contatti : pierluigi18faber@libero.it

ing. Pierluigi Carnesecchi

 

 

PARTE 3 di 8 TEMPI MODERNI

RICOSTRUZIONE DELLE GENEALOGIE DEI CARNESECCHI

 

IL DIFFICILE TENTATIVO DI RICOSTRUZIONE DELLE ORIGINI E DELLE GENEALOGIE DEI VARI NUCLEI DI CARNESECCHI .

 

 

 

RICOSTRUZIONE DELLE GENEALOGIE MODERNE DEI CARNESECCHI

 

 

 

ATTUALE DIFFUSIONE IN ITALIA DEI CARNESECCHI

Secondo il sito http://www.gens.labo.net/en/cognomi/

 

 

 

Ci sono circa 400 / 500 (al massimo ) famiglie Carnesecchi in Italia.

Quindi possiamo pensare ci siano 1500-2000 persone che portano questo cognome in Italia

 

I Carnesecchi sono oggi sparsi in diverse regioni : in realta' essi provengono originariamente solo da 4 regioni : Toscana , Lazio , Campania , Puglia.

Prevalentemente Toscana e Lazio

Nel Lazio troviamo i Carnesecchi concentrati intorno a Roma ed a Ceprano ( questi probabilmente provenienti da Frosinone )

Io non so definire l'origine genealogica di questi Carnesecchi .

Probabilmente i Carnesecchi campani sono per la maggioranza una derivazione di quelli laziali .

Anche i pochi Carnesecchi di origine pugliese sono per me un mistero

Non e' assolutamente da escludere che tutti questi abbiano antica origine toscana anche se ho trovato anche nel Lazio il soprannome Carnesecca

 

I Carnesecchi oggi presenti in Italia quindi hanno per meta' circa un origine toscana e per meta' circa un origine laziale

 

 

 

Considerando che di Carnesecchi c'e' ne sono a dir tanto 2000

Noi Carnesecchi siamo lo 0,0037 % della popolazione italiana

 

Ci sono bus più corti da 28 - 36 posti

bus da 12 metri che possono avere 51 - 54 posti

bus lunghi (metri 13.60 ) da 62 - 64 posti

bus doppi cioè il due piani con 77-80 posti

 

bastano una 30na di bus turistici a contenerci tutti

 

Avremo bisogno per spostarci di circa 28 carrozze ferroviarie insomma circa un tre treni ( In seconda una carrozza e' composta da 12 scomparti da 6 posti, per 72 posti totali. )

Preferendo l'aereo la cosa ha grandi variabilita'

Solitamente un aereo che pesa a vuoto 22.680 kg e che può trasportare 20 o più passeggeri viene definito di linea. I velivoli che trasportano meno di 20 passeggeri vengono chiamati aerotaxi, in base alle loro dimensioni, ai motori e al tipo di configurazione dei sedili. Ad esempio il Beechcraft 1900 ha soli 19 posti a sedere e non può essere considerato un aereo di linea, evitando così le severe regole per quel tipo di aerei in molti paesi.

 

Regional aereo a fusoliera stretta a breve/corto raggio, per massimo circa 100 passeggeri (Bombardier CRJ-1000).

Narrow body aereo a fusoliera stretta a breve/medio raggio, da 100 a massimo 250 passeggeri (Boeing 757-300).

Wide body aereo a fusoliera larga a medio/lungo raggio, da 200 a massimo di 660 passeggeri (Boeing 747-400D).

Double Deck aereo wide-body a doppio-ponte a lungo raggio, da 525 a 853 passeggeri (Boeing 747 e Airbus A380).

 

Nello sport :

Possiamo mettere in campo circa 20 squadre di calcio di 11 calciatori

………………….

 

Immaginiamo di dover mettere insieme un piccolo esercito di Carnesecchi

Possiamo mettere insieme circa 200 squadre

Normalmente è costituita da un numero variabile di uomini (a seconda dell'arma di appartenenza) compreso tra 5 e 10 ed è comandata da un graduato di truppa o da un sottufficiale.

Per le norme di organica specifiche dell'Esercito Italiano la squadra ha un organico compreso fra i 7 e i 13 effettivi

Circa 100 plotoni

Il plotone è una delle unità militari più piccole (la più piccola è la squadra) comandata da un ufficiale o da un maresciallo, che raggruppa più squadre.

Per le norme di Organica dell'Esercito Italiano il plotone ha un organico compreso fra i 21 e i 50 effettivi.

Circa 20 compagnie

La compagnia è un'unità militare monoarma, cioè composta da personale con specializzazione ed equipaggiamento omogenei, che raggruppa più plotoni, ed è costituita da un numero variabile di persone (tipicamente da 100 a 200) in funzione della composizione dei plotoni. È normalmente comandata da un ufficiale inferiore (capitano o talvolta tenente, anche se alcuni eserciti, per esempio l'esercito inglese, fanno comandare la compagnia ad un maggiore).

Addirittura 2 o 3 battaglioni

Il battaglione è un'unità militare che raggruppa più compagnie.

È costituito da un numero variabile di persone (variabili da 600 a 1000) in funzione della composizione e del numero delle compagnie. È normalmente comandato da un ufficiale superiore (tenente colonnello o alle volte maggiore).

Il battaglione copre specifiche funzioni nell'ambito delle grandi unità a cui viene aggregato. Nel caso di specialità d'arma particolari (genio, artiglieria, trasporti ecc.) viene aggregato ad unità di livello superiore come unità di supporto.

Più battaglioni formano un reggimento o una brigata secondo l'ordinamento previsto dalle forze armate dei singoli paesi. In Italia, nell'ambito dell'arma di cavalleria il battaglione è denominato gruppo squadroni, mentre per l'arma di artiglieria viene denominato gruppo.

 

Possiamo addirittura aspirare a formare un reggimento ma purtroppo qui dobbiamo fermarci e purtroppo non possiamo in alcun modo formare una brigata

 

 

Anche in una manifestazione in piazza faremmo la nostra bella figura

Potremmo occupare una piazza di circa 6000 metri quadri circa 80 x 80 metri

( Piazza S. Pietro a Roma sfiora i 30.000 metri quadri.)

 

 

 

 

 

 

 

 Cari Carnesecchi scrivetemi pure per darmi anche piccole notizie

tutto puo servire niente e' inutile nella costruzione di questa storia

 

Vedo che su internet fioriscono molti siti di ricerca genealogico-familiare

E che molti riescono a riaggregare molti intorno al progetto della ricostruzione della storia familiare

 

Sarebbe mia speranza che potesse avvenire qualcosa del genere anche per i Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come abbiamo visto il primo Carnesecca che sembra trasmettere il suo soprannome al figlio e' Ildibrandino di Pero detto Carnesecca mercante fiorentino che vive a meta' del duecento tra Firenze e Siena. Anche Ghezzo suo figlio sara' chiamato Carnesecca

Non ho notizie della discendenza di Ghezzo ne se ci sia stata

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Ghezzo si passa al beccaio fiorentino Pero di Durante Richoveri detto Pero Carnesecca

 

 

 

 

 

 

 

 

Il soprannome non passa ai figli di Pero Carnesecca .

Intorno al 1380 alcuni parenti di Pero , iniziano a chiamarsi Carnesecchi

E' probabile che siano loro ad imporre il cognome collegandosi alla linea politica di Pero

Qui inizia la storia dei Carnesecchi fiorentini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Prato vive alla fine del 1300 un altro individua col soprannome Carnesecca : Paolo Carnesecca figlio di Pasqua

A Prato vive alla fine del 1300 un pizzicagnolo di nome Pasquino

Non so se abbiano legami parentali

 

 

 

 

 

 

 

 

Catasto del 1427

A Firenze nelle portate figurano i Carnesecchi

A Prato nelle portate non figura il cognome Carnesecchi

E' possibile pero' che i pur non essendo presenti nel catasto con il cognome Carnesecchi i discendenti di Paolo Carnesecca e i discendenti di Pasquino siano gia' individuati dalla gente come Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

 

 

A Prato pare che i documenti fiscali identificano i Carnesecchi solo a fine 1400

I Carnesecchi di Paolo oscillano tra il cognome Del Carne e il cognome Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

 

 

A Badi piccolo paese vicino a Porretta Terme compare a fine 1400 una famiglia Carnesecchi

E' probabile che si cognomizzi da una Margherita andata in sposa ad un

Lo stato sociale della moglie prevalendo

Questa famiglia avra' un abbondante discendenza

 

 

 

 

 

 

 

 

Intorno al 1520 a Borgo San Sepolcro sono presenti due mastri muratori cognomizzati Carnesecchi

Gasparo e Agnolo Carnesecchi di Niccolo

 

Francesco di Gasparo figura nel 1516 e nel 1519 e nel 1530 come gonfaloniere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A San Giovanni a Pulicciano ( vicino a San Gimignano ) nel 1568 troviamo come Camarlingo Domenico di Paolo Carnesecchi

Questo ci svela una famiglia che vive in luogo detto La Piazzetta

A San Gimignano vivono nello stesso periodo altre famiglie Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

 

A Prato compare nel 1562 una terza famiglia Carnesecchi quella di Ulivieri . Avra' molta fortuna .

Saranno i Carnesecchi del giglio di Prato

 

 

 

 

 

 

A Monte San Savino nel 1569 vi e' la prima traccia della famiglia di Mastro Giovanni

 

 

 

 

 

 

 

A Fucecchio intorno al 1570 vengono battezzati i nipoti di Silvestro Carneseccha con il cognome Carnesecchi

Questo Silvestro potrebbe essere il fiorentino …………………………

 

 

 

 

 

 

 

 

A Quinto Fiorentino nel 1600 ( ma non ho un' analisi precisa ) compaiono i discendenti di Paolo di Niccolo

Questi sono quasi sicuramente legati parentalmente coi Carnesecchi fiorentini

 

 

 

 

 

 

 

 

A Bibbiena compaiono i Carnesecchi ( anche qui non ho un' analisi precisa ) nei primi anni del seicento

Anche per questi e' assai probabile la parentela coi fiorentini

 

 

 

 

 

 

 

 

In Val d' Orcia nel 1625 opera un notaio Girolamo Carnesecchi

A Pienza tra il 1640 e l'inizio del settecento troviamo l'Arcidiacono Antonio Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Lecce

 

 

 

 

 

 

 

 

A Palermo

 

 

 

 

 

 

 

Ad Arcetri

 

 

 

 

 

 

 

 

A

 

 

 

 

 

 

 

A

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' conveniente prima di iniziare una qualunque ricerca genealogica passare da questi due italianissimi siti :

 

Forum e sito gestito da Luca Bertotti : Tuttogenealogia

http://www.tuttogenealogia.it/

http://www.tuttogenealogia.it/index.php?name=PNphpBB2&file=viewforum&f=3

http://www.tuttogenealogia.it/index.php?name=PNphpBB2&file=viewforum&f=5

 

 

Forum dell'associazione I.A.G.I.

http://www.iagiforum.info/

 

 

Siti dove potrete trovare persone cortesi e preparate che gratuitamente vi aiuteranno a muovere correttamente i primi passi

Ricostruire la propria storia familiare e' un'impresa che richiede pazienza e tenacia ma che alla lunga sempre si rivela piena di soddisfazioni chiunque siano stati i propri antenati : ricchi o poveri , nobili o contadini , famosi o sconosciuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

"Moderne Genealogie dei Carnesecchi"

 

