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Uno storico

 

Cavalier Carlo Carnesecchi : primo archivista dell'Archivio di Stato di Firenze

 

 

 

 

 

  • CARLO di ANTONIO
  •  

    sposa

    GIULIA di ANGELO BORCHI

     

  • ANTONIO MARIA GIUSEPPE ANGELO DOMENICO
  • n.8.5.1882 ore 7 Ό ant. p.S.Simone

    (reg.205 fg.72)

     

     

    >

     

     

     

     

     

     

    Carlo Carnesecchi nato a Seravezza nel 1847 morto a Firenze (da verificare ) il 19 marzo 1914

     

     

    Sul " Chi e' " di Guido Biagi pubblicato nel 1908 : Carnesecchi Carlo storico , nato a Ser(r)avezza nel 1846 E' addetto al R. Archivio di Stato in Firenze

    Collaboratore dell'Archivio storico italiano e di molti altri periodici di storia patria . Ha pubblicato tra l'altro Documenti sul castello di Picchena , P.F. Pandolfini vicario di Firenzuola.....

    Qui l'anno di nascita viene dato come 1846

    Archivista all'Archivio di Stato di Firenze

     

    Rivista bibliografia italiana - Pagina 78

    di Salvatore Minocchi - 1903

    Il signor Carlo Carnesecchi. Lo conosci ? — Lo conosco benissimo. Egli quanto
    erudito, è altrettanto cortese con chi càpita nell' Archivio di Stato per fare ...

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    Studi storici e letterari - Pagina 33

    di Giuseppe Pieroni-Levantini - Italian literature - 1893 - 278 pagine

    ... e come pare anche al signor Carlo Carnesecchi, officiale assistente dell'Archivio,
    alla cui cortesia debbo molti aiuti nel decifrare gli spesso ...

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    Archivio storico lombardo - Pagina 152

    di Società storica lombarda - 1948

    Carlo Carnesecchi, che pregai di ...

     

     

     

     

     

     

     

     

    Carlo Carnesecchi e' storico di discreta fama o forse meglio un raccoglitore di documenti .

    Lascia diversi saggi :

     

     Saggio delle rime inedite di Bartolomeo Corsini autore del Torracchione. Edizione di soli 100 esemplari. - Firenze. Tip. del Vocabolario. 1881. in 8, pp. 19,

     

    Un fiorentino del secolo XV e le sue ricordanze domestiche

    Carnesecchi, Carlo. (1889) - In: Archivio storico italiano Ser. 5, vol. 4 (1889) p. 145-173

    Carnesecchi, Carlo

    Un fiorentino del secolo 15. e le sue ricordanze domestiche : lettura fatta alla societa colombaria di Firenze nell'adunanza solenne del 27 maggio 1888 / Carlo Carnesecchi

    Firenze : Cellini, 1889

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\TO0\1333039]

    Un fiorentino del secolo XV e le sue ricordanze domestiche

    Un fiorentino del secolo XV (Luca di Matteo di messer Luca Firidolfi da Panzano) e le sue ricordanze domestiche

    Carnesecchi, Carlo. (1889) - In: Archivio storico italiano Ser. 5, vol. 4 (1889) p. 145-173

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    Lodovico Ariosto ed Agostino Nerucci da S. Gimignano

    Carnesecchi, Carlo. (1899) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 7 (1899) p. 161-163

     

     

    Gli affreschi di Antonio del Pollaiolo in Arcetri / [Carlo Carnesechi]

    Firenze : Tip. Min. Corrigendi, 1900

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\RML\0349117]

     

     

    Vita monastica del Trecento

    Carnesecchi, Carlo. (1890 - 1900) - In: Atti della Società Colombaria di Firenze (1890/1900) p. 299-331

    Vita monastica del Trecento / Carlo Carnesecchi - Firenze - 1895 (IT\ICCU\RML\0066455)

    Vita monastica del Trecento, pp. 299-332; ............... http://www.colombaria.it/attivit%C3%A02.htm

    Vita monastica del Trecento / Carlo Carnesecchi

    Firenze : Ufficio della rassegna nazionale, 1895

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\RML\0066455]

    Vita monastica del Trecento

    Carnesecchi, Carlo. (1890 - 1900) - In: Atti della Società Colombaria di Firenze (1890/1900) p. 299-331

