STORIA dei CARNESECCHI

 

 

Ricevo dal dr. Cristiano Verna di Forli

 

Mi occupo di storia locale da oltre trent'anni , ed essendo originario di Castrocaro, in particolare della storia della Romagna fiorentina (sulla cui nascita ho svolto anche la mia tesi di laurea).

Personalmente non ho mai raccolto organicamente un'elenco dei capitani e commissari e credo che un lavoro di questo tipo non sia mai stato fatto (a parte una vecchia lista, redatta nell'Ottocento dall'abate Giovanni Mini, ( che ha bisogno di essere controllata con attenzione ).

A breve vorrei pubblicare un lavoro sull'evoluzione strutturale del castello di Castrocaro che mi ha impegnato per parecchi mesi :

 

L'Antica Fortezza di Castrocaro autori : Antonio Zaccaria, Cristiano Verna, Luigi Savelli ( illustrazioni ) Tipografia Castrocarese, Castrocaro Terme 1986,

 

 

nel primo capitolo, dedicato all'inquadramento storico, cito brevemente Lorenzo di Zanobi Carnesecchi, ma le notizie che ho di lui sono quelle tratte dal Varchi

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Come da sua richiesta le invio in allegato l'elenco dei Capitani di giustizia di Castrocaro dal 1403 al 1500 compilato da Giovanni Mini alla fine dell'Ottocento.

Io l'ho trascritto molti anni fa e glielo giro scannerizzato.

E' stato pubblicato sulla Rivista del Collegio di Araldico del 1911. Mi pare che alla Bibblioteca Nazionale di Firenze ci sia.

 

 

 

 

 

 

 Questo elenco finisce nel 1500. Da questa data le cariche si diversificano: i capitani iniziano ad essere investiti anche della carica di commissario e poi le due cariche si distinguono definitivamente.

Dopo il 1500 è molto complesso seguire la nomina degli ufficiali fiorentini (Capitani, commissari, castellani provveditori, notai ecc...) che una volta instaurato il principato diventano di nomina diretta di

Cosimo I e non hanno nemmeno più una scadenza temporale ben precisa------------------------- (dr Cristiano Verna )

 

 

 

 

 

 

 

 

In questa lista compaiono due Carnesecchi

 

 

 

 

7 settembre 1453

 

Simeon Pauli Benedicti de Carnesecchis

probabilmente Simeon Pauli Berti de Carnesecchis

1 aprile 1493

30 settembre 1493

Alexander Bernardi Cristofanis de Carnesecchis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho pero' dal dr Paolo Piccardi

 

 

 

 

 

 

 

FORTEZZA DI CASTROCARO

 

Documentata fin dall'anno mille, quale fortilizio di imperatori tedeschi, nel 1118 il castello risulta possedimento dell'Arcivescovato di Ravenna, che lo infeuda ai Conti di Castrocaro.

E' in questo periodo che la rocca viene rinforzata rendendola un maniero strategico ed importante per la difesa del feudo.

Piω volte inutilmente reclamata dallo Stato della Chiesa, tanto che nel 1212 l'imperatore Ottone e i Conti di Castrocaro incorsero nella scomunica.

Con la morte di Federico II anche i Conti di Castrocaro nel 1282 furono costretti a sottomettersi al papa Martino IV ed il castello passς sotto il diretto controllo della Chiesa, che vi insediς proprie milizie ed un castellano, trasformandola in presidio militare e sede di tribunale.

Nel 1403 dopo lunghe trattative venne annessa alla Repubblica di Firenze e per circa 200 anni risulterΰ il capoluogo della Romagna Toscana.

Dopo la costruzione di Terra del Sole (seconda metΰ del Cinquecento), per la Fortezza di Castrocaro iniziς il progressivo disarmo e l' abbandono. Nel 1676 venne ceduta a livello, e nel 1782 venduta a privati.

Acquistata nel 1923 dal comune che ne curς il complesso restauro durato dal 1982 al 2000.

La Fortezza di Castrocaro θ aperta tutto l'anno.

Ingresso a pagamento con visita guidata.

Gestione a cura dei volontari della locale Pro Loco - gli incassi vengono destinati al recupero e manutenzione della rocca.

 

 

visita scolastica alla fortezza di Castrocaro

 

 

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