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La pagina del dr Paolo Piccardi
Il dottor Paolo Piccardi e' una persona dai mille interessi e dalle mille cose fatte Ad un certo punto della sua vita ha sentito il bisogno di ritrovare le sue radici. Ha cominciato allora , con la tenacia che lo contraddistingue , un viaggio meraviglioso a ritroso nel tempo che lui stesso narrera' . Una serie instancabile di consultazioni di antichi documenti gli permettono oggi di scrivere la storia della sua famiglia dagli inizi del duecento ai giorni nostri e gli hanno permesso di acquisire una grande conoscenza sulle abitudini di vita nella Firenze medioevale
Agli inizi della nostra conoscenza il dottore mi disse che attraverso la ricerca nel notarile e nei documenti fiscali era possibile ricostruire il vissuto di buona parte della popolazione fiorentina dal trecento ai giorni nostri : con questa sua ricerca ha dimostrato la verita' di questa affermazione Ritengo che sia questa dimostrazione che da una particolare preziosità alla sua ricerca Non conosco ricerche di uguale respiro
Presentazione …………………………………………………… Per conoscere meglio il dr Piccardi
ALCUNI SCRITTI
IMPORTANTI MANOSCRITTI ……………………………….. Importanti manoscritti ed importanti elenchi , taluni quasi dimenticati ( Dr Paolo Piccardi )
LE ORIGINI DEGLI ALTOVITI
Mi ha colpito la collocazione geografica dei beni posseduti dal ramo dei Conti di Soffena studiato dalla dottoressa Elena Cortese e che va dall' Antella a Cintoia, fino al territorio di Castelfranco, in quanto corrisponde esattamente alla dislocazione dei terreni di proprietà di un ramo della famiglia Altoviti, che si insediò prima a Leccio e poi a Campiglia, possedendo anche una casa nella piazza di Castelfranco, confinante con la casa di Ser Riccardo, che fu venduta nel 1351 dr Paolo Piccardi Gli Altoviti …………………………………………………… Alcuni atti degli Altoviti utili a determinare i loro possessi fondiari
Gli Altoviti …………………………………………………… Le origini degli Altoviti
Allego il Manoscritto 499, E' lunghissimo e io ho trascritto solo quello che mi pareva interessante o curioso. La sorpresa è venuta dagllo spoglio delle cartapecore della famiglia Altoviti, nelle quale si legge che Ugone ebbe vari figli, fra i quali Piccardo, il quale ebbe un figlio di nome Caccia. Questo Caccia acquisto' vari terreni all' Antella (dalle parti di Bagno a Ripoli, Remole ecc., ossia il luogo dei Piccardi del 1362) e non si firmo' Caccia di Piccardo Altoviti", ma Caccia Piccardi. Mori' nel 1330. Di lui non sono riuscito a trovare notizie da altre fonti. L' archivio Altoviti non sono riuscito ancora a trovarlo. Luigi Passerini scrisse una storia degli Altoviti nel 1871, su commissione di una degli ultimi di casa Altoviti, quindi agiografico e scritto con la mano sinistra. L' ho letto, ma è molto superficiale, non riporta alcuna fonte, nell' albero genealogico del ramo di Ugone chiama il figlio Riccardo anziche' Piccardo (è sicuramente un errore perche' il nome Piccardo venne ripetuto negli anni successivi da altri rami, mentre Riccardo non appare mai)............................................
LE VICENDE DEI PICCARDI FIORENTINI
Famiglie Piccardi Una ricerca esemplare ed una vicenda di assoluta importanza per la comprensione della societa' fiorentina , curata dal dr Paolo Piccardi
famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' , prima parte : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' , seconda parte : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia
estratto1 …..........................…Francesco di Paolo Piccardi ,copista. articolo di Paolo Piccardi pubblicato sulla rivista "Corrispondenze" allegato1 ………………Portate dei Piccardi al catasto allegato2 ………………Le carte del processo per turbata possessione allegato3 ………………Contratto di compravendita di Poggio Bracciolini allegato4 ………………filtro d'amore e procedura magica
famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' , Terza parte : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia: il cinquecento famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' , Quarta parte : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia : il seicento famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia : Albero genealogico del XVII secolo famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' , Quinta parte : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia : il settecento
Allegato 4 ………Oratorio in prossimita' della Casa Bianca : Testamento di Vincenzo Salvadori Allegato 5 ………………Inventario beni della chiesa di San Miniato a Sco'
Zanobi Maria del fu Lorenzo Piccardi ………………Un candido scandalo ...............
famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Pian di Sco' , sesta ed ultima parte : ricerca di Paolo Piccardi sulla sua famiglia : Ottocento e novecento
famiglie fiorentine ………………I Piccardi di Bagno a Ripoli
Sviluppatosi in Germania verso la meta' del XV secolo , l'uso della stampa si diffuse presto in tutta Europa , raggiungendo Firenze verso il 1470 . Mentre il laborioso lavoro di copiatura non produceva che un libro alla volta , uno stampatore poteva produrre centinaia di copie in pochi giorni con costi assai piu' contenuti. All'inizio i nuovi libri erano prevalentemente religiosi : bibbie ,testi teologici , raccolte di inni e salmi . Ma subito dopo gli ingegneri cominciarono a stampare testi tecnici ed i mercanti a comprare guide sui tragitti migliori verso mercati lontani. I libri a stampa , relativamente economici , contribuirono ad aumentare la velocita' di diffusione di nuove idee
UNA RICERCA DEL DR PAOLO PICCARDI ………………..La stamperia di Bagno a Ripoli
ALCUNI ALTRI STUDI
UNA RICERCA DEL DR PAOLO PICCARDI ………………..Faella nel catasto del 1427
NOTE SULLA FAMIGLIA TORSELLINI Dr Paolo Piccardi
Quando iniziai lo studio del catasto del 1427, rimasi colpito da una portata che spiccava, fra le altre, per la bella e nitida calligrafia, ancor più sorprendente perché opera della mano di un bottaio, certamente avvezza più a rudi strumenti che al calamo. Allego sia la riproduzione che la trascrizione. Del Torsellini si può sapere di più consultando le ricevute di pagamento conservato presso l’ archivio dell’ Opera del Duomo: http://duomo.mpiwg-berlin.mpg.de/ITA/PA/PAlist7321S0.HTM http://duomo.mpiwg-berlin.mpg.de/ITA/PA/PAlist7322S0.HTM Nel 1466 Torsellini venne bandito da Firenze Nei secoli successivi troviamo i Torsellini ricordati in numerosi documenti come fabbricanti di candele di cera.
L'originale ………….L'originale della portata di Giovanni Torsellini al catasto del 1427 La trascrizione ………….Trascrizione della portata di Giovanni Torsellini al catasto del 1427
una breve storia …………Una breve storia e un albero genealogico della famiglia Torsellini
Giotto di Bondone fiorentino ed il suo omonimo e contemporaneo senese
Giotto di Bondone ………….Giotto di Bondone : Uno studio del dr Paolo Piccardi Giotto di Bondone ………….raccolta di documenti per Giotto di Bondone : A cura del dr Paolo Piccardi Allegato1 ………….documento sul Giotto di Bondone senese: A cura del dr Paolo Piccardi Allegato2 ………….documento sul Giotto di Bondone senese : A cura del dr Paolo Piccardi Allegato3 ………….documento su una presunta moglie di Giotto : A cura del dr Paolo Piccardi
Una congiura che avrebbe potuto cambiare tutta la storia fiorentina : La congiura dei Pazzi
Il 26 aprile 1478 a Firenze viene assassinato Giuliano de Medici , a stento si salva Lorenzo
Mi è capitato fra le mani un manoscritto di proprietà di un discendente di generazioni di notai. L'ho fotografato, purtroppo al semibuio e le foto non sono buone. Si tratta del racconto della congiura dei Pazzi "che fece descrivere la Regina di Francia Caterina de' Medici". Non è firmato né datato. Credo sia la trascrizione della relazione scritta da Francesco Neroni, che fu ripresa poi dagli storici successivi. Allego la trascrizione e un paio di foto.
La congiura dei Pazzi …da un antico manoscritto
Le vicissitudini del sepolcro di Galileo
il sepolcro di Galileo Galilei ………….Le vicissitudini del sepolcro di Galileo Galilei in Santa Croce Traslazione della ossa ………….Notarile moderno : traslazione delle ossa del Galileo e del Viviani
un gradito ringraziamento al dr Paolo Piccardi ed un nuovo libro ………….Sergio Pagano : I documenti vaticani del processo di Galileo Galilei (1611-1741) Archivio segreto del Vaticano 2009
MEMORIE DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA
L'archivio di manoscritti della Cappella Musicale della SS. Annunziata di Firenze Un articolo del dr Paolo Piccardi pubblicato sulla rivista del Conservatorio Cherubini di Firenze. Riordino di manoscritti musicali .......L'archivio di manoscritti della Cappella Musicale della SS. Annunziata di Firenze
Nello sfogliare i libri di ricordanze della SS. Annunziata, giorno dopo giorno trovavo notizie riguardanti un frate, molto abile nel fare serrature. dopo la sua morte gli Accademici del Disegno ne pretesero il ritratto, eseguito da un certo Johann Zoffany. Finalmente sono riuscito ad identificarlo ed è agli Uffizi. P. Piccardi
Il magnano FRA GIOVANNI POGGI
Un interessante personaggio .......Fra Giovanni Poggi magnano
DI UN RITRATTO DEL PONTORMO ATTRIBUITO A ANDREA DEL SARTO
L'organista FRANCESCO AIOLLI
(Anton )Francesco Aiolli fu un musicista che visse a cavallo fra il XVI e il XVII secolo e operò sia in Italia che in Francia, dove il suo nome venne progressivamente modificato in varie maniere: Layolle, dell’Aiolle, dell’Aiolli o addirittura dell’Aiuola ed è sotto l’una o l’altra denominazione che si trova nelle enciclopedie specializzate. L’Aiolli accettò tali storpiature, ma sulle partiture che mandò alle stampe fece seguire la definizione “Horganista fiorentino”........................