    Vita monastica del Trecento |lettura fatta alla Società Colombaria di Firenze ; adunanza del 26 Maggio 1895 / Carnesecchi, Carlo / 1895

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    Pierfilippo Pandolfini vicario di Firenzuola

    Carnesecchi, Carlo. (1893) - In: Archivio storico italiano Ser. 5, vol. 11 (1893) p. 112-121

     Pierfilippo Pandolfini vicario di Firenzuola / p.112 - In: Archivio storico italiano. ...................... http://regesta-imperii.uni-giessen.de/guest-lit/titelindex_r.php?p=firenzuola

     

    Un potestà di Castelfiorentino del secolo XV

    Carnesecchi, Carlo. (1895) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 3 (1895) p. 113-121

     

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    Fiorentini in dalmazia : Lettura fatta nell'adunanza solenne del 28 Maggio 1893

    Firenze : Tip. L'arte Della Stampa, 1917

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CUB\0163170]

    Fiorentini in dalmazia : Lettura fatta nell'adunanza solenne del 28 Maggio 1893 - Firenze - 1917 (IT\ICCU\CUB\0163170)

    Fiorentini in Dalmazia / Carlo Carnesecchi

    [S.l. : s.n., 1916?] (Firenze : Tip. l'arte della stampa)

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\MO1\0012999]

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    Documenti relativi al castello di Picchena

    Carnesecchi, Carlo. (1894) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 2 (1894) p. 180-202

     

     

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    Un potestà di Castelfiorentino del secolo XV

    Carnesecchi, Carlo. (1895) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 3 (1895) p. 113-121

     

    Un potestà di Castelfiorentino del secolo 15. / Carlo Carnesecchi

    Castelfiorentino : Giovannelli, 1895

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CFI\0559329]

     

    Un potesta di Castelfiorentino del secolo 15. / Carlo Carnesecchi - Castelfiorentino - 1895 (IT\ICCU\CFI\0559329)

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    Una cortigiana nell'assedio di Siena

    Carnesecchi, Carlo. (1896) - In: Bullettino senese di storia patria vol. 3 (1896) p. 67-78

    Una cortigiana nell'assedio di Siena / C. Carnesecchi - Siena - 1896 (IT\ICCU\NAP\0235961)

    Carnesecchi, Carlo

    Una cortigiana nell'assedio di Siena / C. Carnesecchi

    Siena : tip. e lit. sordo-muti di L. Lazzeri, 1896

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\NAP\0235961]

     

     

    Il piccolo castello sul poggio di Moricci

    Carnesecchi, Carlo. (1898) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 6 (1898) p. 28-38

     

     

    Paolo Toscanelli e gli Ambasciatori del Re di Portogallo nel 1459

    Carnesecchi, Carlo. (1898) - In: Archivio storico italiano Ser. 5, vol. 21 (1898) p. 316-317

     

    Ricordo di una Cena nuziale - Firenze - 1899 (IT\ICCU\CUB\0163169)

    Per la biografia di Luigi Pulci, p. 371

    Ricordo di una cena nuziale |(nozze Corazzini - Brenzini) / Carnesecchi, Carlo / 1899

     

    Ricordo di una Cena nuziale

    Firenze : Tip. Di Luigi Niccolai, 1899

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CUB\0163169]

     

    Lodovico Ariosto ed Agostino Nerucci da S. Gimignano

    Carnesecchi, Carlo. (1899) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 7 (1899) p. 161-163

     

    Donne e lusso a Firenze nel secolo 16. : Cosimo 1. e la sua Legge suntuaria del 1512. Lettura fatta alla societa Colombaria di Firenze il 30 aprile 1899 - Firenze - Cocchi e Chiti S (IT\ICCU\CUB\0163167)

    Cosimo 1. e la sua legge suntuaria del 1562 / Carlo Carnesecchi - Firenze - 1902 (IT\ICCU\UBO\1472422)

    Arlia, Costantino - Carnesecchi Carlo, Donne e lusso a Firenze nel secolo 16., Cosimo 1. e la sua legge suntuaria del 1562 / [recensione di C. Arlia] - [S. l. - dopo il 1903] (IT\ICCU\NAP\0228413)

    Cosimo I e la sua legge suntuaria del 1562 : donne e lusso a Firenze nel secolo XVI / - Firenze : Stabilimento Pellas, 1902. - 51 p  