Questo spazio e' sempre aperto per chiunque dei Carnesecchi voglia introdurre i ricordi legati alla sua famiglia

Uno spazio a vostra disposizione per gestire le proprie genealogie , ritrovare parenti persi di vista , raccontare le storie di famiglia , ricostruire le vicende di questo cognome

 

 

 

 

 

 

 

 

Genealogie  ……………Distribuzione dei Carnesecchi in Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TOSCANA

 

 

 

Genealogie  ………………………..………….I Carnesecchi in Toscana 

 

 

 

FIRENZE

 

 

 

I Carnesecchi a Firenze tra il 1790 ed il 1860  ……………….battesimi di Carnesecchi a Firenze tra il 1790 ed il 1860

I Carnesecchi a Firenze tra il 1790 ed il 1860  ……………...alberi genealogici a Firenze tra il 1790 e il 1860

I Carnesecchi a Firenze  ……………….Archivio preunitario

 

 

Antenati  Alcuni individui di cognome Carnesecchi battezzati a Firenze nel XVII secolo  e nel XVIII secolo ( da dati parziali estratti dalle ricerche della societa' INCIPIT di Prato)

 

Antenati  Carnesecchi battezzati a Firenze tra il 1814 ed il 1824

 

 

Carlo Carnesecchi Firenze 14 12 1884

Ferdinando di Carlo 23 03 1914

 

 

battesimi di ‘turchi’ a Firenze in età moderna

Samuela Marconcini

 

 

 

Osservando le date scelte per il battesimo dei ‘turchi’ a Firenze, si nota che da una parte si tendeva a celebrare la loro conversione in occasione di festività solenni, come il Natale, l’Epifania o la Pasqua, o preferibilmente nel giorno di domenica, dall’altra, però, venivano spesso battezzati a decine tutti insieme, così

da esaltare il gran numero di convertiti a scapito della loro individualità. Di molti di loro non conosciamo altro che il nome e difficilmente siamo in grado di ricostruire dei rapporti di parentela, perché il loro nucleo famigliare era già stato disperso dalle vicende che li aveva portati alla schiavitù.

La stragrande maggioranza dei nomi scelti per i neofiti si inseriva pienamente nella tradizione dell’onomastica cristiana in generale, toscana e medicea in particolare, (Giovanni Battista, Cosimo e Francesco per i maschi; Maria - soprattutto nella variante Maria Maddalena - per le femmine), il che, unito in certi casi all’acquisizione di un cognome di prestigio garantito dal padrino o dalla madrina, agevolava senz’altro l’inserimento all’interno della società, nonché la possibilità di un matrimonio, tanto più che la maggior parte delle conversioni avveniva in età giovanile, come si può vedere dalla tabella 2. Preponderante l’attribuzione del cognome Medici, attestata in ventiquattro casi durante tutto il periodo preso in esame , ma non manca una nutrita rappresentanza delle maggiori famiglie del patriziato fiorentino, dai Riccardi (due casi), ai Capponi, i Carnesecchi, i Pazzi, gli Strozzi, i Panciatichi, i Guadagni, i Pecori (un caso ciascuno).

 

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

Intorno a Firenze e a Prato e a Pistoia

sono attestati attualmente

 

Firenze circa 35 persone

Pelago circa 3 persone

Bagno a Ripoli circa 8 persone

Sesto Fiorentino circa 16 persone

Prato circa 6 persone

Signa circa 3 persone

Empoli circa 8 persone

Pistoia circa 3 persone

 

 

 

 

 

FIRENZE : COMMERCIO MINUTO

 

 

 

 

 

 

SOFFIANO--FIRENZE

 

Le linee genealogiche dei Carnesecchi di ARCETRI E SOFFIANO ( probabilmente riconducibili ai Carnesecchi fiorentini ) sono gia' state esaminate in precedenza

Vedi il fondamentale aiuto di Cristina Niccolai

 

 

cimitero di Soffiano fotografia di Francesco Bini

tomba di Alfredo Carnesecchi (06 12 1893--29 03 1951 ) e Magherini Iole (01 12 1892--09 12 1965 )

tomba di Bruno Carnesecchi (25 05 1892--15 08 1927 ) e Marconcini Annunziata (08 07 1895--01 03 1978 )

tomba di Armando Carnesecchi (20 11 1887--30 06 1956 ) e Ruffini Aurora (26 09 1888--27 08 1964 )

tomba di Pietro Carnesecchi (10 10 1859--27 12 1933 ) e Emma Carnesecchi (12 02 1867--12 07 1919 )

 

 

 

 

PELLEGRINO--FIRENZE

 

 

PELLEGRINO FIRENZE

ATTO

ANNO

B

1807

CIRCA

ANTONIO DI PIETRO

M

1809

21-lug

ANTONIO DI PIETRO

B

1809

21-set

LEONARDO DI PIETRO

M

1812

29-apr

GIOVACCHINO DI PIERMARIA

anni 55

nascita circa1757

M

1814

07-mar

ASSUNTA DI ANGELO

anni 36

nascita circa 1778

 

 

 

SESTO FIORENTINO

 

 

Dario di Paolo

Palmiro di Paolo

Arnaldo di Paolo

 

Fortunato di Oreste

 

Alberto di Arturo

 

Alfredo di Emilio

 

 

 

MONTALE

 

 

ATTO

   

NESSUNO

       
       

 

 

 

CARLO CARNESECCHI DI FERDINANDO

 

direttore della banca agricola toscana in Firenze e' stato insignito di motu proprio di S.M. il Re della croce di cavaliere della Camera d'Italia in riconoscimento delle grandi benemerenze che questo operoso , intelligente , ed esperto bancario si e' conquistato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riccardo Carnesecchi musicologo

 

nipote di Carlo di Ferdinando

 

RICCARDO CARNESECCHI, compositore e musicologo, ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Oltre a saggi sulla musica russa ottocentesca e la musica francese, tra cui La sovranità in scena fra Piovoso e Termidoro, in ‘Musica e storia’, Bologna 1993, ha scritto libri, in particolare ‘Venezia sorgesti dal duro servaggio’, la musica durante la Repubblica di Manin, Venezia 1994, e Quel che ghe vol, Le canzoni del Redentore (1866- 1935), Venezia 1995. Tra le sue musiche vi sono gli arrangiamenti dei 4 CD musicali che accompagnano i 2 volumi Storia della canzone veneziana dal 1400 ai giorni nostri, Venezia 2000/2002.

 

 

 

 

Marco Carnesecchi cantante

 

 

 

 

Leonardo Carnesecchi esperto di treni e ferrovie

 

 

 

 

Gabriella Carnesecchi scrittrice

 

 

 

 

Giulia Carnesecchi scrittrice

 

 

 

 

 

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

Intorno a Firenze e a Prato e a Pistoia

sono attestati attualmente

 

Lucca circa 3 persone

Forte dei Marmi circa 3 persone

Camaiore circa 6 persone

 

 

SERAVEZZA

 

 

 

 

SERAVEZZA

ATTO

ANNO

B

1809

31-gen

MARIA DI GIUSEPPE

B

1812

04-gen

LUISA DI GIUSEPPE

M

1812

07-gen

LUISA DI GIUSEPPE

B

1814

07-gen

LUIGI DI GIUSEPPE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SAN GIMIGNANO

 

 

san gimignano

ATTO

ANNO

B

1812

21-giu

MADDALENA DI GAETANO

B

1813

03-apr

GIUSEPPE DI FRANCESCO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le ricerche genealogiche sulla mia famiglia e comunque sui Carnesecchi di Lorenzana e Livorno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le ricerche genealogiche sulla mia famiglia e su quella di Ilio sono ora arrivate andando a ritroso agli inizi del cinquecento coi figli di un certo Gabriello Carnesecca

E per ora siamo fermi e dobbiamo far ipotesi per trovare spazi alla nostra ricerca

 

 

 

UN GABRIELLO CARNESECCHI FIORENTINO

 

Questo battesimo sicuramente di Gabriello di Matteo di Manetto Carnesecchi e' il battesimo di un fiorentino

Niente ci dice che al momento lo possa mettere in relazione col Gabriello capostipite dei Carnesecchi di San Gimignano

Comunque e' da tenere in considerazione

Ad ostacolarne la correlazione vi e' nel Necrologio del Cirri segnalata la morte a Firenze di un Gabriello di Manetto nel 1519 che potrebbe essere questo Gabriello di Matteo di Manetto

Che parrebbe poco adattarsi all'idea di un Gabriello presente a San Gimignano e morto lontano dai suoi

 

 

 

 

Nei primi anni del settecento nascono a Crespina : Giuseppe Maria , Maria Angela , Michele ,Giuseppe , Lorenzo , Innocenzio , Caterina Angiola , Maria Domenica

Sono figli di due fratelli Antonio e Francesco figli a loro volta di Michele Angelo Carnesecchi

Essi provengono dalla zona di San Gimignano dove abbiamo trovato un vastissimo gruppo di individui cognominati Carnesecchi

Prima di arrivare a Crespina la famiglia potrebbe aver soggiornato nella zona di Palaia

Quando giungono a Crespina sono gia' sposati : Antonio e' sposato con Lucia di Giovanni Gremigni e Francesco e' sposato con Maria Agata di Lorenzo Pierallini

E' quindi intorno a San Gimignano e a Palaia che e' attualmente indirizzata la ricerca

 

Le famiglie dei dintorni di San Gimignano ritengo siano quelle da cui deriva la maggior parte dei Carnesecchi attualmente presenti in Toscana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salve Pierluigi,

Ti informo che ho trovato nel registro dei nati di Fauglia dal 1824 al 1830 solo due Carnesecchi.

Non ho trovato il tuo bisnonno Giovanni Carnesecchi.

Ecco i nominativi trovati

31/10/1826

Carnesecchi Silvestro di Angelo e Rosi Verdiana, padrino Carnesecchi Lorenzo

http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Firenze/Stato+civile+della+restaurazione/Fauglia+provincia+di+Pisa/Nati/1826/99/005176453_00036.jpg.html

 

08/11/1830

Carnesecchi Maria Elvira di Lorenzo e Mofi Agata

http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Firenze/Stato+civile+della+restaurazione/Fauglia+provincia+di+Pisa/Nati/1830/150/005176465_00250.jpg.html

 

Ho poi trovato nei nati di Lorenzana dal 1824 al 1830 i seguenti nominativi

03/02/1824

Carnesecchi Biagio Giuseppe di Antonio e Ferrini Rosa

http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Firenze/Stato+civile+della+restaurazione/Lorenzana+provincia+di+Pisa/Nati/1824/77/005176444_00130.jpg.html

23/12/1825

Carnesecchi Alessandro di Antonio e Ferrini Rosa

http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Firenze/Stato+civile+della+restaurazione/Lorenzana+provincia+di+Pisa/Nati/1825/89/005176448_00395.jpg.html

Daniele Monnanni

 

 

 

 

 

I Carnesecchi di Lorenzana  ……………….Presenza dei Carnesecchi fiorentini nella zona di Lari ( un ipotesi rivelatasi sbagliata )

I Carnesecchi di Lorenzana  ……………….Ricerca sulle origini dei Carnesecchi di Lorenzana eseguita dalla societa' INCIPIT di Prato

 

I Carnesecchi di Lorenzana ……. ……..Ascendenza e discendenza di Pierluigi Carnesecchi i cui nonni erano di Collesalvetti

I Carnesecchi di Lorenzana ………….. Ascendenza e discendenza di Ilio Carnesecchi originario di Lorenzana

I Carnesecchi di Lorenzana ……………Ascendenza e discendenza di Massimo Carnesecchi originario di Lorenzana

I Carnesecchi di Lorenzana  ……………Ascendenza e discendenza di Biagio Giuseppe Carnesecchi di Lorenzana, padre di Dante

 

 

 

Sono stato dai mormoni a Pisa e ho fatto delle interessanti scoperte : la mia antenata è Maddalena Carnesecchi di Giovanni nata nel 1807 a Lorenzana . Ella , ho scoperto , si è sposata nel 1832 con Andrea Corona , nativo sempre di Lorenzana . Nel 1832 hanno avuto una figlia di nome Clorinda . Quest’ ultima si è sposata con Martini Gaetano di Asciano Pisano . Clorinda tornò ad abitare con il marito proprio ad Asciano e li ebbe tre figli , uno di questi figli è la mia bis nonna .

