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indice generale : http://www.carnesecchi.eu/indice.htm

 

Storia dei Carnesecchi 1291--1380

 

 

  Alcuni anni che meritano una particolare attenzione

 

 

 

Storia cronologica di Firenze Anni dal 1360 al 1380

1343

Caduta del duca di Atene

1344--1348

Governo popolare

1348

peste

1348-1366

Reazione oligarchica e della Parte Guelfa

1366-1378

Governo del "partito civile"

1378 ( 22 luglio-31 agosto )

tumulto dei Ciompi e periodo di sei settimane in cui i Ciompi partecipano al governo della citta'

settembre1378- gennaio 1382

Regime delle Arti

 

 

 

 

 

E' questo uno dei periodi piu' interessanti della storia fiorentina. Gli anni che vanno dal 1343 al 1382 sono intensi e sanguigni

 

La lotta tra il partito democratico ed il partito oligarchico si fa aspro e feroce

 

 

 

Magnati che si fecero di popolo 

 

L'uso di cassare dalle liste dei magnati individui e famiglie che non costituivano più un pericolo per il ceto dirigente ed avevano dimostrato di essere fedeli alle istituzioni continuò ancora nella seconda metà del trecento, trasformandosi in una procedura standardizzata, avviata dalla presentazione di una supplica all'esecutivo e che, nei casi valutati positivamente, terminava con la concessione della popolarità seguita dal cambiamento del nome e dello stemma dei richiedenti.

 

Dalla Tesi del dr Mazzoni

Si vedano Ch. Klapisch-Zuber, Ruptures de parenté et changements d'identité chez les magnats florentins du XIVe siécle cit., pp. 1210-32, ed Eadem, Vrais et faux magnats. L'application des Ordonnance de Justice au XIVe siècle, in Magnati e popolani nell'Italia comunale cit., pp. 273-291. La rubrica XIII del libro IV del Podestà nello statuto del 1355 riporta le cancellazioni di alcune famiglie e rami familiari dalle liste dei magnati: ASFi, Statuti, 19, cc. 213v-223r; ringrazio Francesco Salvestrini per questa indicazione. Un elenco di concessioni di popolarità è in Istoria Fiorentina di Marchionne di Coppo Stefani cit., vol. I, "Delizie degli Eruditi Toscani, VII", Firenze, 1776, pp. 290-291, e vol. VIII "Delizie degli Eruditi Toscani, XIV", Firenze, 1781, pp. 256-283. Sui cambiamenti degli stemmi: M. Pastoreau, Strategies heraldiques et changements d'armoires chez le magnates florentins du XIVe siécle, "Annales. Èconomies Sociétés Civilisations", 43e année, n° 5, 1988, pp. 1241-1256, e L. Borgia, La concessione del Beneficium popularitatis nella Firenze del Trecento: mutazioni di nome e d'arma, in Ordinamenti di giustizia fiorentini cit., pp. 47-64.

 

Forse l'Archivio di Stato di Firenze contiene documenti utili, nei seguenti fondi:
- Capitoli, Protocolli 7, carte 299÷321;
- Capitoli, Protocolli 11, carte 14÷51;
- Capitoli, Registri 22, carte 1÷6;
- Capitoli, Balie 17, carte 202÷221,
assieme al lavoro di Ildefonso da San Luigi, Delizie degli eruditi toscani, tomo XIV, Firenze 1778, pagg. 256÷283.

Suggeriti da Fra Eusanio da Ocre

 

 

Il "processo di popolarita' " era il mezzo per spezzare la coesione delle famiglie magnatizie . il mezzo per minare il fortissimo legame delle consorterie cioe' dei clan famigliari e interfamigliari che aveva caratterizzato il duecento fiorentino, il mezzo per separare ed indebolire le strutture magnatizie

 

I primi processi di popolarita' risalgono agli anni immediatamente successivi  all'applicazione degli ordinamenti di Giustizia , si acuiscono dal 1349 in avanti quando ai Magnati diventa chiaro che in nessun altro modo potranno ritornare a partecipare alle cariche pubbliche e quindi alla guida del Comune .

 

 

Da Ch. Klapisch-Zuber, Ruptures de parenté et changements d'identité chez les magnats florentins du XIVe siécle

cognomi originari

anno

cognomi cambiati

Adimari

1349

A

Accorsi

Adimari

1349

E ?

della Trita

Adimari

1393

A

Roberti

Adimari

1393

C

Boccaccini

Adimari

1361

A

Bonaccorsi di san cristofano

Adimari

1378-1381

B

Franceschi del corso

Adimari

1372-73

D

Benzi

agli

1378-1381

C

Cari

agli

1378-1381

H

Liberali

agli

1393

H

Liberali

Agli

1361

F

Scalogni

agli

1393

D

Filippeschi

agolanti

1378-1381

E

Fiesolani

alla foresta

1378-1381

F

Foresti

Bardi

1378-1381

E

da Collina

Bardi

1378-1381

E

del Palagio

Bardi

1393

A

Gualterotti / Totti

Bardi

1393

A

Larioni (1452 )

Bardi

1361

E

dal poggio di Pian di Ripa

Bardi

1393

D

Angioletti

Bardi

1393

H

del Piccone

Bardi

1393

Sinibaldi da Lapeggio

Batini ( * )

1361

Batini di foro nuovo

Benzi da Figline

1361

E

da castello di Figline

Bostichi

1349

A

Batini ( * )

Bostichi

1372-73

I

Buonantichi

Buondelmonti

1393

F

da Montebuoni

Cavalcanti

1378-1381

F

Cavalleschi

Cavalcanti

1378-1381

H

Malatesti

Cavalcanti

1361

A

Ciampoli

Cavalcanti

1361

E

dal poggio di pieve di Remoli

Cavalcanti

1393

F

Cavallereschi

Cavalcanti

1393

Popolani

da Monterinaldi

1361

B

Bernardini del Castello

della Tosa

1349

A

Bilisardi (*

della Tosa

1372-73

C

Bilisardi ( *

della Tosa

1349

B

Sassi

della Tosa

1378-1381

E

della Porta

della Tosa

1361

E

della Mula di quinto

della Tosa

1361

C

Iacobi del Mula

Dietisalvi

Neroni

Donati

1378-1381

C

Bellincioni

Donati

1393

B

Amerighi

Foraboschi

1378-1381

B

Pannocchini

Foraboschi

1393

Ormanni (1433 )