    Donne e lusso a Firenze nel secolo 16. : Cosimo 1. e la sua Legge suntuaria del 1512. Lettura fatta alla società Colombaria di Firenze il 30 aprile 1899

    Firenze : Stab. Tip. Pellas, Cocchi e Chiti Succ., 1902

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CUB\0163167]

     

    Cosimo 1. e la sua legge suntuaria del 1562 / Carlo Carnesecchi

    Firenze : Stab. Pellas, 1902

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\UBO\1472422]

     

    Lorenzo di Credi

    Carnesecchi, Carlo. (1903) - In: Rivista d'arte vol. 1 (1903) p. 15

    Lorenzo di Credi

    Carnesecchi, Carlo. (1903) - In: Miscellanea d'arte vol. 1 (1903) p. 15

     

     

    Messer Felice Brancacci

    Carnesecchi, Carlo. (1903) - In: Rivista d'arte vol. 1 (1903) p. 190-192

     

     

    La fonte del Verrocchio per Mattia Corvino

    Carnesecchi, Carlo. (1903) - In: Rivista d'arte vol. 1 (1903) p. 143

     

     

    Guidotti Strozzi, Francesca - Lettera d'una sposa novella del secolo 16. / [pubblicata da] Carlo Carnesecchi - Firenze - 1903 (IT\ICCU\CUB\0333719)

    Guidotti Strozzi, Francesca

    Lettera d'una sposa novella del secolo 16. / [pubblicata da] Carlo Carnesecchi

    Firenze : Stab. Tip. Pellas Succ. Cocchi e Chiti, 1903

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CUB\0333719]

     

    Documento su Lucrezia del Fede

    Carnesecchi, Carlo. (1904) - In: Rivista d'arte vol. 2 (1904) p. 142-144

     

     

    Cittadinanza fiorentina ad un maestro di vetri

    Carnesecchi, Carlo. (1905) - In: Rivista d'arte vol. 3 (1905) p. 176-183

     

    Niccolò "delle Grillande"

    Carnesecchi, Carlo. (1906) - In: Rivista d'arte vol. 4 (1906) p. 56-61

     

     

    Cosimo primo e lo speziale di Poggibonsi

    Carnesecchi, Carlo. (1907) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 15 (1907) p. 29-32

     

    RIVISTA D'ARTE. IL RITRATTO LEONARDESCO DI GINEVRA BENCI. 1909

     

     

     

    RIVISTA D'ARTE. SUL RITRATTO D'ALESSANDRO DE' MEDICI DIPINTO DAL PONTORMO. 1909 

     

     

    Castellani, Francesco <1417-1494>

    Dal quaderno di Conti e Ricordi di Francesco di Matteo Castellani : [Curiosità domestiche, 1442-1453, pubblicate da Carlo Carnesecchi]

    Firenze : Tip. Arcivescovile, 1910

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CUB\0169953]

    Castellani, Francesco - Dal quaderno di Conti e Ricordi di Francesco di Matteo Castellani : [Curiosita domestiche, 1442-1453, pubblicate da Carlo Carnesecchi ] - Firenze - 1910 (IT\ICCU\CUB\0169953)

     

    Iodoco del Badia

    Firenze : Tip. Galileiana, 1912

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\CUB\0163168]

    [ Iodoco del Badia / Carlo Carnesecchi - S. l . - 191.?] (IT\ICCU\UM1\0037815)

     

     

     

    Madonna Caterina degli Alberti Corsini. Notizie inedite, p. 116

     

     

     

    Elmetti da cerimonia e da giostra ; Stoffe antiche / C. Carnesecchi

    Firenze : Tip. Giuntina, 1910

    Monografia - Testo a stampa [IT\ICCU\LO1\1499471]

    Appunti d'archivio |stoffe antiche / Carnesecchi, Carlo / 1910

     

     

    Un tumulto di donne nel 1497

     

     

    Antiche Pievi di Valdelsa

    Carnesecchi, Carlo. (1916) - In: Miscellanea storica della Valdelsa vol. 24 (1916) p. 83-93

     

     

     

     

    ……………………………………………………………………………. altri…………………………………………………………..