Marco Pellicci

 

 

 

 

LORENZANA

 

 

ATTO

     
       

B

1808

27 OTTOBRE

RANIERI DI GIOVANNI

B

1810

25 AGOSTO

BARTOLOMEO DI RANIERI

B

1811

23 GENNAIO

GIUSEPPE DI GIOVANNI

B

1814

05 APRILE

TERESA DI GIOVANNI

M

1810

27 AGOSTO

BARTOLOMEO DI RANIERI GG 2

M

1808

17 SETTEMBRE

MARIA DI RANIERI GG 1

       

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

Intorno a PISA

sono attestati attualmente

 

Pisa ci sono circa 3 persone

Lorenzana ci sono circa 11 persone

Collesalvetti ci sono circa 6 persone

Cascina ci sono circa 3 persone

Capannoli ci sono circa 3 persone

San Giuliano ci sono circa 3 persone

 

 

 

libro 1 Incipit sui Carnesecchi a Crespina e a Tremoleto : http://www.carnesecchi.eu/tremoleto.doc

 

 

libro 2 Incipit sui Carnesecchi a Crespina e a Tremoleto : http://www.carnesecchi.eu/CarnesecchiLibro.pdf

 

 

Archivio storico preunitario di Lorenzana : inventario a cura drssa Michela Gani : http://www.carnesecchi.eu/LorenzanaPreunitario.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

nella zona di LIVORNO e VOLTERRA

sono attestati attualmente

A Livorno circa 24 persone di cognome Carnesecchi

A Volterra circa 3 persone

 

 

 

 

 

LIVORNO

 

ATTO

ANNO

B

1640

Ranieri di Bartolomeo

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Sabatino Zannelli figlio di Begnamino (!) (di mestiere oprante) e Bonistalli Caterina (di mestiere filatora), nato a San Donato all'Isola il 14 Marzo 1824, battezzato il 15 Marzo nella Cattedrale di San Miniato (padrino: Luigi Carnesecchi, atto n. 300)

 

 

 

 

 

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

nella zona tra Fucecchio e San Gimignano

sono attestati attualmente

A Fucecchio paiono non esserci piu'

A Montespertoli ci sono circa 3 persone

A Castelfiorentino ci sono circa 3 persone

 

 

 

 

FUCECCHIO

 

ATTO

     
       

B

1809

14 SETTEMBRE

FRANCESCO DI EUGENIO

B

1809

31 OTTOBRE

GIOVANNI DI ANGELO

B

1812

09 MARZO

CIRILLO DI ANGELO

B

1812

18 APRILE

GIUSEPPE DI EUGENIO

M

1813

06 AGOSTO

CIRILLO DI ANGELO ANNI 1

M

1813

13 FEBBRAIO

ASSUNTA DI ANGELO ANNI 10

       
       
       

 

 

 

 

MONTESPERTOLI

 

dal bel racconto di Alberto Viani : I cantinieri dei conti Galli

apprendo che

nella casa chiamata " la tinaia " visse a pigione dal 1768 al 1801 una famiglia Carnesecchi

La casa sorgeva isolata sulla strada che dalla chiesa di San Lorenzo portava giu' ai poderi denominati Montebornioli

E' probabile che la pigione consistesse nel lavoro di cantiniere che durava solo qualche mese .Il resto dell'anno potevano dedicarsi ad altre attivita' che permettesse loro il sostentamento

Abitavano la casa

Rosa vedova di Salvadore Carnesecchi nel 1768 dichiara 58 anni allo stato delle anime e nel 1773 dichiara 60

la figlia Maddalena che nel 1769 dichiara 19 anni

il figlio Giovanni che nel 1773 dichiara 30 anni ed e' sposato con Rosa che ha 30 anni probabilmente viene ad abitare con la madre

Nel 1774 nello stato delle anime vi e' anche Caterina figlia di Giovanni

nel 1768 Giovanni era stato garzone presso una famiglia contadina i Nigi ( e vi rimarra' fino al 1773 anno in cui probabilmente si sposa ), precedenti inquilini della Tinaia

nel 1776 nasce Giuseppe figlio di Giovanni

nel 1778 probabilmente muoiono Rosa e la piccola Caterina , scompare dagli stati delle anime anche Maddalena morta o sposa

1795 muore Giovanni e Rosa rimane vedova

 

 

ECCO IL BEL RACCONTO DI ALBERTO VIANI : I CANTINIERE DEI CONTI GALLI

 

 

 

 

Nei secoli passati la famiglia dei conti Galli era la maggiore proprietaria terriera di Montespertoli. Verso la metà del XVIII secolo, solo nella zona di Montalbino possedeva sei poderi: nel popolo di San Lorenzo a Montalbino il conte Galli aveva il podere del Mandorlo e il podere del Poggio. Quest’ultimo fu probabilmente il primo investimento che i Galli fecero nel territorio montespertolese, già all’inizio del XVII secolo. Il Poggio poi cambierà nome all’inizio del ‘900 in Palazzina. Nel popolo di San Giorgio a Montalbino, che era annesso a quello di San Lorenzo, il Galli aveva il podere di Vizzano e quello di Casalta. Nel popolo di San Giusto a Montalbino possedeva il podere ubicato nei pressi della chiesa che era chiamato appunto podere Montalbino. Infine, poco distante, nel popolo di San Jacopo a Trecento aveva il podere del Palazzaccio che alla fine dell’800 muterà nome in Poderaccio.

Ma tra i beni del conte Galli in questa area va aggiunta anche una casa che non era una colonica, ma era data in affitto, o, come si diceva soprattutto all’epoca, data a pigione. In questa casa vi ha sempre vissuto una piccola famiglia. Sorgeva isolata, sulla strada che dalla chiesa di San Lorenzo portava giù ai poderi denominati Montebornioli. Il nome della casa è importante per capire la sua storia: si chiamava Tinaia.

Quindi l’edifico non doveva essere piccolo perchè conteneva una cantina con dei tini che davano il nome alla struttura. Cosa se ne facevano di una cantina questa famiglia se non aveva un podere e quindi immaginiamo neanche una vigna. Che la Tinaia non fosse un podere lo si evince dallo stato delle anime della parrocchia di San Lorenzo a Montalbino che inzia dall’anno 1766, redatto dal rettore Reverendo Pietro Maria Bigazzi. Sin dal primo anno nomina questa abitazione come “Casa appig. d.a la Tinaia” cioè casa appigionata detta la Tinaia. Quindi chi vi abitava pagava una pigione, cioè un affitto, e non poteva essere un podere dato a mezzadria, inoltre la famiglia era piccola e non avrebbe comunque potuto curare neanche un campo dato in affitto. Probabile che comunque la casa era provvista di un piccolo pezzo di terra intorno adibito ad orto. Ma l’attività principale di questa piccola famiglia era curare il lavoro della cantina. Ed è quindi molto presumibile che la famiglia che abitava alla Tinaia avesse il compito di fare da cantiniere e quindi lavorare il vino dei poderi di proprietà del conte Galli che erano nei dintorni, cioè i sei che abbiamo citato all’inizio. Questo voleva dire che le famiglie mezzadre erano esentate dal produrre ognuno per conto proprio il vino: del resto la maggior parte delle culture all’epoca era il foraggio, la vite e l’ulivo si trovavano spesso ai margini delle particelle di terreno, a volte fungevano proprio da divisorio tra una particella e l’altra. Visto che l’attività principale della famiglia mezzadrile era il campo con la semina e la falciatura; la vendemmia e la consuguente produzione del vino nelle cantine era un’attività minore che tuttavia occupava molto tempo. Quindi il conte Galli pensò bene di razionalizzare le fatiche dei suoi contadini sgravandoli dal lavoro in catina e mettendo una famiglia apposita solo per questo compito. Facile immaginare che all’interno di questa cantina ci fossero stati delle botti con ognuno sopra il nome della famiglia proprietaria del vino che custodiva. I mezzadri durante il periodo della vendemmia non avevano altro che da raccogliere l’uva, metterla su un carro e portarla alla Tinaia.

Non sappiamo da quanto tempo esisteva questa abitazione che aveva questo ruolo particolare, lo stato delle anime inizia dal 1766 e quello precedente è andato perso. Ma chi scrive ha il dubbio che non fosse tanto antica, e che questo senso di razionalizzare il lavoro dei contadini possa essere frutto di un pensiero illuministico tipico di quel periodo storico.

E ‘ probabile che la pigione che doveva pagare la famiglia della Tinaia al Conte Galli consistesse nel lavoro di cantiniere che durava solo qualche mese. Il resto dell’anno potevano dedicarsi ad altre attività che permettesse loro il sostentamento. Oltre all’orto, che molto probabilmente avevano a disposizione, i vari memebri della famiglia potevano andare ad opra non solo nei poderi vicini, ma assentarsi per del tempo per andare a lavorare lontano. Questo ragionamento ha per base l’osservazione dello stato delle anime della parrocchia che si rivela molto interessante.

 

 

Nei primi due anni, 1766 e 1767, troviamo la famiglia Nigi, e chissà da quanti anni erano lì; poi nel 1768 appare una nuova famiglia, i Carnesecchi, che vi rimarrà fino al 1801, ben 33 anni. Nel 1768 troviamo nello stato delle anime alla casa Tinaia solo una donna: Rosa Carnesecchi, vedova, di 58 anni. La casa era abitata solo da lei? E questa donna da sola faceva la cantiniera per i mezzadri del conte Galli? Ma andiamo avanti. L’anno successivo Rosa non è più sola, ma appare una figlia, Maddalena Carnesecchi di 19 anni. Quindi adesso ci sono due donne e risulteranno sempre loro due per tre anni successivi (in un’occasione il prete aggiunge che Rosa è vedova di Salvadore Carnesecchi). Infine nel 1773, con Rosa che ha 60 anni, non troviamo più la figlia, ma appare un figlio, Giovanni, con la moglie Rosa (si chiama per l’appunto come la suocera) entrambi di 30 anni. Poi nel 1774 troviamo solo le due Rosa, suocera e nuora, con quest’ultima con una bambina, Caterina. Non c’è Giovanni: che sia morto? E invece Giovanni ritorna nello stato d’anime del 1775.