Fracassini

1349

A

Corbizzini

Fracassini

1349

A

Guinizzelli

Fracassini

1349

L

Riposati

Frescobaldi

1393

E

da montecastello di val di pesa

Frescobaldi

1372-73

D

Rinieri

Frescobaldi

1378-1381

E

da Callerotta

Frescobaldi

1378-1381

M

Frescobaldi

Gherardini

1349

E

da Via Maggio

Gherardini

1349

E

da Montisci

Gherardini

1349

E

della Torre

Gherardini

1378-1381

C

Piovaneschi

Gherardini da Montecorboli

1378-1381

da Montericordoli

Giandonati

1349

A

Attaviani

Giandonati

1361

D

Rifolfi della torre

Gianfigliazzi

1361

E

della torre da Grignano

Gianfigliazzi

1361

E

da Calemaria

Giudi

1361

A

Nozzi

Mannelli

1361

E

Pontigiani di Capo di Ponte

Mannelli

1361

E

Piazzesgesi di Pie di Ponte

Nerli

1372-1373

E

della Piazza

Nerli

1378-1381

E

della Piazza

Nerli

1361

C

Vantusgi

Nerli

1361

D

Gherardeschi di borgo san Iacopo

Niccolini

Sirigatti

Pazzi

1378-1381

A

Accorri

Pazzi

1378-1381

B

Aghinolfi

Pazzi

1393

A

Ghinozzi

Pazzi

1393

I

Dalfini

Pulci

1349

B

Fiorenzini

Pulci

1378-1381

D

Rinaldi

Pulci

1393

C

Ponzardi

Ricasoli

1393

A

Bindacci / Fibindacci

Ricasoli

1393

I

Serafini

Rossi

1349

A

Binghi

Rossi

1349

B

Pini

Rossi

1378-1381

D

Stoldi

Rossi

1378-1381

F

Rosolesi

Rossi

1393

B

Dolcini

Rossi

1378-1381

B

Lotteringhi da Viciano

Rossi

1393

F

Acoppi da Montetignoso

Serragli

1378-1381

E

dalla Cella

Soldanieri

1378-1381

E

Romaneschi di porta Rossa

Squarcialupi

1349

A

Gualteresi

Squarcialupi

1349

B

Bernardoni

Squarcialupi

1349

B

Monaldeschi

Squarcialupi

1349

F

Stracciavolpi

Squarcialupi

1378-1381

H

Fipopoli

Tedaldini

1378-1381

B

Rainieri

Tornaquinci

1378-1381

A

Giachinotti

Tornaquinci

1378-1381

A

Marabottini

tornaquinci

1378-1381

B

Marabottini

tornaquinci

1393

B

Marabottini

Tornaquinci

1378-1381

C

Iacopi

Tornaquinci

1372-73

A

Cardinali

Tornaquinci

1393

C

Cardinali

Tornaquinci

1393

C

Pellegrini

Tornaquinci

1393

F

Tornabuoni

Tornaquinci

1372-73

H

Popoleschi

Visdomini

1349

A

Gherardeschi

visdomini

1349

A

Bindoli

Visdomini

1349

A

Aghinolfi

Visdomini

1349

C

Roberti

Visdomini

1349

C

Canciozzi

Visdomini

1372-73

H

Cortigiani

 

Se studiamo l'elenco delle famiglie che mutano il cognome e si fanno di popolo vediamo che gli anni in cui questo fenomeno avviene sono prevalentemente :

il 1349 , il 1361 , il 1372-73 il 1378-1381 il 1393

………………………….

 

 

 

 Ritornando ai nostri , anche questo gruppo parentale cambia di cognome : da Duranti a Carnesecchi e probabilmente anche impercettibilmente lo stemma

 

Non ci sono proprio elementi per collegare i Duranti alla classe Magnatizia o al Ghibellinismo

La stessa partecipazione alle cariche comunali del periodo 1349-1363 che vede la famiglia attestarsi tra le principali e' in contrasto con un siffatto legame

Braccino e' sempre nominato come Braccino Peri , .....................

Ad un certo punto pero' sembra inizino definitivamente a cognominarsi "Duranti " infatti mi pare doversi intendere Duranti non piu' come un patronimico ma come un vero e proprio cognome

la partecipazione al priorato culmina nel Gonfalonierato del 1358 di Berto Grazzini Duranti

Ad un certo punto i discendenti di Grazino di Durante e di Matteo di Durante ( di quelli di Piero io non ho trovato documentazione se non di un Michele di Braccino che ancora negli anni 80 si distingue come Duranti ) prendono il cognome di Carnesecchi

Troppo facile l'accostamento con Piero Carnesecca

Mi pare siano per primi i tre fratelli figli di Berto Grazini e poi a seguire la discendenza di Matteo

E questo avviene tra il 1360 ed il 1380

Che cosa spinge la gente a chiamare i tre fratelli figli di Berto Grazini come Carnesecca ?

