Storia dei Carnesecchi

 

 

 

 

Anno 1467 Matrimonio di Giuliano di Simone di Paolo di Berto Carnesecchi con Cassandra di Jacopo Lanfredini

 

 

 

 

 

 

CHRISTIE’S

Sale 7197, Lot 23
Attributed to Giovanni di Ser Giovanni Guidi, Lo Scheggia (San Giovanni Valdarno, nr. Arezzo 1406-1486 Florence)
A Cassone: central panel: The Triumph of David; testate (end panels): Hercules and the Lernaean Hydra; and Hercules saving Deianeira from Nessus, all three panels inset into an Italian Baroque-style polychrome-painted, parcel-gilt cassone, probably 19th Century and incorporating earlier elements, with restorations and additions; and the arms of Carnesecchi and Lanfredini families
Tempera and silver on gold ground panel
Central panel: 15 5/8 x 51 1/4 in. (39.7 x 130.2 cm.);
End panels: 15 7/8 x 19 3/4 in. (40.3 x 50.2 cm.);
The Cassone overall: 27 1/4 in. (69.2 cm.) high, 74 1/8 in. (188.3 cm.) wide, 27 5/8 in. (70.2 cm.) deep
Estimate: £400,000-600,000

Non so da dove spunti quel "Guidi " era figlio infatti del notaio ser Giovanni di Simone di Andreuccio

 

 

 

 

 

Da WIKIPEDIA :

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Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia (San Giovanni Valdarno, 1406 - 1486) è stato un pittore italiano, fratello del più famoso Masaccio.

Nato nel 1406 a San Giovanni Valdarno , si trasferì con la famiglia a Firenze nel 1417. Tra il 1420 e il 1421 entrò in rapporto con Bicci di Lorenzo, probabilmente come aiuto della bottega di quest'ultimo. Nel 1426 fu a Pisa come mallevadore del fratello Masaccio, di cui rifiuterà l'eredita, per l'inconsistenza di questa, nel 1428. Nel 1429 l'artista aveva una sua bottega nel popolo di Sant'Apollinare a Firenze.

Nel 1430 si iscrisse alla Compagnia di San Luca. Iscritto all'Arte dei Legnaioli come "forzerinario", nel 1433 si immatricolò all'Arte dei Medici e Speziali. Tra il 1436 e il 1440 forni i cartoni per le tarsie della Sagrestia delle Messe del duomo fiorentino.

In questi anni produce per la committenza cittadina soprattutto cassoni e mobili di lusso mentre per il contado esegue pale d'altare e affreschi, di quest'ultimi rimane un frammento firmato con il Martirio di San Lorenzo nella chiesa di San Lorenzo a San Giovanni Valdarno. Nel 1449 in occasione della nascita di Lorenzo de' Medici esegue il desco da parto con il Trionfo della Fama oggi conservato al Metropolitan Museum of Art di New York. Lo scheggia morì nel 1486 e fu sepolto nella chiesa di Santa Croce.

Del suo catalogo fanno inoltre parte: una Madonna col Bambino (1440-1450), originariamente nella chiesa di San Lorenzo a San Giovanni Valdarno e una tempera su tavola raffigurante un Coro di Angeli Musicanti, parte di anta d'organo proveniente dalla sagrestia dell'Oratorio di San Lorenzo. Nell'ex abbazia vallombroscana di Soffena, inoltre, è conservata una sua pregevole Annunciazione e sempre al maestro è da riferire il cosiddetto Cassone Adimari, un pannello conservato alla Galleria dell'Accademia di Firenze con una scena di festa inserita in un paesaggio cittadino in prospettiva, nel quale si riconosce il Battistero di Firenze.

 

 

 

 

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  ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia anno 2003