Questo strano andamento ci fa capire una cosa. Ma innanzitutto una precisazione: gli stati d’anime venivano compilati dai preti sempre nel solito periodo, a primavera, quando facevano il giro delle case per benedirle prima di Pasqua. Una volta benedetta la casa il prete discorreva un po’ con la famiglia, vedeva in quanti erano e magari si era portato dietro il registro e l’occorrente per scrivere e mettendosi al tavolo di cucina segnava i loro nomi chiedendo l’età, cosa quest’ultima che imbarazzava molto i contadini visto che non sempre sapevano che età avessero e ogni volta nascevano delle discussioni. E infatti spesso troviamo delle incongruenze da un anno all’altro con persone che dopo dodici mesi le vediamo sullo stato d’anime invecchiare improvvisamente di dieci anni, altri che invece sono ringiovaniti. Quindi il prete registrava come appariva la famiglia in quel dato giorno in cui era passato a benedire la casa, se qualche componente si era momentaneamente trasferito per andare o garzona o oprante da qualche altra parte ovviamente non appariva nello stato d’anime, ma sarebbe apparso in quello della parrocchia dove era andato a lavorare insieme alla famiglia che lo ospitava. E così possiamo capire perchè per esempio nel 1768 Rosa Carnesecchi, vedova di 58 anni, appare sola. Semplicemente il figlio Giovanni e la figlia Maddalena erano andati a lavorare da qualche altra parte, magari per alcuni mesi, e comunque la famiglia si riuniva alla fine d’estate per attendere ai lavori del periodo della vendemmia e poi quella della svinatura. Rosa avrà accudito all’orto. Ma non è detto che andassero così lontano, infatti Giovanni Carnesecchi nel 1868 risulta garzone nel vicino podere il Poggio dalla famiglia contadina Nigi che fino all’anno precedente avevano abitato alla Tinaia, sempre tutto di proprietà del conte Galli. E’ facile immaginare che nei primi anni Giovanni si facesse aiutare nel lavoro di cantiniere proprio da Andrea Nigi, così si chiamava il capoccia, e farsi insegnare da lui i segreti del mestiere. Giovanni rimarrà garzone dai Nigi fino al 1773 quando, come abbiamo visto, prende moglie e va ad abitare con la madre alla Tinaia. Tuttavia continueranno periodi in cui si allontanerà provvisoriamente come nall’anno successivo, per fare l’oprante da qualche altra parte.

Nel 1776 la famiglia Carnesecchi aumenta con la nascita di Giuseppe e nel 1777 riappare anche la sorella Maddalena che quindi non era andata via sposa, ma era stata garzona nei dintorni. Poi capita qualcosa di brutto: nell’anno successivo alla Tinaia troviamo Giovanni Carnesecchi con la moglie Rosa e il piccolo Giuseppe; scompaiono definitivamente la madre Rosa, la sorella Maddalena e la figlia Caterina: probabile che un virus se li sia portatuti tutte quante via. Da ora in poi, per alcuni anni, la famiglia rimane stabile con questi tre elementi: da annotare che nel 1782 nuovamente Giovanni è assente, ma lo ritroviamo l’anno successivo, mentre nel 1785 addirittura la casa è vuota: nei giorni dell’acqua santa sia lui che lei con il bambino erano andati via ad opra; però poi ritornano.

Quindi nel 1792 lui è nuovamente assente, nel 1793 la casa è vuota, mentre nel 1794 la grande novità. Troviamo sempre la moglie Rosa con il figlio Giuseppe che ha ormai ha 20 anni. Dall’anno successivo Rosa viene segnalata sullo stato d’anime come vedova, ma la novità del 1794 è che insieme a Rosa e al figlio troviamo un’altra famiglia di appigionati: è la famiglia Lupi, una famiglia numerosa, con Gaspero di 52 anni, la moglie Maria di 46 e le figlie: Anna 23 anni, Rosa 15, Angela 6 e Maddalena 1. C’è stato quindi un cambiamento. Forse le stanze dove abitano sono state aumentate, ma come mai questo cambiamento? Sappiamo che agli inizi del ‘900 nello stato d’anime la casa cambia nome in “Macinatoio” segno che è stato cambiato l’uso dell’edificio. Ma attenzione: nella mappa catastale del 1821 già viene segnato col nome di Macinatoio, segno che il cambiamento era già stato attuato, solo che i preti di San Lorenzo a Montalbino avevano avuto per abitudine di chiamare la casa con il vecchio nome di Tinaia e così continuarono a segnarlo sullo stato d’anime per tutto l’800. Quindi non possiamo sapere quando la Tinaia si è trasformato in Macinatoio. Però non è detto che abbia cambiato uso, ma che sia stata ampliata per ricavare un nuovo ambiente per il frantoio mentre continuava ad esserci anche la cantina. Forse questo ampliamento avvenne proprio nel 1794 con la famiglia Lupi, addetti alla spremitura, che si affiancano ai Carnesecchi, cantinieri.

Questa coabitazione continuerà fino al 1801. Dal 1802 Rosa e il figlio Giuseppe Carnesecchi verranno sostituiti dalla famiglia Bucci. Da ora in poi ci saranno quasi sempre due famiglie che coabiteranno sotto il solito tetto finché nel 1839 ognuo avrà un tetto diverso, cioè saranno ricavati due appartamenti distinti.

 

 

Questo il racconto di ALBERTO VIANI che potete trovare sul blog

 

BLOG DI ALBERTO VIANI   …………..storie di MONTALBINO e dintorni

 

 

BLOG DI ALBERTO VIANI   …………..storie di alcuni Carnesecchi a MONTALBINO

 

 

Ho ancora da Alberto Viani su questa famiglia queste ulteriori informazioni :

 

Appaiono per la prima volta i Carnesecchi alla casa denominata Tinaia nel popolo di San Lorenzo a Montalbino nel 1768 e vi rimarranno fino al 1802 con Giuseppe e sua madre Rosa.

Posso aggiungere solo che nel 1803 risultano pigionali al vicino Poggio. Il podere "il Poggio" nel popolo di San Lorenzo a Montalbino, di proprietà del Conte Galli, aveva residente una famiglia mezzadrile e inoltre una stanza o due date a pigione e in esse trovo Giuseppe Carnesecchi, ma non con la madre, forse morta, ma con la moglie che si chiama Anna. Se stava in affitto vuol dire che non era collegato con il podere, ma era molto probabilmente un bracciante, quindi era nella condizione più umile della vita di campagna: i braccianti, o opranti, lavoravano a giornate e non tutti i giorni capitava di lavorare.

Al Poggio Giuseppe Carnesecchi e sua moglie Anna ebbero quattro figli, in ordine: Assunta, Marta, Nunziata e Regina. Il nome di quest'ultima mi ha incuriosito, ma in effetti allo stato civile risulta con i nomi di Maria Rosa Teresa, registrata il 30 settembre 1811, figlia di Giuseppe del fu Giovanni Carnesecchi e Maria Anna di Giovanni Battista Paciscopi. Quindi il nome di Regina che trovo sullo Stato d'Anime probabilmente era il nome con cui la chiamavano.

Al Poggio vi abiteranno fino al 1812. Nel 1813, per un solo anno abitano al podere "Moriano", sempre nella medesima parrocchia, poi scompaiono. Si saranno trasferiti in una parrocchia vicina.

 

 

per la cortesia di Alberto Viani fede di battesimo di Regina

 

 

per la cortesia di Alberto Viani stato delle anime del 1812

 

 

 

Ecco sulla medesima famiglia alcuni dati dal sito Antenati

 

 

ATTO

     
       

B

1813

27 AGOSTO

GIOVAMBATTISTA DI GIUSEPPE

B

1809

23 FEBBRAIO

NUNZIATA DI GIUSEPPE

B

1811

30 SETTEMBRE

ROSA DI GIUSEPPE

M

1811

29 AGOSTO

ROSA DI GIUSEPPE ANNI 6

       
       
       
       

 

 

Unn piccolo albero genealogico che unisce i dati forniti da Alberto Viani con quelli del sito ANTENATI

 

 

 

 

 

 

 

 

MONTAIONE

 

E' il battesimo ( 1737 ) di Maria Domenica di Giuseppe di Giovan Andrea Carnesecchi battezzata a Montaione

 

per la cortesia dressa Fangarezzi

 

 

 

ATTO

     
       

M

1810

14 DICEMBRE

FRANCO DI GIUSEPPE ANNI 84

M

1813

04 MARZO

ANGELO DI MATTIA ANNI 22

       
       
       

 

 

 

 

 

 

 

 

SIENA

 

Dal sito dei cognomi toscani

nella zona di Siena

sono attestati attualmente

 

A Siena circa 16 persone

A Sovicille circa 13 persone

A Collevaldelsa circa 6 persone

A Poggibonsi circa 3 persone

 

 

SIENA

 

ATTO

     
       

B

1809

14 GIUGNO

GIOVACCHINO DI GIUSEPPE

B

1809

14 GIUGNO

LUIGI DI GIUSEPPE

B

1814

31 MARZO

GIOVACCHINO DI GIUSEPPE

B

1809

30 DICEMBRE

ASSUNTA DI FRANCESCO

B

1811

08 DICEMBRE

TERESA DI GIUSEPPE

M

1810

21 MAGGIO

GIOVACCHINO DI GIUSEPPE

M

1811

23 DICEMBRE

VINCENZO DI FRANCO ANNI 73

M

1809

30 DICEMBRE

SANTA DI FRANCO ANNI 0

M

1811

17 DICEMBRE

ROSA DI FILIPPO ANNI 69

MTM

1814

17 FEBBRAIO

GIOVAMBATTISTA DI ZANOBIO

       
       
       

 

 

 Ricevo dal dr Orlando Papei

Per pura combinazione ho trovato questo battesimo, pur non sapendo quanto le potrà essere utile ai fini della sua ricerca.

Carnesecchi M.Anna di Antonio di Francesco Carnesecchi e di Luigia del fu Luigi Cortecci Cura di

S.Bartolomeo a Reciano nata il 31 maggio 1841

Battesimi Curia Arcivescovile di Siena - Nuove acquisizioni 36

Orlando Papei

 

 

 

 

I Carnesecchi di Siena  ………....….Nove fratelli Carnesecchi a Siena

 

 

 

 

Il generale Aldo Carnesecchi  ………....….Il Generale Aldo Carnesecchi

 

Un articolo su RENZO CARNESECCHI http://www.carnesecchi.eu/Renzocarnesecchi.pdf

 

tra i caduti della grande guerra troviamo un ADOLFO DI COSTANTINO e' da tenere presente

 

 

 

 

 

 

 

 

ASCIANO

 

ATTO

     
       

B

1809

24 AGOSTO

ASSUNTA DI GIUSEPPE

MTN

1810

 

GIO SANTI DI SANTE

B

1811

10 DICEMBRE

FRANCA DI GIUSEPPE

B

1812

12 AGOSTO

ANTONIO DI ANGELO

B

1813

10 OTTOBRE

ANNUNZIATA DI GIUSEPPE

B

1813

28 APRILE

ASSUNTA DI GIOVANNI

 

 

 

 

 

 

LORENZO DI GIROLAMO di Barberino Val d'Elsa nato nel 1592

 

La societa' Incipit ha esaminato i battesimi della zona

 

Sono stati visionati i primi registri di battesimi di S. Appiano in Elsa (1597-1659) e Certaldo (1633-1690). Non sono stati rinvenuti Carnesecchi.