     

     

      Alla sua morte le carte del Carnesecchi vanno a costituire il : FONDO CARNESECCHI IN ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

     

     

     

      

     

     

     

    Fu membro dell' Accademia toscana di scienze e lettere La Colombaria

     

     

     

    Atti e memorie - Pagina 238

    di Accademia toscana di scienze e lettere La Colombaria - 1912
    Antonio. 15. CANIGIANI march. Vieri. 16. CARNESECCHI cav. Carlo. 17. ... 43.
    MARZI cav. Demetrio. 44. MAZZI dott. Curzio. 45. MAZZONI comm. prof. Guido. 46. ...

    Visualizzazione frammento
    -

     

     

     ………………………………………….

     SEZIONE XVII. - Storia

    Piazza delle Belle Arti, l

    Presidente: Prof. Senatore Isidoro Del Lungo - Membri: Prof. Orazio Bacci, dott. Giustiniano degli Azzi, cav. Carlo Carnesecchi,

    prof. Carlo Cipolla, dott. Roberto Davidsohn, prof. Alberto Del Vecchio, prof. Demetrio Marzi, prof. Niccolò Rodolico, prof.

    Giuseppe Rondoni, prof. Enrico Rostagno, prof. Pietro Santini , prof. Luigi Schiaparelli.

     

    SEZIONE XVIII. - Archeologia e Paletnologia

    Via della Colonna, 24

    Presidente: Prof. Luigi Milani - Membri.- Dott. Luigi Pernier, cav. Angiolo Pasqui, dott. Edoardo Galli.

     

    SEZIONE XIX. - Glottologia e Filologia.

    Piazza San Marco, 2

    Presidente: Prof. Pio Rajna - Membri: Prof. Giuseppe Ciardi-Duprè, prof. Guido Mazzoni, prof. Giacomo Parodi, prof. Emilio

    Pavolini, prof. Ermenegildo Pistelli, prof. Carlo Puini, prof. Felice Ramorinoi, prof. Mario Schiff, prof. Nicola Terzaghi, prof.

    Girolamo Vitelli

     

    SEZIONE XX - Scienze filosofiche.

    Piazza San Marco, 2

    Presidente: Prof. Felice Tocco - Membri: Alessandro Chiappelli, prof. Vittorio Benini, prof. Francesco De Sarlo, prof. Arturo

    Linaker, prof. Giuseppe Melli

    …………………………………………………….

     

     

    Ho scritto all'associazione "La Colombaria " nell'aprile 2008 chiedendo informazioni di lui ma non ho purtroppo avuto risposta

     

     

     

     

     

     

     

     

    Resse l'archivio per un certo periodo in mancanza del direttore poi fu fortemente deluso nelle sue aspettative

     

     

    Verbale relativo all' adunanza numero 173 dell'anno 1908 tenutasi in data 22.06.1908.

     

     

    CONSIGLIO DEGLI ARCHIVI DEL REGNO

     

    Verbale relativo all' adunanza numero 173 dell'anno 1908 tenutasi in data 22.06.1908.

    L'anno millenovecentootto addì 22 del mese di Giugno in una sala del Ministero dell'Interno si è radunato il Consiglio per gli Archivi del Regno per la trattazione degli affari segnati all'ordine del giorno trasmesso ai componenti.
    Assistevano i Signori:

    • Villari cav. prof. Pasquale, Vice Presidente del Senato
    • Manno bar. comm: Antonio Commissario del R. presso la Consulta Araldica
    • Martini Ferdinando, Deputato al Parlamento
    • Pasolini Conte Desiderio, Senatore del Regno
    • Tommasini Comm: Oreste, Senatore del Regno
    • Boselli comm: prof: Paolo, Deputato al Parlamento
    • Salvarezza comm: dott: Cesare Consigliere di Stato Senatore del Regno
    • Serena Cav: comm: Ottavio, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato
    • Gorrini comm: dott: Giacomo Capo Divisione al Ministero degli Affari Esteri
    • Baccelli comm: avv: Giovanni Presidente di Sezione della Corte dei Conti Senatore del Regno
    • Molmenti comm: dott: Pompeo, Deputato al Parlamento
    • Pironti com: dott: Alberto, Direttore Generale dell'Amministrazione Civile nel Ministero dell'Interno
    • Croce prof: Benedetto
    • Antolisei cav: dott: Quintilio Capo Sezione al Ministero dell'Interno

    Assiste alla Seduta il Sig. Spano dottor Giuseppe, Segretario nel Ministero dell'Interno.
    La Seduta è aperta alle ore 9,30 a. m.
    Presidente. Partecipa le lettere con le quali l'On. Conte Malvezzi ed il Comm: Berchet scusano la loro assenza.
    Presenta poscia al Consiglio il Prof. Benedetto Croce, nuovo membro effettivo e ne ricorda le doti d'impegno e di erudizione a tutti note, che danno sicuro affidamento della sua utilissima cooperazione ai lavori del Consiglio.
    Croce. Ringrazia delle cortesi parole rivoltegli.