Non so di preciso dare una risposta

 

Uno strano vuoto

 

Riesaminiamo la sequenza cronologica di tutte le cariche

Dati ricavati dal sito http://www.stg.brown.edu/projects/tratte/

In questi dati suppongo ci sia un errore cioe' la mancata specificazione che il cognome Carnesecchi e' un attribuzione a posteriori , poiche' tale cognome sara' assunto solo nel periodo 1360--1380

 

Codici

Office

8

priore

office

1

gonfaloniere di giustizia

office

12

 buonuomo

office

16

 gonfaloniere di compagnia

office

0

Iscrizione nell'anno di nascita

office

2

notaio

rdraw

1

eletto

rdraw

9

Estratto ma non eletto perche' premorto

 

y

o

r

nome

padre

nonno

bisnonno

cognome

1319

8

1

Piero

Durante

 

 

 

1330

16

1

Giovanni

Durante

 

 

 

1331

16

1

Pero

Durante

 

 

 

1334

16

1

Pero

Durante

 

 

 

1335

16

1

Giovanni

Durante

 

 

 

1339

16

1

Giovanni

Durante

 

 

 

1339

16

1

Pero

Durante

 

 

 

1340

16

1

Braccino

Pero

Durante

 

 

1340

8

1

Buonfantino

Feo

 

 

Buonfantini

1341

12

1

Braccino

Pero

Durante

 

 

1342

8

1

Braccino

Pero

 

 

Duranti

1342

16

1

Giovanni

Durante

 

 

 

1346

8

1

Pierozzo

Braccino

 

 

 

1349

8

1

Braccino

Pero

 

 

Duranti

1351

12

1

Braccino

Pero

 

 

Duranti

1351

2

2

Filippo

Matteo

 

 

Duranti

1351

2

1

Filippo

Matteo

 

 

Duranti

1351

12

1

Filippo

Pero

Durante

 

 

1353

8

1

Braccino

piero

Durante

 

 

1354

16

1

Filippo

Pero

Durante

 

 

1355

12

1

Braccino

Pero

Durante

 

 

1355

8

1

Filippo

Piero

Durante

 

 

1356

12

9

Braccino

Pero

Durante

 

 

1356

16

9

Braccino

Pero

Durante

 

 

1356

8

9

Braccino

Pero

Durante

 

 

1357

16

9

Bardino

Pero

Durante

 

 

1357

12

1

Berto

Grazino

Durante

 

 

1358

1

1

Berto

Grazino

Durante

 

 

1359

8

1

Niccolo

Matteo

 

 

Duranti

1359

12

1

Niccolo

Matteo

Durante

 

 

1361

8

1

Filippo

Piero

Durante

 

 

1362

16

1

Berto

Grazino

Durante

 

 

1362

8

9

Braccino

Pero

Durante

 

 

1363

12

9

Braccino

Pero

Durante

 

 

1363

2

9

Filippo

Matteo

 

 

Duranti

1363

16

1

Filippo

Pero

Durante

 

 

1363

0

0

Giovanni

Niccolo

 

 

Mattei

 

 

 

**********

***********

*********

*********

 

1365

16

9

Braccino

Pero

Durante

 

 

1367

8

9

Filippo

Pero

Durante

 

 

1368

8

9

Filippo

Matteo

 

 

Duranti

1368

12

9

Filippo

Pero

Durante

 

 

1372

16

9

Filippo

Piero

Durante

 

 

 

 

 

**********

***********

*********

*********

 

1381

8

1

Niccolo

Matteo

Durante

 

 

1384

0

0

Berto

Zanobi

 

 

Grazini

1385

16

1

Zanobi

Berto

Grazzino

 

Grazini

1389

12

1

Zanobi

Berto

Grazzino

 

Grazini

1391

8

1

Zanobi

Berto

Grazzino

 

Grazini

1392

0

0

Simone

Paolo

Berto

 

Grazini

1393

16

9

Niccolo

Matteo

Durante

 

Mattei

1393

12

9

Niccolo

Matteo

Durante

 

 

1393

16

1

Paolo

Berto

Grazzino

 

Grazini

1394

26

1

Paolo

Berto

 

 

Grazini

1395

26

5

Cristofano

Berto

 

 

Grazini

1395

8

9

Niccolo

Matteo

Durante

 

 

1395

12

1

Paolo

Berto

Grazzino

 

Grazini

1396

0

0

Antonio

Paolo

Berto

 

Grazini

1396

0

0

Manetto

Zanobi

 

 

Grazini

1396

26

1

Paolo

Berto

 

 

Grazini

1397

26

1

Cristofano

Berto

 

 

Grazini

1397

8

1

Giovanni

niccolo

Matteo

 

Mattei

1397

6

1

Paolo

Berto

Grazzino

 

 

1398

0

0

Bernardo

Cristofano

 

 

Grazini

1398

26

1

Paolo

berto

 

 

Grazini

1400

26

1

Cristofano

Berto

 

 

Grazini

1400

8

1

Paolo

Berto

Grazzino

 

Grazini

1400

26

1

Paolo

Berto

 

 

Grazini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo visto un gruppo parentale non ancora chiaramente denominato che nel periodo 1291 - 1363 pur non essendo ai vertici dello stato sembra essere ben inserito nel gruppo delle famiglie che occupano le cariche della Repubblica

 

 

L'esame della sequenza permette di sintetizzare in una tabella di questo tipo (rapporto anni /priori.gonfalonieri )

 

periodo

Num cariche complessive

Num gonfaloni

Rapporto anni/cariche

Distanza tra le cariche

 

 

 

 

 

 

1315--1343

4

0

7

 

1344--1361

7

1

2,57

 

1362--1380

0

0

 

 

1381--1433

15

2

3,53

 

Ad inizio anni 50 il gruppo familiare che ha come progenitore Durante sembra essere un gruppo socialmente in crescita . sempre piu' presente nelle cariche di governo la distanza tra le cariche maggiori (priore o gonfaloniere di giustizia ) e' di una ogni 2,57 anni : una frequenza ancora piu' elevata di quella del periodo mediceo

Quello che mi sembra dover notare che dal 1363 cambia qualcosa : c'e' la scomparsa dalla vita pubblica

 

Nel 1361 e' priore Filippo di Pero Duranti

Nel 1381 e' priore Niccolo di Matteo Duranti

Nel 1385 fa parte dei 16 Zanobi di Berto Grazini

Tra le due cariche un lasso di venti anni in cui nessun membro della famiglia occupa cariche di governo. Infatti ad eccezione dei soli Peri (Pierozzo e Benozzo) ( ???? ) nessun membro delle famiglie riconducibili al nostro gruppo familiare occupa cariche in questo periodo

Nello stesso periodo sembra che nelle borse delle tratte siano rimasti solo i nomi dei morti , perche' vengono estratti solo nomi di defunti