(Anton) Francesco Aiolli organista fiorentino .......della corretta attribuzione di un ritratto oggi agli Uffizi di Firenze
GIOVANNA D'AUSTRIA MOGLIE DI FRANCESCO
DA : "LA STIRPE DEI MEDICI DA CAFAGGIOLO" . PIERACCINI
FRANCESCO E BIANCA CAPELLO ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ASFI Corporazioni religiose soppresse dal governo francese
Carta 92r Ricordo come a di 21 di Aprile 1574 in mercoledi’ a hore 20 passo’ a miglior vita il Gran Duca di Toschana Cosimo del Sig.r Giovanni de’ Medici con grandissimo danno non solo del suo stato ma di tutta la Christianita’ Piaccia a Dio che habbi ricevuto nelle sue Braccia . Il Venerdi’ a hore 16 si raguno’ nel salone grande del palazzo; il Gran Principe con in Basciatori e tutti Magistrati Capitani Signori e tutto il populo: e fu dal Vinta letto il Breve di Papa Pio, e da Messer Gio. Torelli fatto l’orazione, e da Messer Giovanni Morelli luogho tenente de’ Consiglieri, fu fatto da lui le parole in nome di tutta la citta’ e stato; e da tutti i cittadini, e inbasciatori fatto le adorazioni, e da tutto il popolo. Carta 108v 5 Febbraio 1574 Ricordo come la molto Illustriss.ma S.ra Biancha Cappello dasse limosina alla Madonna della Nunziata di Firenze Scudi 100 di Monte con questo obbligo cioe’, che ogni mese cominciando questo presente mese di Febbraio 1574 si debba cantar una Messa Grande della Annunziazione di detta Madonna con queste orazioni della Madonna dello Spirito Santo e di San Joseph alla Cappella detta. Che ogni giorno per quindici giorni si dica una messa piana con le dette orazioni ogni mese Che per quindici altri giorni continuati ssi dica una messa de’ Morti per l’anima di tutti i morti ogni mese Che doppo la vita di detta S.ra Biancha la suddetta messa grande si converta in una messa de’ morti cantando per l’anima di detta S.ra. Che doppo la Compieta si debbino dir per ogni frate ogni sera una Salve Regina pregando Dio per la sudetta S.ra. E continuando tutto questo ogni mese e giorno perpetuamente, che di sopra e’ scritto come appar a Libro de’ partiti. Carta 131v 22 Giugno 1579 Ricordo come adi 22 di Giugno si schoperse la sacra Immagine della Nunziata per il Gran Duca di Toscana Francesco de’ Medici con la Sig.ra Bianca Cappelli Veneziana, fatta dalla Repubblica Veneziana Figlia di San Marco e col titolo di Regina di Cipri, dove si fece gran festa e allegrezza per tutto questo stato. Carta 163r 19 Ottobre 1587 Lunedì Ricordo come stanotte a hore 5 in circa passo’ a miglior vita la buona memoria del S.mo Fran.o Med. Gran Duca di Toschana et morse al Poggio a Caiano il martedi sera fu condotto a Fior.a e messo nella chiesa di S. Lorenzo et qui stette tutto il mercoledi in Abito Regale con gran pompa dove concorse tutta la citta’ a vederlo et per quello che si vedeva exterior.e non parve che il populi ne havessino troppo dolore anchora che il principe fosse di natura benigno ma veniva dalli Ministri ingannato et non gli hera mostro da loro la verita’ piaccia al Sig.re I Dio d’havere ricevuto l’anima sua.+ Carta 163r 20 Ottobre 1587 martedi Ricordo come stamani a hore 15 in circa morse la Sig. Biancha Cappelli Venetiana Moglie del S.mo Fran.o M. Gran Duca di Toscana morse anchora lei al poggio fu condotta in Firenze ma non fu vista da populi, ne mostro’ gran contento il popolo della sua morte perche’ per quanto si diceva non voleva troppo bene a questi popoli et questo nasceva perche’ quando lei fu incoronata lil populi non mostrorno segno alcuno d’allegrezza cosa che gli fu molto a cuore contro questi popoli et cercava per tutte le vie fargli patire il S. I Dio gli perdoni e gli piaccia dar luogo di salvatione. Carta 163v 4 Niovembre 1587 Ricordo come stamattina usci’ fuora di Palazzo la prima volta l’Ill.o et Ser.mo Gran Duca Ferdinando Med. di Toschana con grandissima allegrezza di