologici e in genere quanto possa essere di indirizzo e di aiuto agli archivisti e ai ricercatori.

 

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/1_SussXI_p_1_90.pdf

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/2_SussXI_p_91_210.pdf 

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/3_SussXI_p_211_314.pdf

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/4_SussXI_p_315_481.pdf

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/4_SussXI_p_315_481.pdf

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/6_SussXI_s_559_631.pdf

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/7_SussXI_s_633_744.pdf

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Sussidi/8_SussXI_t%20_745_1064.pdf

 

 

 

 

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  ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia INIZIO anno 2003