 

 

Alcune considerazioni :

 

 

 

 

 

Prima considerazione

Non possiamo parlare di questa gruppo parentale come di "gente nuova " perche' partecipano alle cariche almeno dagli anni 30 , anche se in modo marginale ,

( in modo piu' importante a partire dagli anni 40 )

 

Lo scrutinio del 1343 aveva abilitato agli uffici di governo anche e soprattutto una considerevole quantità di novi cives, prima esclusi dalla guida del Comune, modificando così gli equilibri imposti dall'oligarchia nei decenni precedenti. Secondo John M. Najemy, se negli anni 1328-1343 erano state trentotto le nuove famiglie ai cui congiunti era stato concesso di raggiungere i vertici politici, nei cinque anni successivi ben centotrentasei avevano visto un loro membro raggiungere per la prima volta le più alte cariche. All'incirca la metà di questi parvenus, tuttavia, proveniva dalle Arti Maggiori, e per status sociale, interessi ed aspirazioni era assai più vicina ai patrizi - di cui spesso erano soci in affari - che non al popolo minuto; erano mercanti ed artigiani benestanti, i quali si erano dedicati al commercio locale guadagnandosi la reputazione di cittadini responsabili e buoni amministratori della cosa pubblica mediante l'esercizio di cariche minori in città e nelle loro corporazioni. Nel quinquennio 1343-1348, infine, la metà dei posti disponibili nelle Signorie fu occupata dai novi cives, mentre solo un quarto fu appannaggio del patriziato. (dr Vieri Mazzoni )

 

 

Pero di Durante ( 1 volta Priore delle Arti 1319 , 4 volte Gonfaloniere di Compagnia 1328 , 1331,1334,1339 )

Braccino di Pero di Durante ( 3 volte Priore delle Arti 1342,1349,1353 , 2 volta Gonfaloniere di Compagnia 1340 , 1349 , 3 volte buonuomo 1341,1351,1355 )

Filippo di Pero di Durante ( 2 volte Priore delle Arti 1355,1361, 1 volta Buonuomo 1351 , 2 volte Gonfaloniere di Compagnia 1354 1363 )

Berto di Grazino di Durante ( 1 volta Gonfaloniere di Giustizia 1358 , 1 volta Buonuomo 1357 , 1 volta Gonfaloniere di compagnia 1362 )

Niccolo di Matteo di Durante ( 2 volte Priore delle Arti 1359, 1381 , 1 volta Buonuomo 1359 )

Filippo di Matteo di Durante ( 1 volta Notaio 1351 )

 

 

Perus Durantis (Porte Domus) : Priore delle Arti 15/04-14/06 1319

Perus Durantis (Porte Domus): Gonfaloniere di Società: 01/06-31/12 1328 (Tratte, 897, c. 8r)

Perus Durantis (Porte Domus): Gonfaloniere di Società: 01/08-01/12 1331

Perus Durantis (Porte Domus) : Gonfaloniere di Società: 01/12 1334-31/03 1335

Perus Durantis beccarius (Porte Domus) : Gonfaloniere di Società 01/04-31/07 1339

Braccinus Peri Durantis (Porte Domus): Priore delle Arti 15/08-15/10 1342

Braccinus Peri Durantis (S. Iohannis): Priore delle Arti 01/01-28/02 1350

Braccinus Peri Durantis (S. Iohannis): Priore delle Arti 01/07-31/08 1353

Braccinus Peri Durantis (Porte Domus) : Gonfaloniere di Società: 01/08-30/11 1340

Braccinus Peri Durantis (S. Iohannis) : Gonfaloniere di Società: 08/01-07/05 1349

Braccinus Peri Durantis (Porte Domus) : Buonuomo 01/09-30/11 1341

Braccinus Peri Durantis (S. Iohannis) : Buonuomo 15/03-14/06 1351 (Tratte, 747, cc. 61v-62r)

Braccinus Peri Durantis (S. Iohannis) : Buonuomo 15/12-14/02 1355 (Tratte, 594, c. 34v; CR, 28, c. 105r, 110r, 120r, 126r; Tratte, 744, c. 60r; Tratte, 750, cc. 14r-14v)

Filippus Peri Durantis (S. Iohannis): Priore delle Arti 01/03-30/04 1355

Filippus Peri Durantis (S. Iohannis) : Priore delle Arti 01/07-31/08 1361

Filippus Peri Durantis (S. Iohannis, Drago) : Gonfaloniere di Società: 08/05-07/09 1354 (Tratte, 594, 18r; CR, 28, cc. 73r, 107r, 112r, 117r, 127r; Tratte, 744, cc. 24r-24v; Tratte, 749, cc. 4r-4v)

Filippus Peri Durantis (S. Iohannis, Drago): Gonfaloniere di Società: 08/09 1363-07/01 1364 (Capitoli, Registri, 28, c. 125r; Tratte, 756, cc. 24v-26v, 34r)

Filippus Peri Durantis (S. Iohannis) : Buonuomo 15/12 1351-14/03 1352 (Capitoli, Registri, 28, c. 75v)

Filippus Peri Durantis (S. Iohannis) : Buonuomo 15/09-14/12 1360 (Capitoli, Registri, 28, c. 128r)

Bertus Gratini Durantis spetiarius (S. Iohannis): Buonuomo 15/06-14/09 1357 (Capitoli, Registri, 28, cc. 105v, 110v, 120v, 126v; Tratte, 751, cc. 27r-27v)

Bertus Gratini Durantis spetiarius (S. Iohannis) : Gonfaloniere di Giustizia 01/05-30/06 1358

Bertus Gratini Durantis spetialis (S. Iohannis) : Gonfaloniere di Società 08/05-07/09 1362 (Camera del Comune, Scrivano, Uscita, 15, c. n. n.; Capitoli, Registri, 28, c. 125r; Tratte, 755, cc. 15r-16r)

Niccolaus Mattei Durantis spetiarius (S. Iohannis): Priore delle Arti 01/01-28/02 1360

