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indice generale : http://www.carnesecchi.eu/indice.htm

 

Un battesimo da chiarire

 

 

Come in altre parti ricordato a Firenze una vera e propria raccolta sistematica dei battesimi dei Fiorentini inizia solo nel 1450

Per gli anni precedenti bisogna arrangiarsi come si puo'

Una fonte interessante sono gli elenchi degli imborsati per le cariche comunali

Spesso i padri facevano imborsare i figli gia dalla nascita : cosa non ammessa ma evidentemente tollerata

Cosi le tratte elettroniche della Brown University aiutano anche a ricostruire le genealogie delle famiglie fiorentine

Ovviamente una cosi poderosa raccolta di dati non puo' essere completamente al riparo dagli errori

Qualche piccolo errore fa ancor piu' risaltare l'utilita' di questa opera fondamentale nella conoscenza della storia fiorentina

 

 

 

 

 

Questo sotto e’ l’atto di battesimo ( REGISTRO 1 FOGLIO 432 )  di Francesco di Buonaccorso di Francesco Carnisecca , di cui non conosco niente , il 7 aprile 1459

nel battesimo viene indicato come residente nel popolo di Santa Felicita’ in Oltrarno ( ????????? ) mentre in genere i Carnesecchi sono indicati come residenti nel popolo di Santa Maria Maggiore Quartiere San Giovanni gonfalone Drago

 

 

 

 

 

 

 

Chi e’ questo Francesco di Bonaccorso di Francesco Carnesecchi di Santa Felicita ????????

Bonaccorso di Francesco non l’ho trovato sul catasto elettronico della Brown University ma questo e abbastanza ovvio : Buonaccorso nel 1427 era infante se pure era nato

 

 

Ho trovato nelle tratte elettroniche della Brown University :

un Alessandro di Leonardo di Buonaccorso Carnesecchi nato nel 1504

da cui Leonardo parebbe esser un altro figlio di Buonaccorso : un fratello di Francesco

 

una verifica sui battesimi del Duomo ci porta a dire che ci troviamo di fronte ad un errore del compilatore

Infatti da questo battesimo tratto dai battesimi del Duomo in rete

 

vediamo che il cognome di Alessandro e' Buonaccorsi e non Carnesecchi

 

l'errore del compilatore e' probabilmente legato ad una svista

La fonte del compilatore e' probabilmente il libro delle eta' . Nel gonfalone Drago di San Giovanni dove troviamo i Carnesecchi troviamo anche dei Buonaccorsi e quindi e' possibile un attimo di distrazione

Buonaccorso non riesco a collocarlo nelle genealogie da me ricostruite

Il fatto che io non sappia altro di Buonaccorso non vuole dire nulla

Buonaccorso potrebbe essere un Carnesecchi vero magari con qualche rogna sulla sua nascita ed essere

( nota bene Carnesecca o Carnisecca non cambia la faccenda )

vedi battesimo di Carnisecca Bernardo di Francesco di Berto il 16/3/1458 ( R1 P 428 ) : un Carnesecchi vero anche lui trascritto come CARNISECCA IL MESE PRECEDENTE ( calendario fiorentino )

 

 

 

Carnesicca pero' potrebbe anche essere un soprannome ed i figli potrebbero non averlo mantenuto

La linea genealogica di Buonaccorso compare e scompare

 

RIMANE CHE ANCORA OGGI IO FACCIO FATICA NELLE RICOSTRUZIONE DELLE GENEALOGIE MODERNE DEI CARNESECCHI FIORENTINI CHE DERIVANO PERLOPIU' DAI CARNESECCHI D'ARNO

LI CHIAMO CARNESECCHI D'ARNO PERCHE' VIVONO NEI POPOLI CHE SI AFFACCIANO ALL'ARNO

OGNISANTI, SANTA TRINITA', SAN SIMONE , SANTA FELICITA , SAN FELICE IN PIAZZA, SAN NICCOLO' ,.......

 

 

QUESTI CARNESECCHI SONO PRECOCEMENTE LAVORATORI DELLA TERRA

QUESTI CARNESECCHI NON COMPAIONO REGOLARMENTE NEI BATTESIMI DEL DUOMO

QUESTI CARNESECCHI SULLE RIVE DELL'ARNO SONO UN NUCLEO ESTESO CHE PARE AVERE RAPPORTI DI PARENTELA

 

 

 

 

In Santa Felicita ,nel censimento del 1562 , troveremo il conosciuto Raffaello Carnesecchi ( cavaliere e senatore ) e successivamente troveremo qui stanziati anche altri Carnesecchi di origine ben piu' incerta 

NON CREDO PERO' SI POSSA PENSARE I CARNESECCHI D'ARNO AVER ASSUNTO IL COGNOME DA UN RAPPORTO DI SERVITU' COI CARNESECCHI ARISTOCRATICI

 

 

Da ricordare questa morte :

 

 

 

 

 

 

 

Un altro individuo da chiarire

 

 

 

Francesco di Piero Carnesecchi ???