Sono stati visionati:
Castelfiorentino anni 1575-1585
S. Pietro a Bossolo anni 1585-1620

Un solo atto trovato nel 1592 a Bossoli relativo a un Carnesecchi di Barberino vald'elsa. Si fa riferimento ad una provenienza di tal Lorenzo Carnesecchi da Castelfranco (probabilmente Castelfranco di sotto). Non si vedono comunque legami parentali vicini coi Carnesecchi. Di San Gimignano

Lorenzo di Girolamo Carnesechi da Castelfranco e di monna Francesca di Lazzaro Gucci del presente abita nel popolo di S. Stefano a Barberino.

Nacque l'8 di gennaio 1592 e si battezzò a dì 10 detto. Fu comprare Giovanni di Angelo Taddei del medesimo popolo di S. Stefano. Comare Monna Lena di Domenico di Pavolo Cercia [..].

 

 

 

 

 

PIENZA

A Castiglione d'Orcia opera tra il 1625 e il 1638 il notaio Girolamo Carnesecchi

16 giugno 1636 - data di nascita di Antonio Giuseppe dello spettabil signor Girolamo Carnesecchi e di madonna Caterina Pontani;

Antonio sara' Arcidiacono della cattedrale di Pienza

27 luglio 1707 - Antonio Carnesecchi muore in Pienza.

 

 

 

 

ATTO

     
       

B

1811

 

CATERINA DI GIOVANBATTISTA

M

1811

10 MAGGIO

CATERINA DI GIOVANBATTISTA

MTN

1811

30 MAGGIO

PAOLO DI GIOVANNI

B

1812

24 OTTOBRE

GIROLAMO DI GIOVANBATTISTA

M

1812

6 NOVEMBRE

GIROLAMO DI GIOVANBATTISTA

       
       
       

 

SINALUNGA

 

ATTO

   

NESSUNO

       
       

 

 

 

MONTALCINO

 

ATTO

     
       

B

1811

26 OTTOBRE

LUIGI DI GIUSEPPE

B

1813

12 DICEMBRE

DOMENICO DI GIUSEPPE

MTM

1811

18 GENNAIO

BARTOLOMEO DI FRANCESCO

       
       

 

 

SAN QUIRICO

Nessuno

 

 

 

http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Firenze/Stato+civile+napoleonico/Santa+Maria+a+Sco+provincia+di+Arezzo/Nati/1808/304/005191423_00957.jpg.html

 

 

 

 

 

 

 

 

Vittorio Carnesecchi

 

 

 

 

Forse l'origine dell'espansione verso la Maremma e' in questi documenti

 

CATASTO

Matteo di Michele Carnesecchi anno 1669

 

 

Si tratta di un registro cartaceo legato in pergamena composto da cc. 1-38 con numerazione a pagina, che raccoglie i disegni (con relative descrizioni) degli appezzamenti di terreno che nel 1654 furono assegnati a più particolari nel piano di Bibbona, con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola. Questo fu realizzato nel 1669 da Orazio Federighi copiando l’originale realizzato dall’ingegnere Lorenzo del Nobolo, appunto nel 1654.

 

pagina 19

Questi semplici schizzi raffigurano due appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola rispettivamente alla Badia de’ Magi e a Matteo di Michele Carnesecchi. Il primo, di staiora 100, si trova in località “Traverso” a confine con i beni granducali e quelli della comunità di Bibbona. Il secondo, di staiora 13, situato in località “Bottico” è compreso fra il fosso Sorbizi ed i beni granducali.

 

pagina 20

Questi semplici schizzi raffigurano due appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola rispettivamente a Matteo di Michele Carnesecchi e Biagio Adessi. Il primo, di staiora 90, si trova in località “Maggioratico” a confine con i beni granducali, la via cha va da Bibbona a Campiglia, il fosso del Livrone e i beni della Badia de’ Magi. Il secondo, di staiora 78, situato in località “Calcinaiola” è compreso fra la Banditella ed i beni granducali.

 

 

 

Mappe in Toscana pagina 19  Matteo di Michele Carnesecchi a Bibbona

 

Mappe in Toscana pagina 20  Matteo di Michele Carnesecchi a Bibbona

 

 

Mappe in Toscana pagina 19  Matteo di Michele Carnesecchi a Bibbona

 

Mappe in Toscana pagina 20  Matteo di Michele Carnesecchi a Bibbona

 

 

 

 

 

 

A PIOMBINO UN BATTESIMO NEL 1633

 

 

SASSETTA e CAMPIGLIA

 

 

 

 

 

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

nella zona del grossetano

sono attestati attualmente

 

A Rossignano marittima circa 3 persone

A Cecina circa 3 persone

A Castagneto Carducci circa 15 persone;

A Castelnuovo in val di Cecina circa 3 persone

A San Vincenzo circa 5 persone

A Massa Marittima circa 12 persone

A Piombino circa 10 persone

A Follonica circa 15 persone

A Gavorrano circa 5 persone

A Grosseto circa 14 persone

 

 

 

 

 

 

 

 

Follonica

 

 

Per la cortesia di Aldo Montalti di Follonica

 

genitori

nascita

morte

CARNESECCHI

MARINA

Giovanni e Angiola Boni

Follonica

04/03/1882

37 anni

CARNESECCHI

ELISA LEA

Giuseppe e Lilia Pellegrini

Follonica*

12/11/1922

1 anno

CARNESECCHI

LUIGI

fu Giovanni e fu Caterina Barbetti

non presente

26/05/1956

77 anni

 

 

Per la cortesia di Aldo Montalti di Follonica

 

 

A PIOMBINO nel 1901 troviamo Carnesecchi Ferdinando di Leopoldo, trattore. Trattoria con sala giochi leciti, Via XX Settembre, stabile Bartolini

 

 

 

 

 

 

 

CASTAGNETO CARDUCCI

 

 

 

Io ritengo che i Carnesecchi di Castagneto formassero con quelli di Campiglia un unico nucleo e provenissero da San Gimignano e si siano stanziati nella prima meta' del settecento a Sassetta ( per poi trasferirsi a Castagneto ) e a Campiglia

Nel sito

http://www.memoriadeisacramenti.it/

curato dal dr Gianluca Camerini

dai dati indicizzati al momento ( 6 settembre 2012 ) pare di notare la contemporanea presenza di Carnesecchi a Sassetta e a Campiglia nella prima meta' del settecento

e il passaggio successivo dei Carnesecchi di Sassetta a Castagneto Carducci

Vedi battesimo di Salvadore Carnesecchi

 

 

 

Ecco gli elenchi :

 

http://www.carnesecchi.eu/campiglia_castagneto.htm

 

 

 

 

 

 

 

Nel suo libro " Conti e contadini , storia di cinquecento famiglie castagnetane " il maestro Luciano Bezzini descrive i Carnesecchi di Castagneto Carducci come provenienti da Pistoia dopo esser passati per San Miniato la notizia pero' e' tutta da controllare

Infatti tra i Carnesecchi di San Gimignano figura infatti un Salvadore che potrebbe esser questo di Castagneto Carducci

 

comunque e' chiaro che

i Carnesecchi di Castagneto prima di trasferirsi ivi , risiedettero a Sassetta

 

SASSETTA chiesa di S. Andrea

 

Nel 1765 si sposa Valentino Carnesecchi

Sempre nel 1765 nasce Salvadore figlio di Valentino

Nel 1765 muore Maria Cristiana Carnesecchi ( che non so classificare )

Nel 1771 nasce Giovanni figlio di Valentino

 

 

 Dove troviamo il matrimonio di Valentino di Salvadore

 

 

I Carnesecchi di Castagneto Carducci  …………………..….I Carnesecchi di Castagnetto Carducci 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il gruppo di Castagneto Carducci e' un gruppo bellissimo

 

…………..nella casa di Bagnoli costruita da Ranieri Carnesecchi nel 1830, casa che nei suoi racconti ha sempre rappresentato il luogo di aggregazione della "numerosa famiglia" (numerosa perchè composta da diversi nuclei familiari che vi abitavano insieme)…………

Su questa famiglia ho ricevuto informazioni da Luca , Paola , Giuseppe

Un apporto importantissimo basato sui dati raccolti dallo storico castagnetano il maestro Bezzini

Luca : impressionante le informazioni che è riuscito a recuperare da documenti storici e da testimonianze dirette......ho visto anche il suo archivio.....praticamente ha una casa archivio!

 

Nel 2008 dopo la morte di mio padre ti avevo scritto:

Mi chiamo Luca Carnesecchi e sono nato a Castagneto Carducci nel 1968 discendente di Valentino a quanto pare. Mio padre Alfio, scomparso due mesi fa all'età di anni 82, è nato e vissuto per diversi anni nella casa di Bagnoli costruita da Ranieri Carnesecchi nel 1830, casa che nei suoi racconti ha sempre rappresentato il luogo di aggregazione della "numerosa famiglia" (numerosa perchè composta da diversi nuclei familiari che vi abitavano insieme). Purtroppo non sono in grado di aggiungere ulteriori informazioni oltre a quelle pubblicate dallo
storico Luciano Bezzini nei suoi libri, ……………………………

Bezzini nella sua descrizione delle famiglie castagnetane ha dimenticato me e mia sorella Patrizia (1956) entrambi sposati e con prole, mia figlia Caterina è nata nel 2003 e mio nipote Dario nel 1994. Per completare la descrizione del Bezzini riguardo alle professioni dei Carnesecchi, io sono responsabile di un tour operator toscano e mia sorella è professoressa di Fisica, io sono residente a Castagneto e mia sorella a San Giuliano Terme.

ti comunico le novità relative alla mia famiglia

Nel 2009, e precisamente il 19 gennaio, è nata mia figlia Benedetta. Infine nel 2010, il 19 settembre, è nata mia figlia Francesca!

 

Io non concordo col maestro Bezzini sulla provenienza di questa da San Miniato : ritengo invece essi provengano da quel Salvadore presente nel gruppo di San Gimignano

Nulla toglie ad una loro presenza successivamente a San Miniato di passaggio

 

 


 

 

 

 

 

 

BIBBONA

 

ATTO

B

1810

23 DICEMBRE

DOMENICO ANTONIO DI CELESTINO

B

1812

24 LUGLIO

ANNA DI CELESTINO

M

1808

08 FEBBRAIO

PIETRO ANNI 3

M

1809

12 DICEMBRE

ANGELO DI FLORINDO ANNI 3

M

1810

25 DICEMBRE

DOMENICO DI CELESTINO ANNI 3

M

1810

17 GENNAIO

VIOLANTE DI PIETRO ANNI 3

M

1810

25 DICEMBRE

ELISABETTA DI GIUSTO ANNI 25

MTM

1809

25 GIUGNO

CELESTINO DI INNOCENZIO

MTM

1811

03 SETTEMBRE

CELESTINO DI INNOCENZIO

MTM

1813

14 NOVEMBRE

GIUSEPPE DI INNOCENZIO

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal sito dei cognomi toscani

nella zona di Travale

sono attestati attualmente

 

A Chiusdino circa 3 persone

A Montieri circa 3 persone

A Monticciano circa 3 persone

 

 

 

Mi e' al momento molto difficile formulare ipotesi sull'origine dei Carnesecchi della zona di Travale e di Chiusdino : non sono in possesso di sufficienti elementi pero' si puo' ipotizzare ...........