Niccolaus Mattei Durantis (S. Iohannis): Priore delle Arti 01/05-30/06 1381

Niccolaus Mattei Durantis spetiarius (S. Iohannis): Gonfaloniere di Società: 08/01-07/05 1365 (Camera del Comune, Scrivano, Uscita, 25, c. n. n.; Capitoli, Registri, 28, c. 125v)

 

Seconda considerazione

 

Un certo numero di famiglie si era oramai cognomizzato ,

Questo gruppo parentale sembra continuare ad adottare ad ogni nuova generazione il nome del nonno rescindendo i legami familiari

I figli di Pero, di Grazino , di Matteo , ... si identificano come Duranti

I figli di Berto come Grazini , i figli di Matteo come Mattei , i nipoti di Pero come Peri (???)

i Grazini e i Mattei si cognomineranno finalmente Carnesecchi solo dalla fine del trecento in poi

 

Potrebbe trattarsi di un gruppo di persone di estrazione popolare senza desiderio di cognomignarsi , che continuano ad usare per identificarsi solo il nome proprio e quello del padre

Rimane che un ipotesi di questo tipo forse contrasta con la familiarita' alle cariche del ventennio 1340-1360

 

Terza considerazione

La pestilenza del 1348 ebbe un'effetto devastante in tutta l'Europa e cosi pure a Firenze dove ci fu una mortalita' stimata in circa quarantamila persone , su una popolazione iniziale di circa novantamila

La mortalita' infantile era gia' in circostanze normali assai elevata ad esempio Goro di Staggio di Dato , mercante fiorentino nato nel 1362 e morto nel 14 ebbe 26 figli : 12 maschi e 14 femmine dalle 4 mogli a cui fu sposato . Di tanti figli alla sua morte saranno ancora in vita appena 3 maschi e 4 femmine

Nel 1363 si assiste ad una nuova recrudescenza della pestilenza

Intere famiglie scomparvero ed in particolare i piu' esposti alla moria furono i bambini ;

La prima considerazione e' che ci troviamo di fronte ad un vuoto generazionale , cioe' nessuno di questo gruppo parentale aveva l'eta' per accedere alle cariche

Sicuramente la generazione che prendera' la cognomizzazione Carnesecchi e' figlia degli anni 60

Mi colpisce comunque che Niccolo di Matteo di Durante ha una carriera politica prima e dopo , ma non durante ( E' priore nel 1359 , Buonuomo nel 1359 e poi nuovamente Priore solo nel 1381 )

Anche di Berto di Grazino vengono perse le tracce

1359

12

1

Niccolo

Matteo

Durante

 

 

1359

8

1

Niccolo

Matteo

 

 

Duranti

 

 

1381

8

1

Niccolo

Matteo

Durante

 

 

1389

12

1

Zanobi

Berto

Grazino

 

Carnesecchi

 

 

 

 

Ricevo dal dr Paolo Piccardi

Notaio Ser Santi di Giovanni da Castelfranco

Pag. 3 del 15/1/1371

Sul margine sinistro: Niccholai Matthei Durantis ad petende et recipiende et finis de complete et Reste

Due paginate di difficile lettura e interpretazione, perchè le poche notizie sono immerse in una melassa di formule ripetitive, che stancavano talmente anche il notaio da fargliele scrivere in maniera sciatta e abbreviata.

Sembra comunque che Niccholaus q.m Matthei civis et mercator flor. pp. S. M.a Maior de Flor.a (nel testo non viene ripetuto il Durantis) riesca ad ottenere quanto gli è dovuto da Piero (o Pino) Spini per una società. Ci sono anche minacce di incarcerazione.

 

 

Pag. 18r

23/7/1375

Actum in pp. S. Tome dOstina. D.na Ginevra filia emancipata Niccholai Mattei Durantis pp. S. M. Maioris de Flor. et uxor olim Teri q. Berti Teri pp. S. Fridiani de Flor. agisce in favore del figlio infante (potrebbe essere nato dopo la morte del padre) e ne affida l' amministrazione dei beni ad alcuni soggetti, fra i quali Zenobium Berti Gratini pop. S. M. Maioris. La moglie di Niccolo' di Matteo Duranti si chiama Jacoba.

Il notaio è sempre S. Santi di Giovanni di Castelfranco, del quale rimangono 12 filze.

Gli altri personaggi sono i testi Giovanni Geri di Castelfranco e Martino Nardi di San Tomé di Ostina.

Il figlio di Ginevra si chiamava Alberto.

Oltre al Grazini vengono coinvolti:

S. Niccolò Manetti

S. Romano Bartoli

S. Alberto Montini

S. Niccolò Mazzetti

Non viene specificato dove abitavano.

 

 

 Notarile Antecosimiano 18662

S. Santi di Giovanni di Castelfranco

Pag. 151v 21/9/1378

Lodo arbitrale fra Niccolo' Matthei di S. Maria Maggiore da una parte e Simone Bruni di S. Maria a Sco' dall' altra per lite attinente a un giusto prezzo.

Simone viene condannato a pagare 12 fiorini.

 

 

Conclusioni

 

I Duranti : Prima del 1330 praticamente il vuoto , compare una volta Pero come priore nel 1319 (anche se poi compare molto spesso nei Consigli ) , Grazino e Matteo non compaiono mai

I Duranti compaiono nei Tre Maggiori con una certa frequenza tra il 1330 e il 1342 scompaiono dal 1343 fino al 1348 , compaiono con una frequenza importante tra il 1349 e il 1363

Poi scompaiono per circa venti anni

Questa scomparsa ed il cambio di cognome quasi contemporaneo potrebbe significare qualcosa

 

  • Il gruppo familiare in esame nel ventennio 1340--1360 aveva raggiunto una familiarita' con le cariche
  • Stante la variabile della peste (1348 , 1363 ) che altera la comprensione dei motivi , scompare completamente dalla vita pubblica in un momento di grosse tensioni sociali

 

I due fatti concomitanti di

Un'esclusione dalle cariche

Cambio di cognome o Assunzione di un cognome

In un momento cosi particolare della vita fiorentina possono si essere una semplice coincidenza , ma meritano attenzione