    ………………………………………………………………………………………………………

     

     

    Segretario. Riferisce che per la Direzione dell'Archivio di Stato di Firenze, in seguito al concorso indetto col D. Ministeriale 22 Febbraio 1908 sono pervenute 3 domande, che sono le seguenti:

    1. del cav: Carlo Carnesecchi , Primo Archivista di 1° classe, che è il più elevato in grado ed il più anziano fra i funzionari dell'Archivio di Stato di Firenze e regge ora quella Direzione.
    2. del cav: Giovanni Livi, Capo Archivista di 2° classe, attualmente Direttore a Bologna.
    3. del Sig. Demetrio Mazzi, Archivista di 1° classe a Firenze.
    (entra in questo punto l'On. Conte Pasolini).
    Segretario. Legge le domande dei tre concorrenti, gli elenchi dei rispettivi titoli, i fogli illustrativi annessi e presenta all'On. Consiglio i documenti e le pubblicazioni esibiti dagli interessati.
    Tommasini. Nel momento in cui il Consiglio sta per procedere alla designazione del nuovo Direttore dell'Archivio di Stato di Firenze crede decoroso rivolgere il pensiero al compianto Comm: Alessandro Gherardi che tenne degnamente quell'ufficio, ne ricorda le benemerenze e le lodi di operosità e di cultura. Propone che il Consiglio esprima le sue condoglianze alle orfane di lui.
    Presidente. Si associa al rimpianto per la immatura fine di quell'egregio funzionario e comunica al Consiglio che, dopo la morte di lui, egli si interessò presso S. E. il Ministro Giolitti per ottenere qualche aiuto a favore delle povere orfane rimaste prive di pensione; S. E. aderì di buon grado alle premure rivoltegli e dispose la concessione di un sussidio continuativo di £ 500 annue, che rappresenta il massimo che in simili casi possa accordarsi. Il Presidente ha raccomandato le Sig. Gherardi anche a S. E. il Ministro delle Finanze, dal quale ha avuto affidamento.
    Mette in votazione la proposta dell'On. Tommasini, la quale è approvata ad unanimità.
    Pasolini. Comunica una lettera con la quale l'On. Conte Nerio Malvezzi dei Medici, nel rinnovare le proprie scuse per l'assenza, dovuta a gravi motivi familiari, esprime la sua favorevole opinione sul conto del Cav. Giovanni Livi, che egli vedrebbe allontanarsi con rammarico da Bologna, ma che tuttavia, pei suoi ottimi requisiti, crede degnissimo di occupare la Direzione dell'Archivio di Firenze, cui aspira.
    Presidente. Interpella il Consiglio per conoscere se, come altre volte, intenda procedere alla nomina di una Commissione per l'esame dei titoli ovvero se creda di procedervi direttamente.

    Segretario. Legge le tabelle informative dei Sig. Carnesecchi, Livi e Mazzi.
    Tommasini. Espone i motivi che a suo giudizio rendono i titoli del Mazzi più apprezzabili di quelli del Livi.
    Pironti. Comunica all'On. Consiglio una lettera in questo momento rimessagli dal Barone Manno, indirizzata a S. E. il Ministro e con la data del 20 giugno. Con essa il Cav. Livi dichiara di recedere dalla sua domanda per la Direzione di Firenze.
    Propone che l'On. Consiglio prenda atto di tale rinunzia.
    Dopo breve discussione, il Consiglio ne prende atto.
    Presidente. Dichiara aperta la votazione, alla quale si procederà a scrutinio segreto.
    Rinnova l'avvertenza innanzi fatta nel senso che il voto dato all'uno ed all'altro dei due candidati, Carnesecchi o Mazzi implichi la designazione di lui all'ufficio di Direttore all'Archivio di Stato di Firenze in base al convincimento, formatosi da ciascun consigliere, in seguito alla discussione avvenuta della preminenza dei titoli già esaminati dell'uno o dell'altro aspirante, i quali nel loro complesso, lo facciano giudicare idoneo all'ufficio stesso.
    Raccolte le schede, il Presidente procede allo scrutinio e proclama il seguente risultato:
    Votanti N° 13.
    Schede col nome di Mazzi Demetrio 12.
    Scheda bianca 1.
    Il Consiglio, pertanto, designa il Sig. Demetrio Mazzi all'ufficio di Direttore dell'Archivio di Stato di Firenze.