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1897

29-apr

nello

antonio e maria salvini

travale

grosseto

1899

08-apr

giuseppe

antonio e maria salvini

travale

grosseto

1886

26-set

adamo

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

1888

28-mar

sisto

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

1884

07-ott

angiola maria

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

1890

28-giu

pietro

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

1892

08-mar

giovanni

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

1895

24-set

maria

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

1898

22-dic

olga

giuseppe e giuseppa baldanzi

travale

grosseto

 

 

 

 

 

TRAVALE

 

 

I Carnesecchi di Travale  ………….Ascendenza e discendenza di Florio Carnesecchi di Siena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1890

24-feb

angiolo siro giuseppe

Antonio e Orsola Lolini salini

prata

grosseto

1893

30-dic

sabatino

Antonio e Orsola Lolini

boccheggiano

grosseto

1891

09-ott

annina regina sabatina

Antonio e Orsola Lolini

prata

grosseto

1898

13-gen

gelsumina cesira

Antonio e Orsola Lolini

prata

grosseto

1893

18-apr

giuseppe

Natale e Clorinda Stacchini

boccheggiano

grosseto

1896

26-lug

rosa matilde gelsomina

Natale e Clorinda Stacchini

prata

grosseto

1898

24-apr

italo fioravante enrico

Natale e Clorinda Stacchini

prata

grosseto

1876

29-lug

giusto angiolino

Ferdinando e Angiolina Colossi

prata

grosseto

1875

26-lug

marrianna cesira

Niccolo' e Palmira Viieri

prata

grosseto

1892

31-mag

giuseppe narciso francesco

Santi e Rosa Pacini

prata

grosseto

1880

15-mag

maria amabile sabatina

Santi e Rosa Pacini

prata

grosseto

1890

10-dic

maria

Pietro e Angiolina Grandi

boccheggiano

grosseto

1888

31-ott

giovanna santa

pietro e Angiolina Grandi

boccheggiano

grosseto

1893

17-lug

maria sestilia silvia

pietro e Angiolina Grandi

boccheggiano

grosseto

1890

09-ago

vezio

galgano e innocenza cavaglioni

prata

1894

12-lug

italo pietro

galgano e innocenza cavaglioni

boccheggiano

grosseto

1892

19-mag

augusto alfredo vittorio

galgano e innocenza cavaglioni

boccheggiano

grosseto

1895

24-dic

melia artemizia

galgano e innocenza cavaglioni- cavaglieri

boccheggiano

grosseto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1888

12-lug

armida

pietro e filomena pucci

caldana

grosseto

1890

31-dic

rosa angelina annita

pietro e filomena pucci

ravi

grosseto

1894

26-set

gelsumina

pietro e filomena pucci

grosseto

grosseto

1899

23-ago

armando

pietro e filomena pucci

grosseto

grosseto

1889

20-ott

armando alfredo giovanni

pietro e filomena pucci

ravi

grosseto

1892

26-apr

zelinda angiola annunziata

pietro e filomena pucci

ravi

grosseto

1897

12-lug

domenico giuseppe

pietro e filomena pucci

grosseto

grosseto

1887

04-gen

giuseppe guglielmo emilio

agostino e maria cellesi

massa marittima

grosseto

1890

11-set

caterina rosa gina

agostino e maria cellesi

ravi

grosseto

1881

12-mar

antonio sabatino giuseppe

agostino e maria cellesi

massa marittima

grosseto

1892

09-apr

sabatino giuseppe ulivo

agostino e maria cellesi

ravi

grosseto

1879

27-giu

viola filomena

agostino e maria cellesi

massa marittima

grosseto

1893

01-ago

agostino giuseppe angiolino

agostino e maria cellesi

ravi

grosseto

1883

22-lug

giuseppe luigi idolo

agostino e maria cellesi

massa marittima

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OTTAVIO LO SPAZZINO

 

Molto meno amara e' la pagina dedicata a Ottavio Carnesecchi lo spazzino di un piccolo borgo toscano:

Il suo ricordo risveglia nell'autore il ricordo di un mondo ormai perso per sempre

E' una pagina garbata trovata su un bel sito che dedica alcune pagine alla salvaguardia di ricordi .

 

Ottavio Carnesecchi  ………….Ottavio lo spazzino , un ricordo di un mondo scomparso

 

 

 

 

Claudio Carnesecchi noto per fotografie di grande qualita'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AREZZO

 

 

ATTO

   

NESSUNO

       
       

 

 

 

 

**

AREZZO 1666 : la presenza di un Lonardo (?) di Francesco ad un battesimo Monnanni

 

 

Ricevo dal sig. Daniele Monnanni di Rosignano (prv. di Livorno) che sta svolgendo una ricerca sulla sua famiglia

…….. in linea paterna i miei natali trovano origine nella città di Arezzo.

Nel battesimo di un mio avo Monnanni compare come padrino un Carnesecchi.

Ecco la trascrizione dell'atto :


Adì 6 febraio 1666


Maria Eugenia figlia di Tommaso di Francesco Monnanni e di Catherina di Antonio Martelli. Nacque il giorno antecedente alle hore 16. Fu battezzata S.R.E da me Gio Batta di Antonio Marchi. Compare fu Lenard (si legge male il nome) di Francesco Carnesecchi.

Tommaso Monnanni era il fratello del mio avo Cosimo entrambi osti.
Caterina Martelli era di Arezzo

**

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcuni altri documenti sui Carnesecchi Toscani

 

 

 

Un Carnesecchi di Arcetri  ……………………..Documento su Arcetri

documenti anagrafici ……………………………Guarda tra questi documenti se trovi qualcosa dei tuoi antenati

documenti anagrafici ……………………………Guarda tra questi documenti se trovi qualcosa dei tuoi antenati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tra le persone arrivate a La Spezia nel 1939 troviamo : SEVERINO Carnesecchi DI AGOSTINO e di Artini Angela , nato a Buonconvento di Siena il 12 luglio 1885

Severino si era sposato con Pedroni Ernesta il 14 maggio 1928 a Pontremoli

si sposta a Pontremoli da la Spezia il 13 marzo 1952

 

tra le persone arrivate a La Spezia nel 1948 troviamo : RINO Carnesecchi di ARMANDO e di Grazzini Livia nato a Siena il 2 maggio 1925

proviene da Siena ed e' ferroviere

 

 

tra le persone arrivate a La Spezia nel 1937 troviamo : LIBERO Carnesecchi di ALESSANDRO e di Bani Giuseppina nato a Volterra / Pisa nato il 01 febbraio 1906

proviene da Livorno ed e' manovale delle ferrovie

sposato con Mari Marina a Grosseto il 08 giugno 1929

il 12 marzo 1951 emigra a Milano

 

 

tra le persone arrivate a La Spezia nel 1937 troviamo : ALESSANDRO Carnesecchi di LIBERO e di Mari Marina nato a Grosseto il 16 giugno 1930

proviene da Livorno ed e' manovale delle ferrovie

proviene da Livorno

il 12 marzo 1951 emigra a Milano

 

Libero e' probabilmente figlio di quell'Alessandro probabilmente anch'egli ferroviere ad inizio del secolo ( sempre di Livorno )

 

 

Ai giorni nostri un'ottimo pittore di Pistoia : Giacomo Carnesecchi : un'artista interessantissimo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo visto che l'insediamento dei Carnesecchi in Sicilia e piu' precisamente a Palermo potrebbe risalire addirittura al corso del millequattrocento

Nel millecinquecento sono sicuramente residenti a Palermo

Agli inizi del milleottocento troviamo l'ing Giuseppe a Caltanisetta

Agli inizi del novecento e' possibile la presenza di un rag Donato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PUGLIA

 

 

In riferimento alla nota emarginata, si comunica che da ricerche effettuate negli inventari dei fondi conservati in questo Archivio di Stato, non risulta documentazione relativa alla 'Corte Carnesecchi'.

Si informa, tuttavia che dalla pubblicazione di Italo Madaro "Guida pratica della città di Lecce", Lecce 1904, (pag. 213), si evince che nel censimento del 1901 la corte "Potenza" prende il nome di Corte dei Carnesecchi, e la stessa risulta (p. 219) ubicata a destra di via Imperatore Adriano.

Si legge, inoltre, (p. 36) che: " I Carnesecchi appartennero a famiglia fiorentina, che si trasferì nella città di Lecce, dove si accasarono e stabilirono la loro dimora. Si costruirono una tomba propria nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Vetere (a.1580), che oggi più non esiste, e concedettero che potessero avervi sepoltura tutti i fiorentini che venissero a morire a Lecce, se ne giovarono, infatti, i Peruzzi, i Giugni, gli Ammirato".

 

Quella di questo mercante pare essere nel 1580 la prima presenza di Carnesecchi in Puglia

Oggi non mi pare vivano piu' Carnesecchi a Lecce

 

 

 

 

 

Non ho notizie di come , quando e perche' sia iniziata la presenza di Carnesecchi in Puglia ............

Non so se si ci possa rifare al nobile vir Andrea alla fine del cinquecento oppure si ci debba rifare ad un immigrazione piu' vicina ai nostri giorni

 

A Bari e a Gioia del Colle paiono esser presenti gia' dagli inzi ottocento

Oggi non mi pare qui vivano piu' Carnesecchi

Oggi sembrano vivere dei Carnesecchi a Taranto

 

 

 

Alcune genealogie :

 

 

 

 

 

 

 

A Bari probabilmente anche un AUGUSTO CARNESECCHI avente a che fare col teatro

 

 

Abbiamo parlato di Icilio Carnesecchi legato al partito fascista ed eroe della guerra di Spagna

 

 

 

 

 

 

DA BARI A ROMA

 

 

E' a Roma agli inizi del 900

Nel 1896 a Roma un certo Ing Archit. Francesco Carnesecchi abitava in via Volturno 7

immagino sia lo stesso che nel 1915 e' caposezione al Ministero Poste e Telegrafi ( figura come ingegnere ed ha il titolo di cavaliere )

e' proveniente da Bari ed e' figlio di un Onofrio , ha almeno due fratelli : Antonio e Donato

Antonio si sposera' a Roma nel 1904 con Dirce Balestrini testimone il fratello Francesco

nell'atto del matrimonio Antonio ha 28 anni e Francesco 38

NASCITA il 30.1.1904 di PRUDENZA di ANTONIO CARNESECCHI (NATI 1904 n. 598-1194, vol. 2, parte 1, serie A - foto 17).

nei MORTI indici decennali 1902-11(foto 105): FRANCESCA di FRANCESCO morta 1906,

by Angelo Gravano Bardelli

 

 

 

 

DA BARI A VENEZIA

 

 

Alcuni Carnesecchi da Bari migrano verso Venezia

INFATTI A VENEZIA CONFLUISCONO SIA UN NUCLEO DI CARNESECCHI DA BARI SIA UN NUCLEO DA FIRENZE

Abbiamo gia' parlato del medico ONOFRIO e di suo figlio FRANCESCO il medico dei poveri veneziani ma di origini baresi

 

 

 

 

 

 

UN ALTRO CARNESECCHI DI BARI TRASFERITOSI A VENEZIA

 

 

Carnesecchi Nicola
di professione: Studente
figlio di Carnesecchi Rafaele di professione Impiegato Assicurazioni Generali e Fino Leonarda
Nato il 04/02/1880

Luogo di nascita: Bari Luogo di residenza: Venezia Lista di leva del comune di: Venezia Istanze di esenzione: Fratello militare

Universita di padova 1900

... di Gaetano, da Recanati (Macerata) 18 Carnesecchi Nicolò, di Raffaele, da Bari 19 Carlotto Enea, di Licurgo, da Arzignano (Vicenza)

20 Carrara Eugenio, di Filippo, ila Venezia 21 Castagna Giovanni, di Giuseppe, da Camisano (Vicenza) ...

 

 

 

alcuni emigranti negli USA ad inizio 900

 

Da GIOIA DEL COLLE EMIGRANO PER L'AMERICA

Raffaele di Nicola e i suoi figli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LAZIO

 

 

 

 

 

 

 

ROMA

 

 

A Roma citta' troviamo il cognome Carnesecchi solo a partire dalla fine del secolo XVIII e l'inizio del secolo XIX

l'orefice Francesco e il padrone del caffe Greco ( Giuseppe o Giovanni ) ambedue con le attivita' in via Condotti

 

 

 

 

CEPRANO

 

 

Per le notizie che ho raccolto debbo ringraziare i "cugini" Giovanni di Travedona Monate , Lillo di Ceprano e Dario

Per me e' molto difficile distante come sono rimettere insieme i legami genealogici anteriori al 1800

 

 

 

Genealogie  ……………………………………………I Carnesecchi nel Lazio

 

 

 

Nel Lazio la presenza di Carnesecchi e' circoscritta a Roma a Frosinone e Ceprano.