 

 

 

Cosa potrebbe essere successo :

 

1--Un normale vuoto generazionale e l'identificazione di una parte di un gruppo parentale per via del comune lavoro dello speziale e specificatamente dal tipo di merce prodotta o commerciata

2--Un ammonizione comminata dalla Parte Guelfa nei loro confronti equivalente quindi ad un accusa di ghibellinismo magari in ambito di una vendetta

( non esistono tracce documentarie conosciute in tal senso ) . Nel 1413 vedremo poi Paolo di Berto Carnesecchi essere uno degli arroti della " Parte Guelfa " incaricati di eliminare i ghibellini dalle liste della Parte : questo sembrerebbe escludere precedenti accuse di Ghibellinismo ( a meno di assoluzioni successive )

 

 

L'unica conclusione che per il momento mi sembra si possa trarre e' che il periodo che copre gli anni 1360--1380 puo' aver rappresentato un momento critico in questa storia familiare

E' possibile che il soprannome di Piero Carnesecca sia stato recuperato per agganciarsi al ricordo che si aveva della sua militanza politica in appoggio a Parte Guelfa

L'azione politica di Zanobi di Berto di Grazino a fianco dei Priori contro la rivolta dei Ciompi puo' essere servita ai tre fratelli per una forte operazione di restyling che portera' al reinserimento nel ceto dirigente post rivolta seppure su posizioni fortemente popolari

 

 

 

L'angelo della liberazione nel tumulto dei Ciompi:

Firenze, giugno-agosto 1378

di Ernesto Screpanti

 

Erano invece fedeli ai Priori e avversi ai Ciompi quattro ufficiali: maestro Cristofano di Giorgio Brandaglini, medico, Giovanni di Bellacio, beccaio, Piero di ser Benozzo di Piero, lanaiolo, e Zanobi di Berto di Gratino Carnesecchi, ...

 

 

 

 

 

https://books.google.it/books?id=GAY021p0ny4C&pg=RA1-PA233&dq=grazini+balestrieri&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwiBv7GsqKTuAhXL-qQKHa-sAFUQ6AEwAXoECAMQAg#v=onepage&q=grazini%20balestrieri&f=false

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Note di fondo pagina

 

 

 

Nella tesi di dottorato del Dr Vieri Mazzoni

"La legislazione antighibellina e la politica oligarchica della Parte Guelfa di Firenze nel secondo Trecento (1347-1378)"

ho trovato questi dati :

 

 

da cui si puo' notare come netta sia la divisione tra Adimari Cavicciuli e Adimari

 

 

 

 

gli Adimari sostenitori della "Parte Guelfa"

 

 

dalle

Schede prosopografiche

dei maggiori sostenitori della Parte Guelfa (1347-1378)

 

 

 

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  ing. Pierluigi Carnesecchi La Spezia anno inizio 2003

47.

Pigello di d. Luigi ADIMARI-CAVICCIUOLI magnate

Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio

Politica: capo della Parte, nel 1378 corre in difesa del Palagio, è divietato dagli uffici e confinato [Stefani, 308, 318, 328; Gherardi, 357, 376; Scaramella, 37, 79, 153; Corazzini, 35; Guasti, II, 86, 181].

Economia: il 23.7.1359 Pigello e Talano di d. Luigi Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio pagano 6 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 97r]; il 20.6.1375 Pigello e Talano di d. Luigi Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio pagano 3 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 254, c. 98v].

Società.

Varie.

48.

Talano di d. Luigi ADIMARI-CAVICCIUOLI

magnate Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio

Politica: capo della Parte, nel 1378 corre in difesa del Palagio, è confinato [Stefani, 308, 318, 328; Gherardi, 357, 376; Scaramella, 37, 79, 153]; dal 1.5.1350 al 30.6.1350 d. Talano Cavicciuoli è Capitano di Parte Guelfa [ASFi, CPGNR, 1, c. 35v]; il 30.10.1378 Talano di d. Luigi Cavicciuoli popolo S. Cristofano magnate è processato insieme a Bernardo di Lippo di Cione del Cane popolo S. Frediano e Piero di Fornaino Rossi popolo S. Felicita magnate per aver cercato di sovvertire il buono pacifico tranquillo e popolare stato e la Parte Guelfa di Firenze [ASFi, AEOG, 817, cc. 21r-22r].

Economia: il 23.7.1359 Pigello e Talano di d. Luigi Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio pagano 6 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 97r]; il 20.6.1375 Pigello e Talano di d. Luigi Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio pagano 3 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 254, c. 98v].

Società.

Varie.

49.

Vieri di d. Pepo ADIMARI-CAVICCIUOLI magnate

Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio popolo S. Maria Nipotecosa, "nella via Larga presso a San Marco"

Politica: capo della Parte, nel 1378 corre in difesa del Palagio, è arso, fatto sopramagnate e confinato [Stefani, 308, 318, 319-320, 328; Gherardi, 357, 376; Scaramella, 37, 79, 144, 153; Corazzini, 3, 35, 96; Guasti, II, 85, 181].

Economia: il 25.7.1359 Simone e Vieri di d. Pepo Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio paga 3 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 99v]; il 22.6.1375 Simone e Vieri di d. Pepo Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio popolo S. Maria Nipotecosa pagano 4 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 254, c. 97r].

Società: in un anno imprecisato d. Pepo Cavicciuoli sposa una figlia di Ruggiero di d. Lapo di Ruggero da Castiglionchio, da cui nascono Simone e Vieri [Mehus, p. 55].

Varie.