tutto il populo dandone segnio con le grida dicendo palle palle desiderandogli felicita’ et lunga vita il che nasceva per l’amore che gli ha sempre portato il populo come quello ch’a nome di benign.mo Principe et d’havere amato sempre la nazione fior.na et che pare a questi populi essere rinati da morte a vita mediante gli aggravi che gli heran fatti dalli ministri del suo Ill.o et sperano di lui nel governo habbi da imitare il gran Cosimo suo Padre et passare di lunga piaccia a S. I Dio dargli felicita et lunga vita accio’ habbia a fare molto piu’ che quello che il populo non aspetta perche’ non credo fussi mai Principe ch’entrassi in governo con maggiore contento et allegrezza dei populi di questo et la s.a mattina la sua prima gita fu qui alla S.a Nuntiata accompagniato per le strade dalle grida di tutti populi per l’allegrezza della vista sua vide la messa nella Capp. della Nuntiata di poi ritorno’ a Palazzo con gran festa de populi et allegrezza et ne mostro’ anchora lui segnio di havere grato il populo dando udienza a tutti begnin.te Piaccia al S. Dio dargli lunga vita per salute dei populi et a sua maggior felicita’ dove qui corre forestieri et gran personaggi da tutte le parti in segno d’allegrezza. Carta 164r 21 Novembre 1587 Ricordo come si feciono l’exequie del S.mo Fr.o Med. Gran Duca di Toschana in chiesa nostra dove si paro’ con rascie dietro al choro che arrivavano sino all’organo et dall’altra parte sino al pulpito con un bello chatafalco in mezzo la chiesa che d’altezza arrivava sino a mezzo le canne dell’organo con bello apparato con gran copia di lumi in tutto spese il convento che poi con bellissima musica il S.mo Sacrifitio della messa et al Offertorio fu recitata una bellissima oratione dal P. M.o Prospero Rossetti con suo grande honore e della Religione, riceva nelle sua braccia il Sig.r l’anima del defunto.
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SS ANNUNZIATA : RICORDO DEL DONO DI UN MANTELLINO
5 Maggio 1691 La Principessa Anna Maria Luisa figliuola del Graduca Cosimo III essendo stata destinata Sposa di Gio:Guglielmo Elettor Palatino, Principe del Sacro Romano Impero, Duca di Neoburgo ecc. ricevette solennemente l’Anello coniugale nella Chiesa Metropolitana di Firenze per mano del Ser.mo Ferdinando Principe di Toscana suo fratello. Descrizione della cerimonia con 100 Nobili a cavallo e 400 Dame in 100 carrozze, circondati dalla Guardia de’ Tedeschi a cavallo. Il lunedi’ 7 del corrente, la Ser.na Granduchesa Vittoria fece consegnare al banderaio Rossi di via de’ Servi la bella e ricca veste fabbricata di panno d’argento, che uso’ la prefata Sig.ra Principessa Sposa nella funzione del prender l’Anello come sopra, ad effetto che si facesse di essa un Mantellino per l’Altare della SS.ma Nunziata, come si dira’ a suo luogo, quando sara’ fatto. Carta 353r
23 Maggio 1691 Ricordo, come in questo giorno, Vigilia dell’Ascensione di Nostro Signore, la Ser.ma Granduchessa Vittoria mando’ alla Sagrestia di questa nostra Chiesa un Mantellino, senz’Arme, per l’Altare della SS.ma Nunziata; una Pianeta con sua stola e manipolo, borsa e pezzuola da calice, e guanciale; il tutto fabbricato dalla Veste della Ser.ma Elettrice Anna Maria Luisa, lasciata a tal effetto, come si e’ accennato nella faccia di la’.
SS ANNUNZIATA : UN ALTRO MANTELLINO
Ecco la foto di un altro Mantellino
Secondo gli esperti del forum di araldica dello IAGI potrebbe esser lo stemma dei Cataldi
Il Ceramelli Papiani della famiglia Cataldi, originaria di Napoli e residente a Firenze dal 1739, riporta questo blasone: ----------------------------------------------------------------------------- Quella dei Cataldi e' una nobilta' brevissima a Firenze
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ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia anno 2003