 

Dall’ armeggeria del Benci

Che sembra confortare l'esistenza di un Piero Carnesecchi di cui per ora non conosco il padre e di cui non trovo traccia nel Catasto del 1427

 

DA NOTARE NELLE CONSULTE PARLA PIERO DI PAOLO CARNESECCHI . COSTUI PARE ESSERE FIGLIO DI PAOLO DI BERTO DI GRAZINO

VEDI DRESSA PRAJDA

QUESTO LO FAREBBE FRATELLO DI SIMONE DI ANTONIO E DI GIOVANNI CHE TROVIAMO INSIEME NEL CATASTO DEL 1427

PIERO PERO' NON COMPARE NELLA LORO PORTATA

 

UN FRANCESCO DI PIERO PARE COMPARIRE NEL LAPACCINI

NON COMPARE ALCUN FRANCESCO NELLA PORTATA DEI FIGLI DI PAOLO

 

 

 

Estratto da "L'armeggeria di Bartolomeo Benci ( anno 1464 )"

messa in rima da Filippo Lapaccini

 

…………………………………………………………………………………

E così stando tanta compagnia, senti' nuovo romor dell'altro amante, che novel Ganimede par che sia;

vago, leggiadro, bel, fermo e costante era Andrea Carnesecchi alto levato ritto in istaffe sopra 'l suo afferrante,

e da' suo be' sergenti è circundato:da Giulian Carnesecchi in sul sentiero, Giovan Ginor non l'ha dimenticato,

Pier Carnesecchi e Francesco di Piero che non era al seguirlo pigro o tardo, Filippo di Bernardo tanto altiero.

Era Andrea Carnesecchi più gagliardo col paggio innanzi e col caval coperto,adorno sì ch'a dir parrei bugiardo.

Era l'amante sì leggiadro e sperto tutto vestito al bel drappo d'argento e d'amor sempre aspetta degno merto.

E poi partì col dardo in un momento e volse a mezzo il corso intorno quello e brandì quel, passando com'un vento.

Come dall'altra banda il damigello tra gli altri amanti giunse, i' lo sguardai, che pare un bel falcon fuor di cappello.

Così giunto fra lor con gente assai,novellamente — Viva al gran signore! —senti' gridar più forte assai che mai,

co' be' sergenti intorno al corridore qual i' ti dissi, e pel suo gran tesoro rendeva a' circustanti gran splendore

con be' ricami e con gentil lavoro, ritto in istaffe sopra al gran cavallo,e come gli altri in mano il dardo d'oro.

E suo scudier gli fanno intorno un ballo,come conviensi a tanto amor perfetto,ma poco fu dal muover d'intervallo:

tocco il corsier, e' va passando istretto,e girò il dardo a mezzo il suo camino,gridando: — Amore, Amor! — sanza difetto;

sì che il signor famoso, alto e divino, fatta suo prova, fu dall'altra bandaco' l'alia aperte a ogni altro vicino

e l'aürea sua bella ghirlanda…………………………………………..

 

Or qui incomincia la maggior rüina, perché Andrea Carnesecchi s'è rivolto, tal che per fama infino al ciel cammina.

È tutto dall'arcion sospeso e alto coll'aste in man dorata il damigello, né mai si vidde il più leggiadro volto.

Tocco il cavallo, è drieto il suo drappello de' be' sergenti, che volèn seguire, e 'n boschi e 'n poggi e 'n pian seguivan quello.

E com'a mezzo il corso e' può apparire,chinò la lanza, come gli altri in prima, e fella in tronchi mille al ciel salire.

Poi senti' tuon d'assai maggiore stima, però che 'l valoroso e gran signore volea salir per fama in sulla cima……

 

 

 

 

 

 

 

Fuori dalla corte: documenti per la biografia vasariana

Nicoletta Lepri, Nicoletta Lepri Palesati, Antonio Palesati

Le balze, 2003 - 164 pagine

 

Zanobi di Bastiano Carnesecchi

 

 

 

 

Giovanni di Filippo Carnesecchi

 

 

 

 

 

 

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