 

 

 

Gli Adimari ammoniti

dalle

Schede prosopografiche

di ghibellini ed ammoniti (1347-1378) :

 

 

Andrea di Pacchio ADIMARI Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio poi Gonfalone Drago popolo S. Cristoforo del Corso

Politica: ammonito il 12.9.1373 [Stefani, 288, Gherardi, 293, Magl. 1, c. 16r], smonito il 29.7.1378 [CPGNR, 5, c. 114r]; il 30.12.1360 Andrea di Pacchio Adimari è bandito e condannato a morte in contumacia per aver cercato di abbattere il regime ed aver trattato di consegnare Firenze ai Visconti [AP, 1525, cc. 57r-58r; Stefani, 257-258, Gherardi, 298]; il 23.1.1365 Andrea di Pacchio Adimari, condannato dal Podestà il 30.12.1360 alla pena capitale alla confisca dei beni ed alla pittura infamante nella sala vecchia del palazzo del Podestà, per aver tentato di sovvertire lo stato di Firenze, considerato che alla luce della verità era innocente, è assolto da sentenza dalla Signoria [ASFi, PR, 52, c. 96r-96v]; il 2.5.1359 Andrea di Pacchio Adimari giura come Ufficiale dei Difetti [ASFi, AP, 1266, c. 7r]; il 23.12.1382 Andrea di Pacchio Adimari popolo S. Cristoforo del Corso di Firenze insieme a Iacopo di Ubertino Strozzi popolo S. Miniato, Cristoforo di Gerardo popolo S. Trinita, Recco di Guido di Guazza popolo SS. Apostoli è assolto dall'accusa, formata per inquisizione, di aver avuto colloquio e trattato nella città di Pisa con Agnolo di Perozzo di Arcagnolo popolo S. Pancrazio sul modo di mutare stato a Firenze facendovi tornare i banditi, estrinseci, ribelli, relegati e condannati, sia per mezzo di una petizione da presentare alla Signoria che con una rivolta [ASFi, AP, 3113, c.n.n.].

Economia: il 22.9.1351 Andrea di Pacchio Adimari paga 16 l. e 3 d. come posta dell'estimo [ASFi, Estimo, 41, c. 22v]; il 24.7.1359 Andrea di Pacchio Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio paga 18 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 101v]; il 7.7.1375 Andrea di Pacchio Adimari e gli eredi di monna Caterina di Pacchio Quartiere San Giovanni Gonfalone Drago Verde popolo S. Cristoforo pagano 10 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 254, c. 42v].

Società.

Varie.

3.

Bartolomeo di Iacopo di Giambernardo ADIMARI

Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio popolo S. Maria Nipotecosa

Politica: ammonito il 23.3.1378 [Stefani, 304-305, 308-309, Gherardi, 351-352, Monaldi, 513, Magl. 1, c. 18v], non ottiene lo smonimento il 28.6.1378 [Guasti, II, 94], smonito il 30.7.1378 [CPGNR, 5, c. 114r].

Economia: il 30.9.1351 Bartolomeo di Iacopo di Giambernardo Adimari paga 10 l. e 8 s. e 5 d. come posta dell'estimo [ASFi, Estimo, 41, c. 62r]; il 29.7.1359 Bartolomeo e Giovanni di Iacopo di Giambernardo Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio pagano 10 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 100v]; nel 1375 i figli di Iacopo di Giambernardo Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio popolo S. Maria Nipotecosa pagano 5 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 254, c. 100v].

Società.

Varie.

4.

Bartolomeo di Iacopo di Giambernardo ADIMARI, "e tutti quelli del suo ceppo", FAMIGLIA

Politica: ammonito il 23.3.1378 [Stefani, 304-305, 308-309, Gherardi, 351-352].

Economia: il 29.7.1359 Bartolomeo e Giovanni di Iacopo di Giambernardo Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio pagano 10 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 100v].

Società.

Varie.

5.

Bernardo di Guccio di d. Tedice - o Tegghia - ADIMARI

Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio popolo S. Maria Nipotecosa

Politica: ammonito il 21.2.1374 [Stefani, 288, Magl. 1, c. 16r], smonito il 30.7.1378 [CPGNR, 5, c. 114r].

Economia: il 24.7.1359 Bernardo di Guccio Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio paga 4 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 98r]; il 14.6.1375 Bernardo di Guccio Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Vaio popolo S. Maria Nipotecosa paga 3 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 254, c. 97v].

Società.

Varie: nel 1389 Bernardo di Guccio Adimari fa purgare una cioppa a Luca di Simone conciatore [Franceschi, p. 156, n. 32].

 

6.

Forese di Francesco ADIMARI

Quartiere San Giovanni Gonfalone Drago popolo S. Maria Nipotecosa

 

Politica: ammonito il 4.9.1377 [Stefani, 304-305 e 308-309, Magl. 1, c. 17v, Rinuccini, XXXV], non ottiene lo smonimento il 28.6.1378 [Guasti, II, 94], smonito il 30.7.1378 [CPGNR, 5, c. 114r].

Economia: il 22.9.1351 Forese e Ubaldino di Francesco Adimari pagano 14 l. e 4 s. e 8 d. come posta dell'estimo [ASFi, Estimo, 41, c. 14r]; il 31.7.1359 Forese di Francesco Adimari Quartiere San Giovanni Gonfalone Drago paga 15 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 86v].

Società.

Varie: il 8.7.1383 Forese qd. Francesco Adimari popolo S. Maria Nipotecosa di Firenze, debitore di Annibaldo di Bernardo Strozzi popolo S. Maria di Ugo di Firenze per non aver pagato l'affitto annuale di 3 moggia di grano stabilito in un contratto di locazione di un podere, è condannato a pagare 2 soldi per libra di debito, stimato il prezzo del grano, alla Camera Generale del Comune di Firenze, ed alla maggiorazione di 1/4 della pena se non pagherà entro un mese [ASFi, AP, 3150, c.n.n.].