     

      

     

     

    Fu quindi fortemente deluso nelle sue aspettative di carriera : credendo di meritare la direzione dell'Archivio di Stato di Firenze

     

    Fu nominato cavaliere nell'anno .............

     

     

     

     

    Morte di Carlo Carnesecchi

     

     

     

     

     

    Carlo Carnesecchi fu tra i colleghi piu' cari e piu' ammirati per la prontezza e sottilita' del suo ingegno arguto , per la vasta cultura storica e letteraria , per la squisita bonta' del suo cuore , per l'immensa modestia e per l'urbanita' dei suoi modi . per lunghi anni preposto alla sala di studio del r. archivio di Stato di Firenze , egli vi fu larghissimo di aiuto e di consiglio ai numerosi studiosi , che vi accolse , contribuendo in tal modo e senza chiasso all'incremento e alla diffusione della scienza e alla fama del grande istituto fiorentino

     

     

     

     

     

    Curiosita'

     

     

     

    LASCITO TORDI: UNA DISPERSIONE DA MANUALE di Marco Pinzani http://www.comune.firenze.it/comune/biblioteche/tordi/03_pinzani.htm

    Un fondo nel fondo

    Le numerosissime altre dediche manoscritte sono indirizzate a vari personaggi dell'ambiente storico/culturale fiorentino tra cui: Licurgo Cappelletti, Alessandro Gherardi, Umberto Marchesini con i quali sicuramente il Tordi aveva rapporti sia per la sua attività di ricercatore sia per la sua frequentazione di circoli e accademie culturali. Ma in particolare salta agli occhi la grande quantità di opere che riportano una dedica manoscritta a Carlo Carnesecchi che fu Archivista presso l'archivio di Stato nonché, come il Tordi, membro dell'accademia Colombaria. Sono circa 70 opere, di cui riportiamo il numero di catalogo in appendice, e che per l'elevato numero fanno pensare ad altro che non solo a rapporti di studio o a saltuari scambi o regali. Possiamo supporre che una parte della biblioteca del Carnesecchi passò a quella del Tordi. Ma per sapere quanta, quando e perché sarà necessario un ulteriore approfondimento che esula dalle finalità di questa pubblicazione e che dovrà necessariamente prevedere una ricognizione su tutta la biblioteca o su tutti i cataloghi degli spezzoni della biblioteca del Tordi.

    http://www.comune.firenze.it/comune/biblioteche/tordi/12_biografia.htm

    http://www.comune.firenze.it/comune/biblioteche/tordi/03_pinzani.htm

    anno 1896 Tordi torna ad indagare su di un argomento affrontato quattro anni prima, nel tentativo di recuperare informazioni sul notaio che rogò i patti nuziali fra Vittoria e Ferrante nel 1507, continuando, instancabile ricercatore, a frequentare assiduamente archivi e biblioteche.
    Inoltre, dal 5 luglio T. è corrispondente, titolo assegnato alle personalità note nel campo della cultura scientifica e letteraria, per l'Accademia toscana di scienze e lettere "La Colombaria", frequentata nel corso dei suoi studi, alla quale, ora, collabora attivamente con scritti e consigli; si ipotizza che T. durante le visite all'Accademia entri in contatto, diretto od indiretto, con Carlo Carnesecchi, primo archivista dell'Archivio di Stato di Firenze, anch'esso socio della Colombaria. Questa ipotesi spiegherebbe la presenza, tra gli opuscoli raccolti e conservati da T. nella sua libreria personale, di dediche manoscritte dei vari autori destinate al Carnesecchi stesso, avvalorando la teoria che una parte degli scritti appartenuti all'archivista, siano in qualche modo passati nella raccolta dello studioso orvietano; la mancanza di prove concrete della frequentazione dei due non permette, tuttavia, di andare oltre l'ipotesi

     

     

    http://www.comune.firenze.it/comune/biblioteche/tordi/06_catalogo.htm

     

    Nel lascito Tordi vi e' anche questo documento :

    Per la tomba di Giulia Borchi nei Carnesecchi nel cimitero di Trespiano. - [S. l.] : [s. n.], [1902?]. - [2] p. ; 26 cm.