 

 

I Carnesecchi di Ceprano …………………… I Carnesecchi di Ceprano ( Frosinone )

 

 

Carnesecchi di Ceprano ……………………...L'incredibile discendenza di Giovanni Carnesecchi di Ceprano ( FR ), un eroico ufficiale dei carabinieri (alberi genealogici )

Carnesecchi di Ceprano …………………..….La discendenza di Agostino Carnesecchi di Ceprano ( FR ), un protagonista della liberazione di Roma (albero genealogico )

 

 

 

Ai "cugini" Carnesecchi di Ceprano dico che non e' ovviamente possibile trovare eventuali legami genealogici con Firenze senza una seria ricerca

Sono pero' molto colpito dalla ricorrenza tra loro del nome Agostino ( Agostino era uno della trentina di nomi in uso anche tra i Carnesecchi di Firenze nel millequattrocento ;ma questo pero' non dimostra niente.)

 

Sono quasi dell'idea che ci sia un collegamento tra Giovanni padrone del caffe' Greco a Roma agli inizi dell'ottocento e i Carnesecchi di Ceprano

 

 

 

 

carnesecchi enrico di vincenzo e Bianchi Angela ceprano 19 01 1899 vetturino sa leggere e scrivere

carnesecchi enrico di vincenzo e Franchi Angela

catelli antonio di Giovanni e Carnesecchi Ergilda 20 02 1899 ceprano studente sa leggere e scrivere

carnesecchi enrico di giovanni e De Angeli ines 24 03 1899 morolo ( ferentino) studente sa leggere e scrivere

 

 

 

 

 

 

 

 

SILVANO CARNESECCHI

 

 

Silvano Carnesecchi ebbe la sua ascendenza in Ceprano)

 

Si e' fatto conoscere come storico e scrittore

 

 

 

 

Autori: Carnesecchi, Silvano Titolo: Speziali nel Borgo di Intra dal XVI al XVIII secolo Anni Pubblicazione: 1985 ÷ 1985 Editori: Note Bibliografiche: 118 pp. A Cura di: [Fabio Copiatti]

[Monografia] - Carnesecchi, Silvano - La Valle Intrasca a misura d'uomo / Silvano Carnesecchi ; Gianni Pizzigoni ; ricerca a cura del Museo del Paesaggio di Verbania - Novara (IT\ICCU\TO0\0932158) [Monografia] - Carnesecchi, Silvano - Cenere di tempo / Silvano Carnesecchi (IT\ICCU\TO0\1409876)

[Monografia] - Carnesecchi, Silvano - Valle Intrasca : il Monigadego / Silvano Carnesecchi ; Gianni Pizzigoni ; ricerca a cura del Museo del Paesaggio di Verbania .. - Novara - s1979 (IT\ICCU\TO0\0933992)

[Monografia] - Carnesecchi, Silvano - Il tuo seno e' piu' bello dei grappoli d'uva (antifona del 13. secolo) : cappelle e santuarietti mariani in Valle Intrasca / testo di Silvano Carnesecchi e Gianni Pizzigoni ; fotografie di N. Zoppis - NovaraNovara - 1978 (IT\ICCU\TO0\1388518)

 

Autori: Carnesecchi, Silvano Titolo Articolo: Il tempo della "buzza". SottoTitolo Articolo: Lotte sulla Toce Titolo volume in cui l'articolo è ospitato: Novara Anno Pubblicazione: 1981 Annata, volume, serie, fascicolo : anno 1981, n. 5 Editore: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Novara Luoghi Editoriali: Novara Argomenti: Storia del territorio Note Generali: Articolo ospitato alla p. 42 del fascicolo

 

 

 

Con Silvano Carnesecchi scompare il "microstorico" di Verbania e della Valle Intrasca. Conquistato totalmente dalla storia del piccolo borgo di Intra e dei paesi disseminati sulle pendici della piccola Valle, mentre svolgeva le funzioni di sacrista nella Basilica Collegiata di San Vittore.
Nel tempo libero, instancabile lettore di saggi di storia e di documenti di archivio, Silvano, vero ed entusiasta autodidatta, imparò da solo a leggere e ad interpretare i documenti scritti in latìno ed in volgare, spesso con calligrafia illeggibile ed abbreviazioni incomprensibili, dai notai intresi dal `500 al `700. Alle ricerche di archivio (fu frequentatore assiduo dell` Archivio di Stato di Verbania) unì quelle sul campo: scrutò la morfologia, raccolse le testimonianze e ascoltò le "anime morte" della Valle Intrasca.
Quanto recepito, lo conservò in sè stesso, lo rielaborò attraverso ripensamenti e osservazioni guidate da metodo scientifico e felice intuito, e mise alla fine sulla carte con una prosa facile e scorrevole, vivacizzata da una dose di ironia. Volentieri e spesso parlava dei personaggi incontrati nei documenti del passato e resuscitati nelle sue pubblicazioni, come se fossero ancora viventi.
Pubblicò nel 1976 nel Bollettino Storico della Provincia di Novara S. Martino di Vignone, anno 1623: memoria del trasporto della statua di S. Carlo; nel 1978, Il tuo seno è più bello dei grappoli d`uva. Cappelle e santuarietti mariani in Valle Intrasca e Valle Intrasca; Il Monigadego (contratti agrari tra Fabbricerie e contadini della Valle Intrasca nei secoli XV-XVIII); nel 1979, La Valle Intrasca a misura d`uomo; ed eccezionalmente una piccola raccolta di sue poesie, Cenere di tempo.
Sulla rivista "Novara" in molte "puntate"
Il tempo della "buzza", storia del taglio, della flottazione e del commercio del legname condotto dai mercanti intresi dal XV al XIX secolo. Questa vasta ricerca ancora oggi non superata, fa di Camesecchi lo storico della "buzza".
Silvano fu anche consigliere del Museo del Paesaggio dal 1978 al 1993: il suo apporto alle attività del Museo fu continuo e generoso. Nel 1979, per meglio sostenere la propria numerosa famiglia, lasciò l`incarico di sacrista ed andò a Locarno, a lavorare in un grande albergo.
L`impegno gravoso di lavoro gli impedi la realizzazione del suo programma di ricerche storiche che riprese con rinnovato entusiasmo quando andò, a sessantanove anni, in pensione.
Nel 1995 pubblicò
Speziali nel borgo di Intra dal XVI al XVIII secolo ed iniziò un`altra ricerca della stessa ampiezza, che non, poté terminare. Gravi problemi di salute gli impedirono di studiare e scrivere. Questa difficile situazione, che gli toglieva la possibilità di espressione e di comunicazione, venne affrontata da lui con serenità, sostenuto sempre dall`affetto della moglie e dei figli.
Nella stasi forzata, nella sua mente e nei suoi discorsi "colloquiava" ancora con i protagonisti delle sue microstorie: i mercanti, i boradori, i carbonai, i traghettatori, i notai, i fisici, gli speziali, gli artigiani, i causidici, i sindaci, i nobili i poveri del Borgo e della Valle

Articolisti: Pizzigoni, Gianni

Titolo Articolo: Silvano Carnesecchi [Lutti in città]

Testata ospitante l'articolo: Il Verbano. Settimanale di Verbania e zona

Data: 2000 ott 28

Progressivo di Edizione: a. 45, n. 46

Editore: Stampa Diocesana Novarese

Luoghi di residenza del Giornale: Novara

 

Dal sito

http://www.verbanensia.org/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPANIA

 

Agostino Carnesecchi che in qualche modo era legato ai Carnesecchi di Ceprano si trasferisce in Campania

 

Quindi una parte dei pochi Carnesecchi Campani ha un legame con Agostino di Ceprano

Ho ragione di ritenere pero' che vivano in Campania anche Carnesecchi di altra discendenza

 

 

 

 

 

Carnesecchi Gastone bollettino del 1923 >>>1921 Milano conservatore delle pellicole cinematografiche

Carnesecchi Gastone Milano 1914 inventore

Carnesecchi Gastone Milano 1913 inventore modifiche sui paracadute per aeroplano

 

Carnesecchi Vincenzo di Licurgo ex combattente 1952

 

 

 

 

 

 

 

 

ALTRE REGIONI

E' presumibile che dalla Toscana i Carnesecchi si siano spanti verso il Lazio e di qui verso la Campania

A muoversi verso il Nord sono poi stati principalmente i Carnesecchi laziali

 

Stiamo parlando di talmente poche famiglie ..................

 

 

Genealogie  ………………..…….I Carnesecchi nelle altre regioni

 

 

 

 

A Roma 1923 Roberto Carnesecchi

 

1932 nell'annuario motociclistico italiano pg 223 : Gara ??? terzo Carnesecchi Giulio ( Lampo ) in 2 ore e 10 sec

1933 Carnesecchi Everardo

 

 

nel 1945 un Carnesecchi figura a Piombino nella cooperativa popolare di consumo La Proletaria

 

Carnesecchi Italo (dalle parti di Genova) capo telegrafista terza classe

 

 

A Genova troviamo nel 1942 e nel 1943 (iscritto all'universita' ) Amos di Antonio

 

A Sesto fiorentino troviamo la ditta Carnesecchi Roberto che ha problemi col CNL che denuncia paghe basse nel 1944

 

 

 

Carnesecchi Gian Franco e Ferdinando figli di Carlo universita' di Padova 1935

Carnesecchi Carlo di Ferdinando nato il 14 dicembre 1884 , maggiore di complemento distretto militare di Firenze e' collocato in sospensione dal grado ai sensi dalla legge 11 marzo 1926 IV num 397 sullo stato degli ufficiali RD 2 7 1931 IX registrato alla Corte dei Conti 8 8 1931 IX registro 21 foglio 145

 

 

 

Carnesecchi Sergio fu Antonio. 1940

CARNESECCHI ADELIO di Oreste, cartoline e articoli per parrucchiere, Pisa, comm. 1937

Carnesecchi Ulderico, 1937 1941 capitano di porto Agente doganale

Carnesecchi Agostino, ufficiale postale telegrafico a L. 500, collocato in aspettativa dal lo maggio

Agostino di Domizio nato il 26 04 1893 1916 poste e telegrafi , 2 ott1920 (richiamato in servizio--1936 (allievo ispettore ) poste e telegrafi 1937 1938 tenente a Savona , 1941poste e telegrafi a Savona nel 1942 1942 cav rag--------