 

 

 

 

 

 

 

 

Adesso non sono in grado ma in seguito vorrei esaminare alcuni individui

 

Giovanni figlio di Matteo condannato come ghibellino nel 1358 (Alle bocche della piazza )

Lionardo di Berto , speziale , tratto come gonfaloniere ma condannato come ghibellino nel 1381 (Alle bocche della piazza )

Andrea di Berto , commerciante di vini , del quartiere di San Giovanni priore nel 1394 (Alle bocche della piazza )

Michia Duranti commerciante di vini (Davidsohn Storia di Firenze volume VI ) nei primi anni del 1300

Francesco di Giovanni di Durante notaio (Davidsohn Storia di Firenze vol IV e vol VII )

Goro di Niccolo a cui nel 1396 nasce un figlio battezzato col nome Matteo

 

 

 

Nella tesi di dottorato del Dr Vieri Mazzoni

"La legislazione antighibellina e la politica oligarchica della Parte Guelfa di Firenze nel secondo Trecento (1347-1378)"

ho trovato questi dati relativi a :

 

Leonardo di Berto

Giovanni di Matteo

 

 

 

Leonardo di Berto speziale

Quartiere Santa Croce

Politica: il 24.12.1381 Leonardo di Berti speziale estratto come Gonfaloniere di Società è rimosso dall'ufficio come ghibellino e l'11 marzo è cambiato [ASFi, Tratte, 131, c. 97v].

Economia.

Società.

Varie.

 

 

 Giovanni di Matteo di Guido di Compagno COGNI

Quartiere Santa Maria Novella

Gonfalone Unicorno

popolo S. Trinita via del Parione Nuovo

Politica: ammonito il 13.4.1358 o 21.4.1358 [Stefani, 253, Gherardi, 293, Magl. 1, c. 15r, Villani II, 176, Rinuccini, XXXI], smonito il 29.7.1378 [CPGNR, 5, c. 113v]; il 1.12.1350 Giovanni di Guido di Perino, Guido di Pagno Giovanni e Falcone e Piero e Iacopo e Alberto e Bartolomeo di Matteo di Guido di Compagno, Ciango e Bartolomeo di Dino di Compagno, Filippo di Guido di Perino, Giovanni di Formica di Perino e Matteo di Vanni, tutti dei Cogni giurano la Parte Guelfa in quanto fedeli al Comune al Popolo ed alla Parte [ASFi, SCDFOA, 5, cc. 19v-20v]; dal 1.1.1355 al 30.4.1355 Giovanni di Matteo di Guido Compagni è Console dell'Arte del Cambio [ASFi, Manoscritti, 542, c.n.n.; Mercanzia, 163, c.n.n.]; nel 1358 Giovanni di Matteo di Guido di Compagno popolo S. Trinita e Sandro di Giovanni Portinari popolo S. Margherita, ghibellini accusati per inquisizione e dietro denuncia anonima di essere stati eletti e deputati Sindaci dei creditori di Iacopo ... popolo S. Simone con una provvisione edita in ottobre, e di aver esercitato il detto ufficio nei mesi di gennaio e febbraio, sono condannati in contumacia ad una multa pecuniaria per il Comune di Firenze [AEOG, 278, cc. 15r-15v, 17r]; nel febbraio 1367 Giovanni di Matteo di Guido di Compagno popolo S. Trinita, accusato insieme ad altri da Lamberto di Piero popolano del popolo di S. Maria Maggiore di Firenze di essere ghibellini di aver accettato giurato ed esercitato uffici ed ambasciate del Comune e delle Arti di Firenze, trovato che il detto Giovanni fu ammonito dai Capitani di Parte Guelfa e condannato come ghibellino, poiché risulta che non accettò giurò ed esercitò uffici del Comune di Firenze prima dell'ammonizione condanna o rinuncia, è assolto; dichiarando che tale sentenza non può derogare od essere pregiudizievole a tale ammonizione condanna o rinuncia [AEOG, 485, cc. 32r-32v; copia in AEOG, 483, cc. 4r-4v].

Economia: il 13.10.1348 Giovanni di Matteo di Guido di Compagno è immatricolato nell'Arte del Cambio [ASFi, Manoscritti, 542, c.n.n.]; il 16.2.1349 Giovanni e Falcone qd. Matteo di Guido sono soci in una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, c. 1v]; il 8.1.1352 Giovanni e Falcone qd. Matteo di Guido e Manetto di Buonsignore sono soci in una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, c. 11r]; dal 17.3.1353 al 27.2.1356 Giovanni e Falcone di Matteo di Guido sono soci in una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, cc. 15v, 17v, 21r, 25r, 27v]; dal 11.2.1357 al 20.2.1359 Giovanni di Matteo di Guido è unico titolare di una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, cc. 30v, 34r, 37r]; il 25.7.1359 Giovanni di Matteo di Guido Quartiere Santa Maria Novella Gonfalone Unicorno paga 15 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 5, c. 60r]; il 23.2.1361 Giovanni e Falcone qd. Matteo di Guido e Vinta di Martino sono soci in una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, c. 44r]; dal 29.1.1362 al 2.3.1363 Giovanni e Falcone di Matteo di Guido sono soci in una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, cc. 45v e 48r]; il 12.11.1365 Giovanni qd. Matteo di Guido di Compagno popolo S. Trinita è immatricolato nell'Arte della Lana nel convento di Oltrarno [ASFi, Manoscritti, 540, c.n.n.]; dal 7.2.1366 al 27.2.1370 Giovanni di Matteo di Guido è unico titolare di una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, cc. 53r, 55v, 56v, 58v, 60v]; il 27.1.1371 Giovanni di Matteo di Guido e Compagno suo figlio sono soci in una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, c. 63r]; il 1.3.1369 Giovanni di Matteo di Compagno Quartiere Santa Maria Novella Gonfalone Unicorno popolo Santa Trinita via del Parione Nuovo paga 14 f. a. come prestanza [ASFi, Prestanze, 131, c. 38r]; dal 26.1.1372 al 22.1.1373 Giovanni di Matteo di Guido è unico titolare di una compagnia dell'Arte del Cambio [ASFi, Arte del Cambio, 14, cc. 64v e 66v]; nel 1373 Giovanni di Matteo di Guido popolo S. Trinita è immatricolato nell'Arte di Por S. Maria [ASFi, Manoscritti, 543, c.n.n.].

Società: il 29.11.1371 Falcone qd. Matteo di Compagno è Procuratore di Compagno di Giovanni di Matteo di Compagno popolo S. Trinita per l'Arte del Cambio [ASFi, Manoscritti, 542, c.n.n.].

Varie.

 

 

 

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