    1. Borchi, Giulia - Necrologie

     

     

     

    Fondo Cappellini

    Nel ricostruire le vicende di un fondo librario proveniente da un lascito arriva sempre, per forza di cose, il momento di analizzare il testamento del donatore. E’ sempre con un certo imbarazzo che ci si accinge a questa operazione coscienti del fatto che, al di là degli aspetti di rilevanza pubblica, si finisce sempre per frugare nella vita privata di una persona, con le relative luci ed ombre. Fortunatamente il genere di persone legate ai lasciti di libri (colte, quasi sempre agiate, generose) riserva per la maggior parte dei casi piacevoli sorprese. E’ questo il caso anche per il Dottor Icilio Cappellini che scelse il Comune di Firenze come destinatario della sua laica carità

     …………………….

    Come curiosità segnaliamo due volumetti: un catalogo di libri stampato nel 1970 [ giunto per posta all’indirizzo del defunto Dott. Cappellini e fatto pervenire alla biblioteca? ] e un opera di Carlo Carnesecchi con dedica autografa a Domenico Tordi, altro studioso fiorentino che donò parte della sua biblioteca al Comune di Firenze [ acquistato o ricevuto in dono dal Cappellini o solo un banale errore in biblioteca? ] ; comunque sia questi due casi ci sembrano esemplari per dimostrare come, nella formazione delle raccolte librarie, non tutto proceda sempre in linea retta.

    Alla sua morte dona all'Archivio di Stato di Firenze :

     

     

    Archivio di Stato di Firenze : Fondo Carlo Carnesecchi Acquisti e Doni 301 1

     

     

    Ricevo dal dr Piccardi : Ho iniziato a dare un' occhiata a uno dei contenitori del ponderoso lascito di Carlo Carnesecchi.

    Fondo Carnesecchi (1917), con spogli notarili edi altri documenti dell' ASFI, sia per studi di costume che genealogici

    Fondo donato da Carlo Carnesecchi: dovrebbe consistere in una ventina di buste (o forse più) contenenti gli appuinti del Carnesecchi e forse qualche documento originale

    Ho scelto quello che conteneva carte relative a Zanobi Carnesecchi.

    Il contenuto è eterogeneo, fra documenti originali e trascrizioni
    sei-settecentesche.

    Ampio fascicolo sulla Beata Villana sepolta in S. Maria Novella (scrittura
    del 1700):
    Laude in suo onore,
    1376 inventario dei beni del figlio della Beata Villana, che era sposa di Stoldo di Lorenzo di Ser Berizzo della Botte (non solo poderi a Marignolle e casa in Via Maggio, ma un dettagliatissino elenco delle masserizie e degli abiti)
    1386 Spese del padre della Beata Villana per le sue nozze con Pagola di Filippo di Bono di Ser Fabro, compresa una tavola con dipinta una Madonna e suo tabernacolo costata fiorini 166, 1 diamante, 1 smeraldo, 1 perla, 1 zaffiro per un totale di fiorini 33, una ghirlanda di perle per fiorini 83,
    abiti compresi quelli per le damigelle ecc. per un totale di f. 845. La dote della sposa era stata di fiorini 1200.
    1421 Atto di donazione della reliquia della Beata Villana a S. Maria Novella.
    Spogli di documenti vari contenenti la contabilità della famiglia della
    Beata Villana, comprese le spese per il funerale della schiava 70enne
    Melicchie
    Catasti della Beata Villana della Botte


    Descrizioni e disegni a colori degli stemmi sulle lapidi in S. Croce e S. Maria Novella delle famiglie Benintendi e Rossi

    Ricordanze Mazzinghi. Libretto originale coperto in cartapecora 1478-1487. Si tratta perlopiù di conti.