Antonio di Domizio nato il 24 08 1891 1930 1933 poste e telegrafi

A Sesto fiorentino troviamo la ditta Carnesecchi Roberto che ha problemi col CNL che denuncia paghe basse nel 1944

Ditta Salviatici e Carnesecchi 1940 1941 Sesto fiorentino decorazioni in argento su cristallo , porcellane maioliche artistiche

Carnesecchi Gastone Sesto Fiorentino 1939

Carnesecchi Gastone Sesto Fiorentino si sposa il 10 marzo 1941 con Liliana Cozzi

Carnesecchi Francesco nel 1921 cav uff del ministero PT servizio telegrafico , nel 1923 cav e ingegnere

Carnesecchi Ugo 1940 1936 compare nella guida generale di Trieste commerciale della Venezia Giulia ,Fiume, Sebenico,Zara impiegatoRoiano

Carnesecchi Ugo nato 26 05 1890 ufficiale

Orefice 1930 Carnesecchi Palmiro

Carnesecchi Angelo di Sante classe 1909 camicia nera nel I gruppo Bersaglieri CCNN d'Eritrea III battaglione

Carnesecchi Santi cantoniere nel 1931 trasferito dalla squadra rurale alla squadra urbana

 

Carnesecchi Leonardo firenze 1987

Carnesecchi Claudio nato a Montieri 10 settembre 1949

Carnesecchi Paolo detto Cio' prima commerciante di tessuti poi ristoratore

Santa Carnesecchi medico 1938

 

nei MORTI indici decennali 1871-81 lettera C (foto 79): ANGELA fu PIETRO morta 1877 Roma

 

Trento 1925 A. Carnesecchi gestisce una struttura ricettiva

 

 

l'operaio Orlando Carnesecchi scampa alla strage nazista di Niccioletta

 

anno 1936 Ministero dell'Areonautica : al sergente maggiore motorista Carnesecchi Costantino sono state assegnate le seguenti paghe dal 1 luglio 1935 L 13,85ridotta del 12 % a L 12,20 dal 1 novembre 1935 L 14,90 ridotta del 12% a L 13,12

In base all'autorizzazione Ministeriale 1563 del 13 ottobre 1935 ha contratto matrimonio nel comune di La Spezia il 25 novembre 1935 con la signorina Cerutti Celeste

 

 

 

A Rimini come a Venezia e a Parma vi sono Carnesecchi con provenienze diverse

A RIMINI vi sono Carnesecchi di Livorno

 

vi sono poi Carnesecchi di Ceprano

Non so da dove proviene la famiglia di questo Marco Carnesecchi un giovane calciatore nel giro della Nazionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIEMONTE

 

Nei ruoli matricolaridel distretto militare di torino presenti all'AS Torino ( La banca dati online di 250.000 iscritti ai registri di leva del personale di truppa del periodo compreso tra il 1874 e il 1908.)non risultano Carnesecchi

intorno al 1940 risultano presenti a Torino almeno due Carnesecchi provenienti da Grosseto e dintorni

 

 

 

Carnesecchi Mario di Raffaele, nato ad Oviglio (Alessandria) 11. 23 gennaio 1912.

Tenente Carnesecchi Luigi di Raffaele nato a Oviglio (Alessandria ) il 03 ottobre 1909 croce di guerra al valor militare 1949

 

 

A Genova nasce il 22 11 1905 : Enrico di Raffaele

mi viene da pensare che sia fratello dei precedenti

se cosi fosse siamo in presenza di uno spostamento da Genova a Oviglio di Raffaele

e potrebbe essere che Enrico sia il partigiano Leo commissario politico della divisione Matteotti Marengo

 

 

 

 

 

 

 

 

"Que coisa entendeis por uma nação, Senhor Ministro?
é a massa dos infelizes?
Plantamos e ceifamos o trigo, mas nunca provamos pão branco.
Cultivamos a videira, mas não bebemos o vinho.
Criamos animais, mas não comemos a carne.
Apesar disso, vós nos aconselhais a não abandonarmos a nossa pátria?
Mas é uma pátria a terra em que não se consegue viver do próprio trabalho?"

 


(resposta de um italiano a um Ministro de Estado de seu país, a propósito das razões que estavam ditando a emigração em massa)

 

Genealogie  ………………………I Carnesecchi emigrati all'estero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-----------------------

Presenza di Carnesecchi in Polonia e Lituania intorno alla meta' del seicento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra le famiglie italiane stabilite in Polonia ed in Lituania , oltre moltissime si distinguevano i Carnesecchi , i Bandinelli , i Soderini , I Pazzi , i Torelli ( poi Ciolek - Poniatowski ) i Colonna , i Gherardini , i Manadori , i Moriconi , Orsetti , Sardi ,(tre familie lucchesi ) Donnini , Soccini , Montelupi , Cecchi , Mannucci , Alemanni ec. ec. Alcune delle quali vi si mantengono tuttavia ;

 

 

 

 

 

 

 

IN POLONIA RIFLESSIONI DI GUIDO BULDRINI:

 

 

Carneschi

Carneski

A Timisoara in Romania vi e' una strada dedicata ad un tale Milos Carneschi di cui per la difficolta' della lingua non sono riuscito a sapere niente .

In USA vi e' il cognome Carneski , sembrerebbe polacco ma non sono riuscito a saperne niente

Non e' possibile trascurare l'ipotesi che qualche Carnesecchi residente nei paesi dell'est sia stato identificato col cognome modificato ( non ho nessunissima prova da mettere a sostegno di questa ipotesi )

 

 

 

Queste righe sono un promemoria per un indagine .

Ricevo dall'amico Guido Buldrini alla cui cultura spesso faccio ricorso

 

 

Caro Pierluigi,


speravo di trovare il cognome in De Daugnon, F. F.: "Gli italiani in Polonia dal IX secolo al XVIII" (libro dal quale ho copiato l'elenco dei nomi) ma è andata male. Secondo i dati del prof Rymut (il De Felice polacco) idem, anche se ho trovato un Karneski a Varsavia. Carnesecchi io lo avrei tradotto in polacco Czarnecki e infatti ce ne sono 32.525 un po' da tutte le parti (Wa:3046, BP:313, Bs:389, BB:259, By:1052, Ch:360, Ci:986, Cz:559, El:717, Gd:1573, Go:562, JG:395, Kl:242, Ka:2047, Ki:1174, Kn:316, Ko:526, Kr:550, Ks:109,
Lg:340, Ls:132, Lu:1169, o:291, d:1182, NS:63, Ol:909, Op:638, Os:351, Pl:596, Pt:282, P :852, Po:1285, Pr:72, Ra:1119, Rz:92, Sd:373, Sr:328, Sk:690, S :271, Su:284, Sz:825, Tb:423, Ta:118, To:1359, Wb:637, W :736, Wr:965, Za:344, ZG:624) più 4 Czarnecki o Babicki, 7 Czarnecki o Sarnecki e un Czarneckyj. I Czarnecki appartengono a tre diversi "herb": Prus I, Lodzia e Lis.

mi sono espresso male: non lo avrei "tradotto" nel senso usuale del termine ma lo avrei scritto con fonemi piu' polacchi. Czarnecki si pronuncia più o meno "c[i]arnesschi" dove la C è più o meno quella di cesta, ma più sorda (piu' toscana?). Non ho a casa un buon dizionario, e non so dirti se ci sia un significato ("czarny" è nero). Le coppie Czarnecki/Babicki, Czarnecki/Sarnecki e Czarneckyj sono semplicemente altre grafie.

Provero' a chiedere cosa ne pensa l'amico americano, autore di "Polish Surnames: Origins & Meanings" e, a proposito di America non hai idea
di quanti nomi e cognomi siano stati storpiati o cambiati. So di persino di un Pasquale diventato Charles... Ciao!

Se vuoi posso chiedere il parere a un americano con origini polacche anche lui studioso di onomastica. Ciao! Guido

eccoti la risposta articolata ed esaustiva che ho appena ricevuto dall' amico Fred Hoffman. Mi auguro che risponda a tutti (o quasi) i tuoi interrogativi. Un caro saluto Guido

-----------------------------------------------
Dear Guido, your questions are always welcome. I'm just sorry I couldn't answer sooner.

>A friend - a Carnesecchi (kahr-neh-SEK-kee) - asked me if the surname Carneski, so diffused in USA but not in Poland ......snip...... could become Czarnecki and/or Carneski. What do you think about? And what about the meaning? Any link with "czarny"?

This suggestion is not farfetched. There is enough similarity in the names that they could easily be confused. A Carnesecchi who resettled in Poland -- and of course, we know at least some Italians did resettle there -- would probably have encountered a tendency to Polonize his "foreign-sounding" name.

If Poles tried to spell it phonetically the way it is pronounced in Italian, it would come out something like KARNESEKI. But often people do not go strictly by sound when trying to cope with an unfamiliar name; they also look at how it's spelled. Seeing a C at the beginning, they might take it for the Polish sound, which sounds like TS, and produce CARNESEKI. From there to CZARNECKI ("char-NETT-skee") is not a very far leap. It is possible, because some dialects of Polish (especially Mazovian) vary the sound of C (ts) and CZ (tsch) -- and Poles would be strongly tempted to change a name ending -ESEKI into -SKI or -CKI.

It's the kind of thing that COULD happen. Now whether it did happen ... that's harder to say. But it is not implausible.

The surname seen as CARNESKI in America could well be an Anglicized version of CZARNECKI. As I say, the C and CZ sometimes vary, even in Poland; and the ending -ECKI can very easily be modified to -ESKI. Again, I cannot be certain CARNESKI is an Anglicized version of CZARNECKI. But I would certainly tell a researcher this possibility should be investigated, as it is quite plausible.

CZARNECKI does come from the root _czarny_, but not directly. According to Prof. Rymut's book on Polish surnames, CZARNECKI appears in Polish records as early as 1650 (CZARNIECKI appears as early as 1468!). He says usually refers to a place name with the family was associated, any of a number of places with names such as Czarnca,
Czarna, Czarne, and so forth. It's interesting that among the variants Rymut lists is CARNECKI! So even in Poland, that form exists, or did exist at one time. From there to CARNESKI is obviously a very short step.

The places with names beginning Czarn-, in turn, do come from the word _czarny_. They were "black" or "dark" in some way. Perhaps some of them originally were located near forests that were dense enough to be quite dark (compare the famous Black Forest or Schwarzwald in Germany). Or in some cases, the place may have been owned or founded
by someone with a nickname such as Czarniec, kind of like "Blackie" in English. Maybe his skin color was unusually dark, or he had striking black hair or eyes; or maybe he was always dirty. In some respect, he was "dark" or "black." So the exact nature of the connection between the place name and this word _czarny_ could vary from case to case. But a connection with darkness or blackness must have been involved, or the name would never have originated and "stuck."

I hope I have shed light on your question. If I misunderstood exactly what you wanted, feel free to ask. Sometimes it take me several tries to get it right!

Fred Hoffman

 

 

 

 

 

 

 

GENERALE CZERNESKI

 

 

UN NOBILE POLACCO SCHIAVO GUIDA UNA RIVOLTA

 

 

 

 

 

 

 

presentazione del sito

 

 

storia 1

 

storia2

 

storia3

 

4 note

 

5note

 

araldica

 

ospiti

 

genealogia

 

tutte le ALTRE pagine di questo sito.

  ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia anno INIZIO 2003