    Storia della famiglia Pucci

    Entrata fatta dal granduca Cosimo I in Roma nel 1560

    16/8/1694 Denuncia delle Monache di un convento di Pisa contro i frati del Carmine, rivolta al Granduca (spassosissima)

    17/8/1583
    Don Fran.co de' Medici Gran Duca di Toscana
    Mag.ci Zanobi Carnesecchi e Alessandro Strozzi et Com.i di Banco.
    Noi abbaimo ordinato alli Mg.ci Uffitiali del Monte della Pietà che faccino pervenire in voi a nostro nome s. 300.000 et la medesima somma la pagherete all' ambasciatore in Genova del Re di Spagna, il quale ne restituirà una
    parte al rientro della flotta dall' India che si aspetta in q.to presente anno e il resto alla venuta della flotta d' India nell' anno prossimo 1584.
    Interessi e condizioni vi verranno comunicati privatamente dal nsotro Depositario generale.
    Data in Pratolino addi 17 Agosto 1583
    Ant.o Serguidi Segr.rio



    1709 Visita a Firenze del Re di Danimarca. Diario quotidiano con descrizione
    minuziosa dei ricevimenti.

    1614 Della malattia del Granduca Cosimo II

    1817 Cronaca di un viaggio a Roma e Napoli con due carrozse e sette cavalli.
    Inizia il 3 Marzo e termina con il rientro a Firenze il primo di Maggio.


    Inizia: "siamo partiti di Firenze il sig. Roberto Fidi, consorte, e figlio
    Federigo ed io" ...
    Elenca i palazzi e monumenti visitati, senza inoltrarsi in impressioni personali.
    Al termine del soggiorno a Roma vanno a visitare gli studi di alcuni pittori e scultori, a me ignoti. Menziona Canova con riferimento a un altro scultore, ma non lo ha incontrato.

    1559 Divergenze in casa Ridolfi

    1582 Lettere Gianfigliazzi

    1710 Isola del Giglio: descrizione e notizie

    14.. Deninzia di Berna di Rinaldo all' Arte del Cambio

    1541 Piero Barucci.. Libro di conti.

     

     

     

     

     

     

     Mi stupisce un poco che questo Carnesecchi , primo archivista dell'Archivio di Stato di Firenze non si sia occupato dei Carnesecchi in modo sufficiente

     

     

    …………………………………………………………………………

     

     Ha comunque trascritto e fatto conoscere il Diario di Luca di Matteo da Panzano fratello uterino di Luca di Luca Carnesecchi

     

     

     

     

    November 5, 1445. I record that my wife Lucrezia, from whom I have eleven children alive today, died this day, Friday evening, two and one-half hours after sunset. This has caused me as much grief as though I were dying, for we have lived together for twenty years, one month, and eleven days. I pray to God most fervently that He pardon her. She died in labor; the child was apparently stillborn. But since the child was said to be breathing, it was baptized and named Giovanni. We buried it in the church of S. Simone.

    We dressed my daugher Gostanza and Monna Caterina, the wife of Filippo di Ghezzi, with fourteen yards of cloth for a cloak, and a pair of veils and handkerchiefs. On Saturday morning at 11 o'clock, we held a vigil in our house with priests and friars. We buried her that day in S. Croce, in the vault of Messer Luca [Luca's grandfather] next to the found of holy water. On the 8th, we had a mass said for her soul in S. Croce, with candles and as much pomp as possible. A large number of friends and relatives attended.

    The loss of this woman was a grievous blow; she was mourned by the entire populace of Florence. She was a good woman, sweet-tempered and well-mannered, and was loved by everyone who knew her. I believe that her soul has gone to sit at the feet of God's servants. For she bore her final sufferings with patience and humility. She lay ill for two weeks after the child was born. May God with His great mercy make a place for her with angels.

    On May 16, 1446, I, Luca da Panzano, ordered thirty masses of St. Gregory to be said, one each morning on consecutive days, for the salvation of my wife Lucrezia's soul. I commissioned my confessor, Fra Altaviano del Mangano, a friar of S. Croce in Florence [to say these masses]. Today I gave him two wax candles weighing a pound each to keep lighted during these masses. And for his services, I gave Fra Altaviano approximately one-half yard of Alexandria velvet.

    from Brucker, The Society of Renaissance Florence, pp. 44-45.

    Note:

    This source appears in the original in the Diary of Luca di Matteo da Panzano; C. Carnesecchi, Archivio storica italiano, ser. 5, IV (1889), 156-159. The English version here was translated by Gene Brucker.

     

     

     

     

     

     

     

     

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